sto leggendo cronache dell'anno mille di rodolfo il glabro, che a un certo punto scrive:
Nel settimo anno prima del mille il monte Vesuvio,detto anche "la pentola di Vulcano",aumentò il numero delle sue bocche e cominciò a vomitare, insieme a fiamme sulfuree, una quantità di enormi massi,che venivano scagliati fino a tre miglia di distanza; e con i suoi miasmi fetidi rese inabitabile il territorio vicino. Qui reputo opportuno spiegare perchè un fenomeno del genere abbia luogo solo nella regione africana. (cronache dell'anno mille, libro II, capitolo VII)
Riporto anche il testo originale latino:
Septimo igitur de supradicto millesimo anno Vesevus mons, qui et Vulcani olla dicitur, solito multipliciore hyatu evomens igne permixtam sulphureo grandium saxorum multitudunem, qui usque in tercium rotabantur miliarum, sicque suo alatu putido circa se inhabitabilem cepit facere provintiam. Sed neque hoc puto silentio preterire, cur istud in sola Africana contigat fieri regione.
Senza intenti polemici, qualcuno sa spiegarmi perchè Rodolfo il glabro mette il vesuvio in africa?




Rispondi Citando
