Infatti.
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Secondo me l'errore di base è che la prima parte della Costituzione era impostata su un sistema elettorale proporzionale e di conseguenza le cariche istituzionali erano basate su questa legge elettorale. La carica di PdR, ad esempio, è sempre stata rappresentativa, dal 1948 al 1992, dal 50% + 1 del corpo elettorale, con il maggioritario questa cosa è caduta e non si sono aggiornate le istituzioni. Nel 1999 Ciampi fu eletto con la quasi totalità dei voti parlamentari, nel 2006 Napolitano ebbe solo i voti del csx, però quella volta la coalizione di Prodi prese quasi il 50% dei voti. Questa volta, invece, con tutta probabilità Prodi sarà eletto da una coalizione che ha avuto solamente il 30% del voto popolare. Giusto? Sbagliato?
Non è questo, secondo me, il discorso, il discorso è che nel 1993 si è scelto il maggioritario, ma non si è scelto di andare fino in fondo con il maggioritario anche per l'elezione delle cariche istituzionali. In quel caso bisognava prevedere l'elezione diretta del capo dello stato. Intendiamoci io sono sempre stato e rimango proporzionalista, ma se si fanno le cose a metà risulta, come questa volta, che la persona che dovrebbe rappresentare l'unità della Nazione risulterà eletto da appena il 30% dei rappresentanti popolari.
Il maggioritario è un sistema barbaro che non garantisce la rappresentatività. E' una merda.
Su questo siamo d'accordo, però resta il fatto che in Italia, come al solito, le cose si fanno a metà, anzi si fanno proprio con il kulo. Infatti se andiamo a vedere, in Italia per ogni tipo di elezione c'è un sistema elettorale diverso.
Uno per le europee
Uno per la camera
Uno per il senato
Uno per qualche regione
Uno per qualche altra regione
Uno per le province
Uno per alcuni comuni
Uno per altri comuni.
Penso sia un record del mondo, anzi un record del sistema solare, anzi un recordo intergalattico.:piangoe:
E' la famosa legge della sfinge:
c'è chi perde e c'è chi vince,
e chi perde, caso strano,
se lo prende dentro l'ano.