Buonasera a tutti
come promesso ecco qui le mie idee.
Sapete tutti che si tratta di un indirizzo generale del gioco.
Gli scopi del gioco sono i seguenti:
1) divertirsi creando insieme un qualcosa di appassionante e che possa coinvolgere la più grande platea possibile, nella speranza che di questo gioco si parli molto in svariate sedi e che sia di ispirazione per nuove dinamiche politiche
2) attraverso il gioco bisognerà promuovere la cultura politica, sia nei termini della comprensione delle scelte fatte dal governo reale, sia in termini delle scelte da proporre all'interno di questo gioco.
3) Il gioco deve essere inclusivo e non esclusivo. Gli ambiti saranno tantissimi e lo scopo è anche quello di trovare talenti politici tra di voi e attraverso la nostra audience. Il sogno nascosto è che qualcuno di voi che ci giocherà troverà questo ambito e questo forum una straordinaria palestra di vita politica facendo una esperienza che gli permetta di dare un valore aggiunto alla sua esperienza politica reale.
4) il gioco dovrebbe poter avere una doppia veste, una orientata verso l'esterno (orientato alla comprensione discussione e elaborazione della politica reale sebbene in un ambito limitato) e una verso la promozione di dibattiti e attività forumistiche (quindi interno)
Detti gli scopi e chiarendo che tutto è possibile ma che non si sta dicendo che sarà facile (tutt'altro) si passa al "frame" alla cornice, e ad alcuni ingredienti essenziali
1) Il frame è quello della democrazia diretta e partecipativa
2) potrebbe contenere la possibilità di feedback continui da parte degli elettori per quanto riguarda la gestione dei partiti. Ogni partito potrebbe avere un thread fiume con una specie di congresso permanente, chiunque aderirà dovrà poter dare il proprio contributo, e entro certe regole dovrà promuovere quello che vengono definite "doparie" (per fare un esempio nel PD in teoria c'è la possibilità di indire un referendum tra gli iscritti, se si raggiunge la soglia del 5% dei richiedenti, su un determinato tema, sempre per fare capire l'esempio questa possibilità è solo sulla carta perché la dirigenza del PD si è sempre guardata dal rendere la cosa attuabile, infatti non hanno mai definito il regolamento ma l'hanno lasciato lettera morta, ovviamente).
Nessuno è obbligato ovviamente e questo non prevede per esempio che i deputati abbiano vincolo di mandato, ma certo la discussione all'interno del partito e la sua trasparenza verso l'estero saranno auspicate (ma non certo obbligatorie, ovvero si potrà scegliere diversi gradi di partecipazione diretta a discrezione dei partiti stessi) per poter analizzare lo sviluppo di situazioni politiche diverse.
3) La partecipazione e la consapevolezza dei partecipanti deve essere promossa in ogni modo. Non c'è democrazia partecipata se non c'è una cultura della partecipazione. Quindi il gioco dovrà avere necessariamente più livelli, uno più di facile presa, uno operativo per il forum, e uno per esperti e veri appassionati di politica. Il forum (con una striscia delle news e una specie di TG quotidiano aiuterebbero) ed il sito col suo social network e la sua mailing list promuoveranno tutte queste cose in ogni modo se la cosa dovesse riuscire.
"Nobody said it was easy"
Storia passata ed accordi presi tra i partiti saranno presi in considerazione come base di partenza, se riusciremo a lavorare insieme in modo da ottenere gli scopi prefissati il risultato comprenderà quanto di buono c'è stato e cambierà quello che c'è da cambiare ma tenete presente TUTTI che:
1) niente di quello che viene deciso e portato avanti all'inizio di questa avventura sarà "non modificabile" quindi una volta avviato il gioco esso avrà la sua libera evoluzione che potra fare decidere ai partecipanti di cambiare qualcosa oppure no quindi non stiamo a guardare il capello e guardiamo la sostanza
2) l'impostazione iniziale sarà elastica (quanto più possibile, nel senso che per il primo anno potremmo avere anche norme e situazioni "transitorie" o da definire), largamente condivisa e avrà gli scopi di cui sopra e nessun altro. Si rimane comunque in un ambito "costituzionale" ma vorrei che la cosa si considerasse come per l'Itala nel 1946 in questo momento.
3) sarà cura stessa di chi si appassiona al gioco di renderlo piacevole per tutti, a nessuno di voi interessa essere deputato di 15 persone immagino, né fare discussioni inutili. Nessuno è obbligato a fare nulla, quindi ci vorranno persone che abbiano voglia di giocare, di partecipare e di fare politica. Il sistema verso il quale si dovrà andare è verso la creazione di una utenza certificata.
Ci sono ancora dei nodi da sciogliere ma io pensavo orientativamente a due camere una orientata al gioco esterno e una più a quello interno, con dei fattori di interazione da individuare ma con grande indipendenza tra loro. Offrire più ambiti di gioco può essere utile a soddisfare gusti e talenti diversi e coinvolgere più persone.
Cercherò di rispondere a tutte le vostre domande nella speranza di essermi spiegato nella maniera migliore possibile.
Il tempo a nostra disposizione è breve, al massimo entro la prossima settimana dobbiamo definire il grosso delle cose per poi pensare anche a delle elezioni a breve, ma solo se saremo riusciti a sbrogliare la matassa e presentare il gioco con regole davvero condivise.
Sono a vostra disposizione per questa discussione, anche perché mi rendo conto che è molto generica dal punto di vista operativo (ma non dal punto di vista di quello che conta nella sostanza).
I dettagli possiamo vederli insieme, io dedicherò il tempo a discuterne con voi sperando di trovare anche una sintesi operativa





