A mio avviso siamo come condizione politica tornati alla meta degli anni settanta quando ci fu l'esplosione del terrorismo interno rosso o nero che sia. Come allora responsabile della situazione fu la sinistra italiana che non volle imporsi come alternativa al centro democristiano e fini per accordarsi con la dc nonostante gli elettori e i simpatizzanti fossero nettamente contrari, questa situazione raggiunse il culmine col rapimento e l'uccisione di Aldo Moro l'artefice democristiano del compromesso storico poi per fortuna tra i cittadini ci fu reazione e il terrorismo venne sconfitto. Dopo tantissimi anni di dominio da parte di Berlusconi e di una cricca di destra infame la sinistra italiana ancora una volta pur avendo la possibilità concreta nel parlamento di cambiare la situazione asfissiante che si è venuta a creare ha detto no alla protesta di cinquestelle e si aggregata al pdl con un governo di larghe pretese contrastanti e irrealizzabili. Ora non si lamentino i politici italiani se tra la popolazione delusa riemerge il cancro del terrorismo, questo è ormai nella natura delle cose, non puoi tradire gli elettori e i cittadini sempre e farla franca, non è vero che fra un mese o poco più tutti se ne saranno dimenticati, questa volta hanno superato i limiti ed io non sarò certo tra coloro che spenderanno parole di solidarietà nei loro confronti quando verranno colpiti dagli atti violenti, non si può tradire sempre la volontà dei cittadini e pensare che non vi sia reazione da parte delle teste calde , dei pazzi e dei violenti.




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