Il governo è appena nato, ma c'è già chi è al lavoro alla grande per imporre le proprie di agende. Sicchè, ad esempio, dopodomani, alcuni sindacati hanno già l'incontro con il nuovo ministro dell'Istruzione. Ovviamente dovranno vedere se con questo governo si continua come coi precedenti oppure no.
Credo che ci accorgeremo presto se questo sarà un governo in grado di operare in autonomia e fare quindi le riforme necessarie al paese, oppure, come è stato per tutti i governi precedenti, farà ciò che piace alle corporazioni che altrimenti pianteranno su casino.
Quindi sindacati, industrie assistite,pubblico impiego, magistrutura .... sono già partiti per difendere i propri orticelli. Ce la faranno i nostri erori a resistere? Faranno ciò che serve e non ciò che è conveniente?
Lo vedremo dalle reazioni. Coloro che staranno buoni avranno ottunuto quanto volevano. E allora avremo tutti capito di essere di fronte ad un nuovo fallimento. Se invece vedremo i sindacati protestare, il pubblico impiego in piazza, i magistrati inquisire i nuovi ministri ... allora finalmente si potrà sperare.




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