Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18
  1. #1
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La lettera di Rodotà a Repubblica

    La lettera di Rodotà a Repubblica su Beppe Grillo e il MoVimento 5 Stelle



    Stefano Rodotà scrive una lunghissima lettera a Repubblica nella quale spiega la vicenda della candidatura alla presidenza della Repubblica propostagli dal MoVimento 5 Stelle e racconta come ha visto, da uomo di sinistra, la questione. Ne riportiamo un ampio stralcio:
    Incostituzionale il Movimento 5Stelle? Ma, se vogliamo fare l’esame del sangue di costituzionalità, dobbiamo partire dai partiti che saranno nell’imminente governo o maggioranza. Che dire della Lega, con le minacce di secessione, di valligiani armati, di usi impropri della bandiera, con il rifiuto della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, con le sue concrete politiche razziste e omofobe? È folklore o agire in sé incostituzionale? E tutto quello che ha documentato Repubblica nel corso di tanti anni sull’intrinseca e istituzionale incostituzionalità dell’agire dei diversi partiti berlusconiani? Di chi è la responsabilità del nostro andare a votare con una legge elettorale viziata di incostituzionalità, come ci ha appena ricordato lo stesso presidente della Corte costituzionale? Le dichiarazioni di appartenenti al Movimento 5Stelle non si sono mai tradotte in atti che possano essere ritenuti incostituzionali, e il loro essere nel luogo costituzionale per eccellenza, il Parlamento, e il confronto e la dialettica che ciò comporta, dovrebbero essere da tutti considerati con serietà nella ardua fase di transizione politica e istituzionale che stiamo vivendo. Peraltro, una analisi seria del modo in cui si è arrivati alla mia candidatura, che poteva essere anche quella di Gustavo Zagrebelsky o di Gian Carlo Caselli o di Emma Bonino o di Romano Prodi, smentisce la tesi di una candidatura studiata a tavolino e usata strumentalmente da Grillo, se appena si ha nozione dell’iter che l’ha preceduta e del fatto che da mesi, e non soltanto in rete, vi erano appelli per una mia candidatura. Piuttosto ci si dovrebbe chiedere come mai persone storicamente appartenenti all’area della sinistra italiana siano state snobbate dall’ultima sua incarnazione e abbiano, invece, sollecitato l’attenzione del Movimento 5Stelle.
    L’analisi politica dovrebbe essere sempre questa, lontana da malumori o anatemi. Aggiungo che proprio questa vicenda ha smentito l’immagine di un Movimento tutto autoreferenziale, arroccato. Ha pubblicamente e ripetutamente dichiarato che non ero il candidato del Movimento, ma una personalità (bontà loro) nella quale si riconoscevano per la sua vita e la sua storia, mostrando così di voler aprire un dialogo con una società più larga. La prova è nel fatto che, con sempre maggiore chiarezza, i responsabili parlamentari e lo stesso Grillo hanno esplicitamente detto che la mia elezione li avrebbe resi pienamente disponibili per un via libera a un governo. Questo fatto politico, nuovo rispetto alle posizioni di qualche settimana fa, è stato ignorato, perché disturbava la strategia rovinosa, per sé e per la democrazia italiana, scelta dal Pd. E ora, libero della mia ingombrante presenza, forse il Pd dovrebbe seriamente interrogarsi su che cosa sia successo in questi giorni nella società italiana, senza giustificare la sua distrazione con l’alibi del Movimento 5Stelle e con il fantasma della Rete. Non contesto il diritto di Scalfari di dire che mai avrebbe pensato a me di fronte a Napolitano. Forse poteva dirlo in modo meno sprezzante. E può darsi che, scrivendo di non trovare alcun altro nome al posto di Napolitano, non abbia considerato che, così facendo, poneva una pietra tombale sull’intero Pd, ritenuto incapace di esprimere qualsiasi nome per la presidenza della Repubblica. Per conto mio, rimango quello che sono stato, sono e cercherò di rimanere: un uomo della sinistra italiana, che ha sempre voluto lavorare per essa, convinto che la cultura politica della sinistra debba essere proiettata verso il futuro. E alla politica continuerò a guardare come allo strumento che deve tramutare le traversie in opportunità.
    Poi c’è anche la risposta di Scalfari, ma siamo gente di cuore e ve la risparmiamo.

    La lettera di Rodotà a Repubblica su Beppe Grillo e il MoVimento 5 Stelle - Giornalettismo


    Parole da scolpire nella pietra.
    Un UOMO di sinistra in mezzo alle rovine
    Questo è il mio presidente


    Ultima modifica di Zefram_Cochrane; 22-04-13 alle 12:12
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    01 Mar 2013
    Messaggi
    389
     Likes dati
    1
     Like avuti
    161
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La lettera di Rodotà a Repubblica

    Un uomo di sinistra che si fa candidare da uno che dice che la Montalcini è (era) una vecchia mignotta?
    Da uno che dice che i senatori a vita si devono togliere dai coglioni?
    Da uno che dice che il Parlamento è un luogo vuoto ?
    Potrei continuare a scrivere per ore sulle celebri frasi di grillo.

    Un uomo di sinistra, vero, avrebbe dovuto dire al sig. grillo: no grazie.
    Italia faber fortunae suae.

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Mar 2013
    Messaggi
    3,334
     Likes dati
    839
     Like avuti
    1,011
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La lettera di Rodotà a Repubblica

    io mi limiterò a rammentare che grullo aveva detto che rodotà era un maledetto

    Quando Rodotà era un nemico di Grillo:"Maledetto, non ti pensionerò mai" - Politica - Tgcom24

    oggi rodotà è diventato un santo vittima delle macchinazioni di palazzo ..
    grillo non è nuovo ..
    dice tutto ed il contrario di tutto secondo la convenienza del momento ..
    senza vergogna ..
    esattamente come facevano andreotti e fanfani nella prima repubblica ..
    grillo è uno schifo

  4. #4
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La lettera di Rodotà a Repubblica

    Citazione Originariamente Scritto da vic Visualizza Messaggio
    Un uomo di sinistra che si fa candidare da uno che dice che la Montalcini è (era) una vecchia mignotta?
    Da uno che dice che i senatori a vita si devono togliere dai coglioni?
    Da uno che dice che il Parlamento è un luogo vuoto ?
    Potrei continuare a scrivere per ore sulle celebri frasi di grillo.

    Un uomo di sinistra, vero, avrebbe dovuto dire al sig. grillo: no grazie.
    Stai dicendo un mucchio di castronerie incredibili: Rodotà non si è FATTO CANDIDARE, non ha chiamato nessuno per "farsi scegliere"(a differenza di altri orrendi candidati scelti dal PD-PDL) è stato scelto dalla rete e quando ha accettato ha specificato che lui NON è il candidato del M5S, ma è un uomo di sinistra che ringraziando il M5S per l'appoggio ricerca il sostegno anche del PD, della cui area egli stesso fa parte ed è stato tradito, quindi non c'è alcun bisogno che sia d'accordo con le affermazioni di Beppe Grillo.
    Questi sono i fatti, poi possiamo inventarci tutte le favolette che più ci fanno piacere ma la realtà resta lì a smentirle.
    Ultima modifica di Zefram_Cochrane; 22-04-13 alle 13:12
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  5. #5
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,802
    Mentioned
    355 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: La lettera di Rodotà a Repubblica

    grillo come tutti gli uomini può dire anche cazzate.,,, ma è il primo che sinora dice che in parlamento non devono andare condannati ne inquisiti, e che al governo non devono andare ladri o evasori..
    ed è l'unico che dice gli stipendi di onorevoli e sikari sono i pkiù alti del mondo.,.., e che i contributi ai partiti e ai giornali di regime sono furti,
    ed è ciò che serve al paese,,, ma evidentemente i ladri hanno vinto un'altra volta grazie a chi si lascia confondere dalle chiacchere.
    Ultima modifica di anton; 22-04-13 alle 13:17
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  6. #6
    Forumista
    Data Registrazione
    01 Mar 2013
    Messaggi
    389
     Likes dati
    1
     Like avuti
    161
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La lettera di Rodotà a Repubblica

    Citazione Originariamente Scritto da Zefram_Cochrane Visualizza Messaggio
    Stai dicendo un mucchio di castronerie incredibili: Rodotà non si è FATTO CANDIDARE, non ha chiamato nessuno per "farsi scegliere"(a differenza di altri orrendi candidati scelti dal PD-PDL) è stato scelto dalla rete e quando ha accettato ha specificato che lui NON è il candidato del M5S, ma è un uomo di sinistra che ringraziando il M5S per l'appoggio ricerca il sostegno anche del PD, della cui area egli stesso fa parte ed è stato tradito, quindi non c'è alcun bisogno che sia d'accordo con le affermazioni di Beppe Grillo.
    Questi sono i fatti, poi possiamo inventarci tutte le favolette che più ci fanno piacere ma la realtà resta lì a smentirle.
    Questa della candidatura della "rete" è una delle cose che più mi lascia attonito.

    Il M5S ha circa 150 tra deputati e senatori, che sono stati eletti grazie al voto di più di 8mln di persone.
    Questi onorevoli "cittadini", garantiti dalla costituzione, dovrebbero agire, secondo coscienza a nome della nazione e decidere in piena autonomia. Invece cosa fanno? Aspettano che a decidere siano circa 50mila persone, che nessuno ha eletto e che nessuno conosce, e seguono le indicazioni di questi 50mila.
    Quindi, loro non rappresentano la volontà degli 8mln ma solo di questi 50mila.

    Senza poi dimenticare che nessuno neanche sa quanti di questi famosi 50mila ha votato per Rodotà.
    Italia faber fortunae suae.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Cyborg nazzysta teleguidato da Casaleggio
    Messaggi
    26,843
     Likes dati
    664
     Like avuti
    3,823
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La lettera di Rodotà a Repubblica

    Ma beccatevi Napolitano, Amato e il nano, fatevi spellare vivi, ma abbiate almeno la decenza di stare zitti.
    Vuoi una soluzione VERA alla Crisi Finanziaria ed al Debito Pubblico?

    NUOVA VERSIONE COMPLETATA :
    http://lukell.altervista.org/Unasolu...risiEsiste.pdf




  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    18,796
     Likes dati
    54
     Like avuti
    2,464
    Mentioned
    39 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La lettera di Rodotà a Repubblica

    Citazione Originariamente Scritto da vic Visualizza Messaggio
    Questa della candidatura della "rete" è una delle cose che più mi lascia attonito.

    Il M5S ha circa 150 tra deputati e senatori, che sono stati eletti grazie al voto di più di 8mln di persone.
    Questi onorevoli "cittadini", garantiti dalla costituzione, dovrebbero agire, secondo coscienza a nome della nazione e decidere in piena autonomia. Invece cosa fanno? Aspettano che a decidere siano circa 50mila persone, che nessuno ha eletto e che nessuno conosce, e seguono le indicazioni di questi 50mila.
    Quindi, loro non rappresentano la volontà degli 8mln ma solo di questi 50mila.

    Senza poi dimenticare che nessuno neanche sa quanti di questi famosi 50mila ha votato per Rodotà.
    150 parlamentari non eletti che nessuno conosce contro 50 mila persone che nessuno ha eletto e nessuno conosce.

  9. #9
    Forumista storico
    Data Registrazione
    24 Dec 2012
    Località
    genova
    Messaggi
    30,424
     Likes dati
    3,932
     Like avuti
    6,241
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: La lettera di Rodotà a Repubblica

    Citazione Originariamente Scritto da vota dc Visualizza Messaggio
    150 parlamentari non eletti che nessuno conosce contro 50 mila persone che nessuno ha eletto e nessuno conosce.

    Eccerto

    Contro il manifesto amor di patria di stronzolo e dalemoni


    Ps: cercate di esser meno ridicoli e , soprattutto per " vota dc", ricordatevi della parabola della trave e pagliuzza......m

  10. #10
    S'le not u s'farà dè!
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    64,264
     Likes dati
    17,490
     Like avuti
    12,175
    Mentioned
    138 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Re: La lettera di Rodotà a Repubblica

    Citazione Originariamente Scritto da Zefram_Cochrane Visualizza Messaggio
    La lettera di Rodotà a Repubblica su Beppe Grillo e il MoVimento 5 Stelle



    Stefano Rodotà scrive una lunghissima lettera a Repubblica nella quale spiega la vicenda della candidatura alla presidenza della Repubblica propostagli dal MoVimento 5 Stelle e racconta come ha visto, da uomo di sinistra, la questione. Ne riportiamo un ampio stralcio:
    Incostituzionale il Movimento 5Stelle? Ma, se vogliamo fare l’esame del sangue di costituzionalità, dobbiamo partire dai partiti che saranno nell’imminente governo o maggioranza. Che dire della Lega, con le minacce di secessione, di valligiani armati, di usi impropri della bandiera, con il rifiuto della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, con le sue concrete politiche razziste e omofobe? È folklore o agire in sé incostituzionale? E tutto quello che ha documentato Repubblica nel corso di tanti anni sull’intrinseca e istituzionale incostituzionalità dell’agire dei diversi partiti berlusconiani? Di chi è la responsabilità del nostro andare a votare con una legge elettorale viziata di incostituzionalità, come ci ha appena ricordato lo stesso presidente della Corte costituzionale? Le dichiarazioni di appartenenti al Movimento 5Stelle non si sono mai tradotte in atti che possano essere ritenuti incostituzionali, e il loro essere nel luogo costituzionale per eccellenza, il Parlamento, e il confronto e la dialettica che ciò comporta, dovrebbero essere da tutti considerati con serietà nella ardua fase di transizione politica e istituzionale che stiamo vivendo. Peraltro, una analisi seria del modo in cui si è arrivati alla mia candidatura, che poteva essere anche quella di Gustavo Zagrebelsky o di Gian Carlo Caselli o di Emma Bonino o di Romano Prodi, smentisce la tesi di una candidatura studiata a tavolino e usata strumentalmente da Grillo, se appena si ha nozione dell’iter che l’ha preceduta e del fatto che da mesi, e non soltanto in rete, vi erano appelli per una mia candidatura. Piuttosto ci si dovrebbe chiedere come mai persone storicamente appartenenti all’area della sinistra italiana siano state snobbate dall’ultima sua incarnazione e abbiano, invece, sollecitato l’attenzione del Movimento 5Stelle.
    L’analisi politica dovrebbe essere sempre questa, lontana da malumori o anatemi. Aggiungo che proprio questa vicenda ha smentito l’immagine di un Movimento tutto autoreferenziale, arroccato. Ha pubblicamente e ripetutamente dichiarato che non ero il candidato del Movimento, ma una personalità (bontà loro) nella quale si riconoscevano per la sua vita e la sua storia, mostrando così di voler aprire un dialogo con una società più larga. La prova è nel fatto che, con sempre maggiore chiarezza, i responsabili parlamentari e lo stesso Grillo hanno esplicitamente detto che la mia elezione li avrebbe resi pienamente disponibili per un via libera a un governo. Questo fatto politico, nuovo rispetto alle posizioni di qualche settimana fa, è stato ignorato, perché disturbava la strategia rovinosa, per sé e per la democrazia italiana, scelta dal Pd. E ora, libero della mia ingombrante presenza, forse il Pd dovrebbe seriamente interrogarsi su che cosa sia successo in questi giorni nella società italiana, senza giustificare la sua distrazione con l’alibi del Movimento 5Stelle e con il fantasma della Rete. Non contesto il diritto di Scalfari di dire che mai avrebbe pensato a me di fronte a Napolitano. Forse poteva dirlo in modo meno sprezzante. E può darsi che, scrivendo di non trovare alcun altro nome al posto di Napolitano, non abbia considerato che, così facendo, poneva una pietra tombale sull’intero Pd, ritenuto incapace di esprimere qualsiasi nome per la presidenza della Repubblica. Per conto mio, rimango quello che sono stato, sono e cercherò di rimanere: un uomo della sinistra italiana, che ha sempre voluto lavorare per essa, convinto che la cultura politica della sinistra debba essere proiettata verso il futuro. E alla politica continuerò a guardare come allo strumento che deve tramutare le traversie in opportunità.
    Poi c’è anche la risposta di Scalfari, ma siamo gente di cuore e ve la risparmiamo.

    La lettera di Rodotà a Repubblica su Beppe Grillo e il MoVimento 5 Stelle - Giornalettismo


    Parole da scolpire nella pietra.
    Un UOMO di sinistra in mezzo alle rovine
    Questo è il mio presidente


    anche napolitano era il vostro presidente non lo è stato piu' da quando ha iniziato a comportarsi, giustamente, in modo imparziale secondo coscienza!
    Ultima modifica di Amalie; 22-04-13 alle 14:13


 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La lettera di Rodotà alla sinistra.
    Di LegalitàLibertàLealtà nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 22-04-13, 14:51
  2. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 19-04-13, 19:22
  3. Appello di Repubblica per Rodotà.
    Di Monsieur nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 18-04-13, 21:03
  4. Lettera Aperta A Rodota'
    Di Ulrich Realist nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-03-06, 19:22
  5. Lettera Aperta A Rodota'
    Di Ulrich Realist nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-01-06, 17:04

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito