Secondo me il finanziamento ai partiti va tolto .
Ma se proprio ci deve essere (e purtroppo c’è) - ritengo giusto finanziare solo i partiti che accettano di registrare e pubblicizzare statuto e vicende interne (possibilmente via WEB)
Un partito che faccia le primarie e scelga i suoi dirigenti (e i suoi tesorieri) attraverso la consultazione dei militanti In sintesi il partito , se vuole ottenere i soldi pubblici , deve rispettare alcune modalità di elezione dei propri organi statutari e soltanto previa registrazione dello statuto , e previo controllo della Corte di cassazione che ne omologa il contenuto democratico
La ratio della proposta è di escludere l'accesso al finanziamento pubblico a quei partiti che , anche se non lo ammetteranno mai , hanno una struttura di tipo leninista (nella vecchia URSS lo chiamavano centralismo democratico) , NON fanno i congressi , le primarie etc. – v. ad esempio la vecchia Lega ai tempi di Bossi , et il PDL vecchio e nuovo
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