Guénon nella prefazione di Errore dello spiritismo, sosteneva proverbialmente: "Non si diffonderà mai troppa luce per dissipare tutte le emanazioni provenienti dal 'Satellite oscuro'".
Questo libro venne scritto dal baffetto principalmente per contrastare il teosofismo e l'antroposofismo di Rudolph Steiner.
Nell'ultimo ventennio è possibile constatare, in modo evidente, un differente atteggiamento delle masse nei confronti della realtà (o di alcuni suoi aspetti). Scopo di questo scritto è constatare come il "disincanto", che porta ad abbandonare o a non prendere sul serio il "religioso", non produce annientamento delle spiegazioni "magiche" della realtà fenomenica, ma al contrario tutto un assortimento di nuove mitologie "spiritualiste", la cui provenienza risulta spesso non chiara o inattesa.
Il successo planetario di best sellers e films come "Il codice Da Vinci" o "Harry Potter", hanno reso possibile la creazione di un certo état d'ésprit, favorevole alla comparsa di una "nuova religione", adatta ai tempi correnti.
A ciò ha contribuito anche la diffusione di serie TV di successo come X-files, Buffy l'Ammazzavampiri, Angel, Streghe, Lost, Medium, Tru calling, ecc.
Queste serie sembrano progettate appositamente per veicolare un certo genere di influenze tra il vasto pubblico.
Queste fiction sono impregnate di simbolismi neo-pagani, distanti dalle classiche atmosfere delle religioni organizzate, per questo riconducibili ad ambienti spuri e sincretistici vicini all'occultismo e allo spiritualismo. Tra i vari campioni d'incassi di questa risma, impossibile non ricordare la famosissima Lady Gaga.
Come scrive il Guénon, in conclusione al succitato libro: "Se lo spiritismo diventa ogni giorno più invadente, se minaccia di concludersi in un vero e proprio avvelenamento della mentalità pubblica, occorrerà pure decidersi a prenderlo in considerazione e combatterlo con mezzi tali che tengano conto del suo non essere soltanto un'aberrazione di pochi individui isolati e senza influsso."
Perché, dunque questa "invadenza", che raggiunge attraverso i media un numero immenso di persone in ogni angolo del globo, in questo preciso contesto storico?
Lo sfondo culturale consigliato non è né cristiano, né gnostico, neppure ateo, ma neo-pagano.
Luminose forze del "Bene" che si scontrano contro tenebrose forze del "Male". Poteri misteriosi che si celano dentro personaggi apparentemente comuni; forze personificate che somigliano a divinità ctonie, come nelle grandi saghe teutoniche, greche o indù; mostri e personaggi fantastici, che richiamano alla mente antichi esseri mitologici.
E questo per noi "adulti", che non seguiamo le serie dedicate ai bambini. Cartoni animati come la serie Yu-Gi-Oh!, arricchita dagli immancabili e numerosissimi gadget quali trading cards da gioco, spopolano letteralmente nella fascia d'età che va dai 6 ai 14 anni.
In questo anime sono assolutamente espliciti i temi pagani dei "poteri" e del Fato; per non parlare dell'incredibile bestiario, il quale utilizza una varietà di simboli riciclati dalle tradizioni più disparate: dal mitraismo ahrimanico, alla romanità imperiale; dall'orfismo dionisiaco all'animismo giapponese. In questo gioco emerge un elemento fondamentale: a dispetto della complessa mitologia, la distinzione tra forze del "bene" e forze del "male" non appare così netto. I buoni e i cattivi sono in realtà similmente intenzionati e capricciosi: di difficile collocazione, dunque.
Il ruolo di queste nuove mitologie spiritualiste non appare ancora molto chiaro, eppure avviene tutto sotto la luce del sole.
Probabilmente questo proliferare di eventi mediatici a sfondo neo-pagano è impresa di qualche interesse particolare, che ha scelto questo momento storico propizio per scendere in campo. Se questa considerazione potrà apparire a qualcuno complottista o esageratamente allarmista, rispondo dicendo che vedremo in futuro dove ci condurranno queste suggestioni. Magia, politica e guerra sono sempre state strettamente connaturate nell'esperienza dell'uomo.





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