Bel video in cui con molta chiarezza un ateo espone il proprio pensiero al riguardo.


Bel video in cui con molta chiarezza un ateo espone il proprio pensiero al riguardo.


Il problema degli anglosassoni è che, non avendo alle spalle una solida tradizione di studi di filosofia, non sanno nemmeno con quali strumenti ci si può accostare a certi temi. Se uno passa la vita nella convinzione che l'intero edificio del sapere sia esaurito dai metodi e dai contenuti della giurisprudenza, messo di fronte all'esigenza di stabilire matematicamente e meccanicamente la tenuta di un ponte non solo non potrà dare una risposta, ma nemmeno capirà la domanda.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


In effetti da ingegnere posso dirti che la giurisprudenza a fare ponti non serve , al massimo interviene se crolla.
Allo stesso modo molte domande non solo sono possono essere di difficile comprensione ma una volta comprese possono semplicemente risultare INUTILI e mere costruzioni mentali , che non facilitano anzi in certi casi limitano la comprensione della realtà sensoriale che ci circonda.
Questo video semplicemente esplicita questo pragmatico concetto.


Concordo, ma si deve porre molta attenzione a non giudicare insensate certe questioni per il semplice fatto di non disporre del "vocabolario" e delle "regole sintattiche" per comprenderle. Basti pensare alle incomprensioni interminabili provocate dall'estensione dei criteri verificazionistici delle scienze naturali alle discipline economiche (ma anche alla storia e alla psicologia, alle scienze umane in generale), per non parlare della filosofia. Si chiama SCIENTISMO e ha dominato l'Europa della prima metà del secolo breve, e non ha nulla di SCIENTIFICO, è solo la pretesa arbitraria di universalizzare un modo particolare di vedere il mondo, in fin dei conti un modo come un altro per contraddirsi (e con ciò smettere di pensare).
Ultima modifica di Platone; 09-07-13 alle 19:06
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


E' proprio il tentativo di universalizzare il modello che conduce ai binari morti che si sono succeduti nelle cosiddette scienze umane , basta ampliare il modello particolare fino a dove è possibile fare previsioni verificabili e fregarsene di universalizzare , questo ci ha insegnato il metodo scientifico.


non ho visto il video, mi è bastato leggere platone (minor), per capire che si andava a parare sugli strumenti della filosofia. Purtroppo questi erano utili nell'antichità, poiché il puro pensiero era il solo strumento che avevamo.
Oggi però abbiamo qualche strumento fisico in più, e tanta conoscenza fisica in più basta sul metodo sperimentale e su solide teorie matematiche. La filosofia naturale, per dirla con Lawrence Krauss, se non erro, che tralasci la nuova fisica e si arrocchi su schemi precotti, di altisismo livello, ma ormai strasuperati, è destinata alla propria estinzione, in quanto non sarà più capace di fornire alcuna risposta neppure verosimile.
Posso provare che Dio non esiste? no naturalmente, se potessi provarlo... sarei Dio. Semmai posso sperare che, citando Haldane mi sembra che essendo l'universo non soltanto più strano di quanto immaginiamo, ma più strano di quanto possiamo immaginare, forse, solo forse, il multiverso, oggi sappiamo che esiste un multiverso, probabilmente, di cui il nostro universo (e non parlo solo dell'universo osservabile ,ma del gigantesco universo di cui facciamo pure parte ma che è al di là del nostro orizzonte degli eventi, ebbene sì, è come se fossimo in un buco nero, e forse ci siamo, ma cosa glielo dico a fare a chi pensa che il mondo sia stato creato in sei giorni... ci sono stati uomini di pensiero che sono vissuti e morti con nessuna o poca speranza di una rinascita o di un'altra vita, ma che hanno dato perle ai porci, perle pregiate, ma pochi sono capaci di apprezzarle..) è solo uno tra infiniti (?), in quanto entità assolutamente complessa, possa avere un qualche genere di autocoscienza. Chissà, io non lo so, posso almeno sperarlo. Noi non siamo astratti dal cosmo, dal multiverso, siamo parte di esso, e attraverso noi forse il multiverso guarda se stesso.
Mi piace pensarla così.
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


Scusa Rick Hunter ma se dici così come fai poi a credere nella possibile esistenza del multiverso?
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


quello che i ......... chiamano dio altro non è che un essere extraterrestre (secondo me)
ps e a leggere i "comandamenti" è anche un tiranno o uno stronzo a scelta
ORA E SEMPRE NO TAV
NO AI LAGER CHIAMATI CIE


La questione dell'estienza di dio non mi ha mai appassionato molto.
Ritengo che il concetto di dio sia del tutto superfluo.
E ritengo il dio delle religioni, tipo quello cristiano, sicuramente inesistente.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"


Non credo esista concetto scientifico che possa escludere Dio.
Non credo che l'esistenza di Dio escluda la scienza.
Quale Dio ?
Dio cristiano ?
Dio islamico ?
Dio ebreo ?
un dio di altra religione ?
NOn credo esista un dio cristiano o mussulmano o.... credo esista un Dio, cosa sia non lo so.
Sono nato in italia, e quindi cristiano, fossi nato in marocco, in india, in tibet probabilemente non sarei cristiano.
Il dio "probabilmente" è unico, ma neppure questo è il problema, e il professarsi di una fede non lo ritengo necessario, è un modo come un altro per meditare, contemplare e credere in un qualcosa di diverso ultraterreno.
Io credo in una vita "dopo", ma è un mio punto di vista.
Credo che le azioni di oggi, condizioneranno la vida "dopo".
Poi non sò, non sò se dopo la morte "semplicemente" passiamoin un universo parallelo o se potremo andare avanti indietro tra universi, se saremo luce, nebbia, fumo...
Ma non vedo contraddizioni nella scienza che "pensa" all'esistenza di universi paralleli e l'esistenza di Dio, qualsiasi "cosa" sia.
Forse non è il creatore degli universi, forse è "parte di essi", boh !
Trovo solo stupido chi uccide in nome di un Dio (o più dei) e chi "insulta" chi crede in un qualcosa "oltre" a noi.
Insomma, credenti (di varie fedi) e atei possono coesistere benissimo, dove sta il problema ?