“Era l’inverno del 2012, quando da pochi mesi era nato il governo Pd-Pdl-Monti” sotto l’egida della nefasta Troika Fmi-Bce-Ue. “C’erano solo due partiti all’opposizione, uno di questi era la Lega Nord, l’altro l’Idv. Soprattutto il primo poteva essere molto pericoloso per il Sistema: veleggiava intorno al 10% e poteva coagulare intorno a sé il malcontento contro le misure folli che il governo Monti si apprestava ad introdurre.
Venne azzoppato. Iniziarono gli attacchi concentrici di media e magistratura anche sfruttando alcune ambizioni personali interne al movimento, che finirono per disastrare la Lega. Veniva così a mancare un fattore di pericolo per il sistema di potere che appoggiava il governo Monti. Poi venne fatto fuori Di Pietro. A quel punto non c’era alternativa a chi sosteneva il governo, e che quindi poteva continuare a farlo senza il “terrore” di una concorrenza alle proprie ali.
Secondo “identità.com” - da cui abbiamo tratto queste righe - “la scena si sta riproponendo” con il M5S, perché Grillo è “estremamente pericoloso” e deve “essere eliminato”. Lo strano è “che tutto – come per Di Pietro – parta da una marchetta di Report, di quella Gabanelli che i grillini, erroneamente, consideravano una di loro. Poi verrà la magistratura: come con Bossi, qualche scemenza di un figlio di Grillo la troveranno. E anche se poi si tratterà di nulla di rilevante, il colpo sarà inferto, l’opposizione al nipote di Letta eliminata”.
E’ “fantasia”, è “complottismo”?. No. Sembra proprio la realtà.
Attacchi concentrici a tutela del Sistema | Editoriali | Rinascita.eu - Quotidiano di Sinistra Nazionale




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