Semplice, perchè non è uno zio Tom.
Ai razzisti piacciono tanto gli zio Tom, ma Balotelli non è uno di questi ed è per questo che viene tanto odiato.
Come diceva Malcolm X:
Per capire ciò bisogna tornare alle definizioni date poco fa da quel giovane fratello sui due tipi di negro che c’erano durante la schiavitù: il negro da cortile (house Negro) e il negro dei campi (field Negro). Il negro da cortile viveva insieme col padrone, lo vestivano bene, e gli davano da mangiare del cibo buono, quello che restava nel piatto del padrone. Dormiva in soffitta o in cantina, ma era sempre vicino al padrone e lo amava molto di più di quanto il padrone amasse se stesso. Questi negri da cortile avrebbero dato la vita per salvare la casa del padrone, prima ancora di quanto non lo avrebbe fatto lui stesso. Se il padrone diceva: «Abbiamo proprio una bella casa», il negro da cortile rispondeva subito: «Sicuro, abbiamo proprio una bella casa». Ogni volta che il padrone diceva «noi», anche lui diceva «noi». Da ciò si riconosce il negro da cortile.
Se la casa del padrone andava in fiamme, quel negro si dava da fare più dello stesso proprietario per spengere l’incendio e se quello si ammalava, lui gli diceva: « Cosa c’è, padrone, siamo malati? » Figuratevi un po’! Siamo malati! Si identificava col suo padrone più di quanto questi non s’identificasse con se stesso; e se qualcuno fosse an*dato da lui a dirgli: «Andiamo via! Scappiamo! Separiamoci! », il negro da cortile lo avrebbe guardato in faccia e avrebbe detto: « Amico, ma tu sei pazzo! Ma che vuol dire separarsi? Ma dov’è una casa meglio di questa? Ma dove li trovo dei vestiti migliori di questi e del cibo meglio di questo? »
Ecco com’era il negro da cortile.
Balotelli non è un negro da cortile e non è uno zio Tom. Ecco perchè viene odiato dai razzisti nostrani.
ONORE A MARIO BALOTELLI!




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