Graziano Delrio non lascia la poltrona di sindaco. Il primo cittadino di Reggio Emilia dopo essere stato nominato ministro del governo Letta agli Affari Regionali, ha deciso di non abbandonare la reggenza del comune. “Rinuncio allo stipendio da sindaco e alla scorta”, ha detto per ora il ministro, ma le pressioni non mancano e il dubbio che il doppio incarico non possa garantire la necessaria efficienza resta. In una seduta straordinaria del Consiglio Comunale nel giorno 1° maggio, Delrio ha ripartito alcune deleghe agli assessori di giunta e scelto un nuovo vice sindaco, Ugo Ferrari, al posto di Filomena De Sciscio, dell’Italia dei Valori. La paura è che la città sia costretta ad andare al commissariamento ad un anno dalle elezioni comunali e per evitare questo scenario, il ministro prepara la città a stare in piedi da sola. “Non ha senso abbandonare il comune ora. Le dimissioni sono escluse”, fa sapere Delrio, “Al massimo potremo procedere con la mia decadenza e la nomina del vice sindaco. Così da continuare a far lavorare la giunta”.
Il ministro Delrio non si dimette da sindaco. 5 Stelle: ?Cariche incompatibili? - Il Fatto Quotidiano




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