Il militare, impiegato in unità anti terrorismo, non è grave Hollande: «Accertamenti in tutte le direzioni»
Un militare francese di pattuglia in divisa nel quartiere de la Défense a Parigi (guarda la mappa) è stato pugnalato alla gola da un uomo che si è poi dato alla fuga. Lo ha riferito il sito web di Le Parisien aggiungendo che l'aggressore sarebbe di origini magrebine e avrebbe una trentina d'anni. Il soldato, 23 anni, del reggimento degli «Chasseurs de Gap», ha ferite gravi ma non è in pericolo di vita. Fa parte della struttura di prevenzione del terrorismo «Vigipirate», una sorta di rinforzo speciale alla normale vigilanza di polizia.
Hollande cauto: «Accertamenti in tutte le direzioni»
Rcd
Mi piace questo contenutoNon mi piace questo contenuto123 Invia contenuto via mail Link:LA DINAMICA - L'aggressore, riferiscono gli inquirenti, ha colpito il soldato alla gola con un taglierino alle 17,50 di sabato. Un portavoce dell'azienda di trasporti pubblici parigini, la «Ratp», ha specificato che l'aggressione si è verificata nella cosiddetta «salle d'echange» della Défense, la zona di snodo tra l'accesso alla metro, che collega il quartiere al resto della capitale, e l'area commerciale dove si affacciano i principali negozi dell'area.
Parigi: la «salle d'echange» della Défense, la zona di snodo tra l'accesso alla metro dove il soldato è stato ferito (Ap/ Remy de la Mauviniere)
IL SOLDATO SOPRAVVIVRÀ - Il militare accoltellato, un 23enne, ha perso molto sangue ma sopravvivrà all'aggressione. Lo ha affermato ai microfoni della tv iTelE il prefetto Pierre-Andre Pe

el. «Le ferite sembrano abbastanza gravi, ma non lo mettono in pericolo di vita», ha spiegato.
CACCIA A NORDAFRICANO - Le Parisien riferisce ancora che secondo la polizia l'aggressore è stato descritto come un nordafricano di circa 30 anni con la barba, che indossava una giacca scura e sotto una jalabiya (l'abito tradizionale egiziano). Al momento è presto per ipotizzare la ragione o la matrice del gesto dell'aggressore ma solo due giorni fa un soldato britannico in borghese era stato massacrato da due connazionali convertiti all'Islam a Woolwich, un quartiere di Londra.
LA FRANCIA NEL MIRINO - Da tempo la Francia è nel mirino degli integralisti islamici, da quando a gennaio ha lanciato un intervento armato in Mali al fianco delle truppe di Bamako per riprendere il controllo del nord dove dall'aprile del 2012 governavano le formazioni islamiste (al Qaeda nel Maghreb Islamico) Mojwa e tuareg. Senza contare poi l'episodio che vide protagonista Mohamed Merah, il terrorista solitario desideroso di farsi notare da Al Qaida che nel marzo dell'anno scorso, a Tolosa e dintorni, uccise tre militari francesi, sparando loro addosso non lontano dalle caserme, oltre a tre bambini e un insegnante di una scuola ebraica.
HOLLANDE: «ACCERTAMENTI IN OGNI DIREZIONE» - Da Addis Abeba, dove si trova per il cinquantenario dell'Unità Africana, il presidente francese Hollande si mostra cauto: «Bisogna effettuare accertamenti in tutte le direzioni», ha detto ai giornalisti che lo hanno interpellato chiedendogli se ci siano già piste seguite dagli investigatori. Hollande però non ha messo in relazione quanto accaduto a Parigi con quanto accaduto a Londra. «Non penso che al momento possa essere stabilito un legame», ha detto.