Ieri ho cercato di seguire sui canali all-news le manifestazioni organizzate rispettivamente dai cosiddetti "montiani" del PDL (Frattini, Mauro, Sacconi, Quagliariello, Cicchitto, Alemanno...) e dai sostenitori delle primarie (Meloni e Crosetto).
A parte la netta sensazione che il partito sia ormai irrimediabilmente diviso (i toni e gli obiettivi non potevano essere più distanti e contrapposti), per quanto mi riguarda ho visto molto più entusiasmo e vivacità nella seconda manifestazione. Anche gli applausi dei militanti sono risultati più fragorosi, convinti, sinceri.
Devo poi dire che l'intervento di Alfano alla convention dei 'montiani' mi ha molto deluso: scontato, ripetitivo, fiacco, contraddittorio, a tratti falso. Non parliamo della comparsata penosa di Cicchitto...
Che dire...a me pare che il futuro del centrodestra non possa in alcun modo essere rappresentato da Monti, e tantomeno da un redivivo Berlusconi.
Meloni e Crosetto non hanno - è vero - carisma, non sono dei leader, però, al di là di un'istintiva simpatia, ispirano maggiore fiducia e ottimismo. Ed è un bene che al loro appuntamento non si siano presentati gli ex-colonnelli di AN.
Sì io ho scelto. Né con Monti né con Berlusconi.
Ben venga una nuova formazione politica che sappia raccogliere forze più fresche e giovani.




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