Lunedì sera in tv.
Piazzapulita su La 7.
Servizio da Torino.
Una marea di operai di un'infinità di fabbriche in chiusura: tutta gente con davanti lo spettro del licenziamento o della fine della cassa integrazione.
Gestiti, ancora una volta presi per il culo dal solito sindacalista sinistro che domani li porterà in piazza inutilmente (per loro, non certo per lui...).
Altra gente, presentata successivamente, che è stata sfrattata e alla quale il Comune di Torino non ha concesso alcun aiuto, mentre le costruzioni del villaggio olimpico sono state concesse agli extra arrivati grazie a Maroni, che le tengono in condizioni da terzo mondo e le sfasceranno di questo passo in brevissimo tempo.
Il Comune dispone inoltre di più di 3000 case popolari, ma non le concede ai torinesi. Eridano dice che ne ha date 2000 ai rom.
Come ho già avuto modo di scrivere altrove Torino, con la sua cintura, è l'esempio massimo del territorio gestito dalla sinistra.
Gli Agnelli, per tener buone le migliaia di terroni pompati su per cancellare le tendenze autonomiste, ha concesso alla sinistra, il "partito degli operai" ed ai suoi sindacati il controllo pressochè totale della città e dei comuni limitrofi, esplosi ed invasi dalle cavallette del sud.
Mi ricordo, come già detto, di quando, alla fine degli anni 90, volantinai in un Comune della cintura, controllandone i risultati a scrutini finiti: la sinistra, col nome di quei tempi, insieme a Rifondazione, ottenne, ed era storia di sempre, il 95%. Avete letto bene: 95%.
Questo paese, Beinasco, ora è stato premiato dalla Provincia (in mano manco a dirlo alla sinistra) quale sede dell'inceneritore. Ma la stessa situazione vale per tutta la cintura: Settimo, Venaria, Borgaro, Collegno; Grugliasco, Nichelino, Rivalta, Rivoli, Moncalieri e chi più ne ha più ne metta. E la stessa Torino non si discosta di molto.
Questa zona d'itaglia quindi può a ben vedere essere presa più di qualsiasi altra quale limpido esempio della capacità di amministrare della sinistra.
Il risultato dopo decenni e decenni di questa situazione è oggi questa: è la zona peggiore del paese, sotto tutti i punti di vista.
E questa gente avrebbe pure la pretesa di puntare il dito contro gli avversari politici del momento, chiedendone l'ineleggibilità e dichiarandone l'impresentabilità.
Senza voler beninteso difendere nessuno, per l'amor di Dio, mi sembra di poter tranquillamente dire che in itaglia, sulla base di questi risultati inconfutabili, di impresentabili tra i politici ci sono solo proprio loro: i sinistri. Con tutti i loro sindacati.
Per inciso, i poveracci operai, a dimostrazione di quanto siano ormai senza speranza, hanno in massa dichiarato di essere stufi, dopo aver votato tutti (ma tutti chi?), oggi nella quasi totalità hanno votato Grillo.
Sono nella merda.
Ci resteranno per l'eternità.
Se lo meritano, pur con tutta la pietà che possano ispirare.
Non hanno capito un cacchio, soprattutto non hanno saputo individuare la causa di tutti i loro (e nostri) guai.
Un bunker sulla collina torinese.




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