User Tag List

Pagina 1 di 43 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 426
Like Tree135Likes

Discussione: Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

  1. #1
    x il Socialismo Mondiale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pianeta Terra (Verona)
    Messaggi
    8,024
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

    Il mercato è fatto per gente cattiva, e ce lo dimostra un test coi topolini

    Esperimento di un economista tedesco. Senza denaro tutte le persone hanno detto no a uccidere dei vecchi topolini di laboratorio e sì a far tutto per farli vivere più a lungo. Quando alla soppressione è stato aggiunto un premio in denaro I dettami della morale sono passati in secondo piano e il 76% dei topolini è stato sacrificato


    IL LAVORO minorile è uno scandalo, lo sfruttamento degli operai cinesi un'ingiustizia, la morte di mille persone nel crollo del palazzo di Dacca grida vendetta. Eppure, immersi nel mercato, tutti noi dimentichiamo i nostri standard morali. Non è una considerazione a freddo, ma il frutto di un esperimento. Un test crudo, perché condotto sulla pelle di alcuni topolini di laboratorio, ma disarmante nella sua evidenza. I volontari selezionati da Armin Falk, economista dell'università di Bonn, sono infatti persone uguali a ciascuno di noi. Gli hanno domandato se fosse giusto o sbagliato lasciar vivere dei topolini di laboratorio, e tutti hanno risposto "ovviamente sì". Hanno poi inserito gli animali in un sistema di scambi, in cui la sopravvivenza delle cavie avrebbe comportato il costo di una decina di euro, e i volontari hanno iniziato a dire di no. La vita di animali tutto sommato insignificanti poteva benissimo essere sacrificata. Il guadagno, per la quasi totalità dei volontari, era diventato in breve tempo la variabile indipendente delle proprie scelte.

    Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi. "Chi opera in un contesto economico viola continuamente i propri standard morali" è la conclusione di Falk. A queste considerazioni - ovvie, ma forti della dimostrazione pratica - giunge oggi uno studio pubblicato su Science. Il "gioco di ruolo" di Falk ricorda in parte l'esperimento della prigione di Stanford del 1971 (al quale si è ispirato il film, sempre tedesco, The Experiment) in cui un gruppo di studenti fu diviso in prigionieri e carcerieri e i secondi si calarono così bene nel loro ruolo da infliggere vari tipi di torture psicologiche ai primi.

    "Per studiare la tenuta dei nostri valori morali abbiamo cercato di capire quanto gli individui sono disposti a danneggiare gli altri in cambio di un ritorno economico", spiega Falk. La prima fase del gioco di ruolo si è svolta senza denaro. I partecipanti - 800 volontari - dovevano decidere se alcuni topolini di laboratorio usati per la ricerca ma ormai anziani dovessero trascorrere la loro "pensione" assistiti di tutto punto. Tutti hanno risposto di sì.

    Queste decisioni, scevre da ogni considerazione economica, sono poi stati messe a confronto con la seconda e la terza tappa del gioco di ruolo. Quando ai volontari è stato chiesto semplicemente se uccidere il topolino in cambio di 10 euro fosse giusto, solo la metà dei volontari ha accettato di violare così apertamente i propri standard morali. Ma quando le transazioni economiche hanno iniziato a coinvolgere più persone e a farsi più complesse, la sorte della cavia si è mescolata con mille altre considerazioni sul valore dello scambio. I dettami della morale sono passati in secondo piano rispetto al vantaggio in denaro, e il 76% dei topolini è stato sacrificato in cambio di un prezzo medio di 10 euro.

    "Nelle situazioni di mercato più complesse - spiega Falk - entrano in gioco vari fattori che contribuiscono ad abbassare i sentimenti di colpa e responsabilità". La molteplicità degli attori diluisce l'importanza del singolo individuo. La consapevolezza che rinunciare a un'opportunità permetterebbe ad altri di approfittarne permette di pacificare il proprio foro interiore. Il senso di competizione che un mercato con molti attori è in grado di scatenare anche nel più mansueto degli individui fa il resto. Nessuno di noi, in fondo, vuole comprare un telefono a 2mila euro, una maglietta a 100 euro o accettare un prezzo per l'energia alto in cambio di un maggiore rispetto per l'ambiente. E i topolini di Bonn non sono i soli a dimostrarlo. Lo gridano da sotto alle macerie anche i mille operai morti nel palazzo crollato di Dacca.

    Il mercato è fatto per gente cattiva, e ce lo dimostra un test coi topolini - Repubblica.it
    http://socialismo-mondiale.blogspot.com/
    Invece della parola d'ordine conservatrice Un equo salario per un'equa giornata di lavoro, i lavoratori devono scrivere sulla loro bandiera il motto rivoluzionario Soppressione del sist. del lavoro salariato

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Giusnaturalista
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Giudicato di Cagliari
    Messaggi
    15,629
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

    Una cagata del genere non poteva che essere l'esperimento di un economista tedesco. Il denaro è una merce che agevola il libero scambio. Il fatto che esistano criminali invidiosi che detestano i risparmiatori di denaro non deve farci cambiare idea sul ruolo del denaro stesso.
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  3. #3
    nazicom
    Data Registrazione
    12 Mar 2012
    Località
    Kekistan
    Messaggi
    21,024
    Mentioned
    66 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

    Che articolo delirante.Hanno scoperto i concetti di costo e scelta,incredibile.Hanno scoperto che i valori morali sono appunto valori,e vengono scartati in cambio di qualcosa che vale di più.
    Se le cavie salvano i topolini se è gratis e li sacrificano per 10 euro,significa che il valore che attribuiscono alla vita dei topi è in un punto intermedio tra i due. Non vedo che ci sia di strano,quanto valore si può attribuire alla vita di un topo?
    Non abbattere mai una recinzione finchè non conosci la ragione per cui è stata eretta. ― G.K. Chesterton

    Gemeinnutz geht vor Eigennutz (adesso senza sarcasmo)

  4. #4
    nazicom
    Data Registrazione
    12 Mar 2012
    Località
    Kekistan
    Messaggi
    21,024
    Mentioned
    66 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

    Il lavorominorile è uno scandalo, lo sfruttamento degli operai cinesi un'ingiustizia, la morte di mille persone nel crollo del palazzo di Dacca grida vendetta.

    Già l'inizio è demenziale.

    Il lavoro minorile è uno scandalo,gli sweatshop sono vergognosi,ed è sbagliato che il lavoro sia pericoloso.Ma la soluzione quale dovrebbe essere?Non lavorare perchè le condizioni fanno schifo?Fare il lavoro dei propri padri,che sicuramente era peggiore altrimenti non sarebbe stato abbandonato?
    Ultima modifica di Hermes; 15-05-13 alle 14:29
    Non abbattere mai una recinzione finchè non conosci la ragione per cui è stata eretta. ― G.K. Chesterton

    Gemeinnutz geht vor Eigennutz (adesso senza sarcasmo)

  5. #5
    Giusnaturalista
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Giudicato di Cagliari
    Messaggi
    15,629
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

    Lo Stato, quello si, rende più cattivi e ignoranti.
    marocchesi likes this.
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  6. #6
    nazicom
    Data Registrazione
    12 Mar 2012
    Località
    Kekistan
    Messaggi
    21,024
    Mentioned
    66 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

    Citazione Originariamente Scritto da John Orr Visualizza Messaggio
    Lo Stato, quello si, rende più cattivi e ignoranti.
    Non so ignoranti,ma cattivi di certo.Legalizzando e giustificando il furto si arriva al punto in cui la gente crede di avere diritto al frutto del lavoro degli altri e si sente moralmente legittimata a rubare,a condizione che avvenga con l'intermediazione dello stato.
    Non abbattere mai una recinzione finchè non conosci la ragione per cui è stata eretta. ― G.K. Chesterton

    Gemeinnutz geht vor Eigennutz (adesso senza sarcasmo)

  7. #7
    Libertarian
    Data Registrazione
    13 Apr 2009
    Località
    Non oltre il 30° N
    Messaggi
    23,502
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

    Semmai sto test dimostra un'altra cosa: Che sono tutti froci col culo degli altri. Per questo abbiamo bisogno di più mercato e meno etica.
    Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo, dove non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove ce l'hanno già. Ronald Reagan

  8. #8
    x il Socialismo Mondiale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pianeta Terra (Verona)
    Messaggi
    8,024
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

    Citazione Originariamente Scritto da Hermes Visualizza Messaggio
    Il lavoro minorile è uno scandalo,gli sweatshop sono vergognosi,ed è sbagliato che il lavoro sia pericoloso.Ma la soluzione quale dovrebbe essere?
    Svincolare il lavoro dal profitto (aziendale = di pochi), in altre parole abolire il capitalismo passando al (vero) socialismo.
    http://socialismo-mondiale.blogspot.com/
    Invece della parola d'ordine conservatrice Un equo salario per un'equa giornata di lavoro, i lavoratori devono scrivere sulla loro bandiera il motto rivoluzionario Soppressione del sist. del lavoro salariato

  9. #9
    nazicom
    Data Registrazione
    12 Mar 2012
    Località
    Kekistan
    Messaggi
    21,024
    Mentioned
    66 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

    Citazione Originariamente Scritto da Gian_Maria Visualizza Messaggio
    Svincolare il lavoro dal profitto (aziendale = di pochi), in altre parole abolire il capitalismo passando al (vero) socialismo.
    Senza offesa,ma non significa niente.
    L'economia nella sua essenza è scambio,i lavoratori scambiano i rispettivi lavori,e il denaro fa da intermediario per rendere la cosa più semplice.Per quale ragione un operaio occidentale,estremamente produttivo,dovrebbe dare x% del proprio lavoro in cambio di x% del lavoro di un artigiano cinese,molto meno produttivo.Ti renderai conto anche tu che all'occidentale non conviene.
    E perchè il lavoratore cinese diventi più produttivo,servono investimenti,che richiedono a loro volta lavoro che deve essere pagato. Perchè gli occidentali dovrebbero investire in Cina,se non per avere in cambio più di quello che otterrebbero investendo in occidente?
    residuo nockiano likes this.
    Non abbattere mai una recinzione finchè non conosci la ragione per cui è stata eretta. ― G.K. Chesterton

    Gemeinnutz geht vor Eigennutz (adesso senza sarcasmo)

  10. #10
    nazicom
    Data Registrazione
    12 Mar 2012
    Località
    Kekistan
    Messaggi
    21,024
    Mentioned
    66 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il mercato uccide l'etica. Il denaro rende tutti più cattivi

    Citazione Originariamente Scritto da Gian_Maria Visualizza Messaggio
    Svincolare il lavoro dal profitto (aziendale = di pochi), in altre parole abolire il capitalismo passando al (vero) socialismo.
    Il problema è che anche eliminando il denaro,i concetti di valore,profitto,perdita e costo opportunità sono connaturati in qualsiasi agente,umano o meno.Dove lo trovi uno che,per ottenere lo stesso risultato,lavora di più?
    Passare al socialismo può complicare la situazione impedendo alle persone di capire qual'è il proprio interesse,non fa sparire quell'interesse,ne fa si che le persone siano mosse da qualcosa di diverso.
    Non abbattere mai una recinzione finchè non conosci la ragione per cui è stata eretta. ― G.K. Chesterton

    Gemeinnutz geht vor Eigennutz (adesso senza sarcasmo)

 

 
Pagina 1 di 43 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il cristianesimo e l'etica del mercato
    Di Stonewall nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 55
    Ultimo Messaggio: 08-10-05, 13:12
  2. Il cristianesimo e l'etica del mercato
    Di Stonewall nel forum Conservatorismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 15-06-05, 09:56
  3. Il cristianesimo e l'etica del mercato
    Di Stonewall nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 13-06-05, 12:25
  4. Il cristianesimo e l'etica del mercato
    Di Stonewall nel forum Cattolici
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 12-06-05, 11:53
  5. Il cristianesimo e l'etica del mercato
    Di Stonewall nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-06-05, 11:49

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
// mettere condizione > 0 per attivare popup
Clicca per votare

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224