Fischi e proteste all'incontro della rete nazionale delle consigliere e dei consiglieri di parità
Brunetta: ''Non voglio più signore che scappano dagli uffici per fare la spesa''
Coro di critiche. Cgil: ''Dal ministro attacco sessista''. Mara Carfagna: ''Nessuna polemica, ma in Italia ci sono milioni di donne che lavorano seriamente e che vanno aiutate''
Roma, 2 apr. (Adnkronos/Labitalia/Ign) - Un coro di critiche oggi ha investito il ministro della Pubblica amministrazione e innovazione, Renato Brunetta, nel corso del suo intervento all'incontro della rete nazionale delle consigliere e dei consiglieri di parità. "La battaglia che sto facendo - ha detto - deve trovare come alleate le donne. Non voglio più che le signore donne scappino dagli uffici e dai tornelli per fare la spesa. Il lavoro pubblico - ha continuato tra i fischi della platea - non può essere l'ammortizzatore sociale di genere, a partire dalla scuola". "I controlli sull'assenteismo per malattia - ha rimarcato il ministro - rappresentano una liberazione per le donne e non una costrizione".
Le affermazioni di Brunetta non sono piaciute alla Cgil che parla di ''un vero e proprio attacco sessista nei confronti delle donne che denota una cultura maschilista, di cui il ministro ha dimostrato essere un fervido sostenitore''. Ad attaccare è Aitanga Giraldi, la responsabile delle politiche di Pari Opportunità della Cgil nazionale. ''Non abbiamo mai inteso la pubblica amministrazione come 'un ammortizzatore sociale di genere' - replica Giraldi - Le donne sono così presenti nella P.A. semplicemente perché sono brave e vincono i concorsi. Mentre Brunetta farebbe bene invece a indirizzare la sua verve polemica alla differenza salariale che ancora, e troppo, divide gli uomini dalle donne e ai problemi che queste ultime riscontrano negli avanzamenti di carriera''.
Mentre Mara Carfagna ha tenuto a precisare che da parte sua con Brunetta non c'è stata ''nessuna polemica''. ''Siamo entrambi d'accordo sul fatto che esista un gap tra uomo e donna nel mondo del lavoro - dice il ministro per le Pari Opportunità - ma che, allo stesso tempo, lo scopo dell'attività del nostro governo deve essere quello di eliminare sprechi e inefficienze nella pubblica amministrazione''.
''Chi va a fare la spesa durante l'orario di lavoro commette una truffa e va censurato - ha rimarcato Mara Carfagna - Ciò non toglie che in Italia vi siano milioni di donne che lavorano seriamente, si distinguono per la loro professionalità, e che vadano aiutate a conciliare meglio i tempi di lavoro e di cura familiare. Per questa ragione il mio ministero, insieme con quello del Welfare, sta per far approvare misure di conciliazione''.
http://www.adnkronos.com/IGN/Economi...3.0.3171084849





Rispondi Citando
