Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Giancarlo Esposti (30 maggio 1974 - 30 maggio 2013)

    Il 30 maggio 1974 cadeva sotto i colpi del fuoco nemico Giancarlo Esposti.
    L'odio antifascista e il clima che aveva creato ne impedirono il funerale. La sua salma venne portata al cimitero durante la notte.
    In vita combattente indomito, dopo la morte vittima delle calunnie e delle infamie del sistema e dell'antifascismo.

    PRESENTE!

    Ultima modifica di Giò; 30-05-13 alle 13:39
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  2. #2
    Cacciaguida
    Data Registrazione
    29 May 2008
    Messaggi
    35,371
     Likes dati
    6,730
     Like avuti
    14,734
    Mentioned
    602 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Giancarlo Esposti (30 maggio 1974 - 30 maggio 2013)

    Un personaggio eccentrico ma militarmente assai capace.
    Pare che Freda lo abbia considerato il tipo del guerrigliero ideale.
    ABF lombarda.

  3. #3
    Cacciaguida
    Data Registrazione
    29 May 2008
    Messaggi
    35,371
     Likes dati
    6,730
     Like avuti
    14,734
    Mentioned
    602 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Giancarlo Esposti (30 maggio 1974 - 30 maggio 2013)

    Un ritratto di Giancarlo Espostidi Alessio Billi & Massimiliano Griner (di prossima pubblicazione "Polvere Nera").


    «Documenti, prego», domandano i carabinieri a un gruppo di campeggiatori che da alcuni giorni bivaccano nel pianoro con il loro Land Rover. Messi in allarme da un valligiano, i militari sospettano che la strana comitiva nasconda un arsenale. Sono passati solo due giorni dalla strage di piazza della Loggia, e anche se siamo nelle campagne del reatino, a centinaia di chilometri da Brescia, per le forze dell’ordine la tensione è altissima.
    I carabinieri ignorano che uno dei “campeggiatori” è nascosto nella tenda armato fino ai denti e diversamente dai suoi gregari è pronto a vendere cara la pelle. Mentre i suoi compagni traccheggiano, lui balza fuori e corre verso il bosco, sparando al fuoristrada carico di tritolo. Spera di farlo saltare in aria e di annientare la pattuglia, ma il colpo va a vuoto. Un carabiniere lo placca, e ingaggia con lui un violento corpo a corpo, ma il ragazzo ha la meglio e tenta la fuga. Lo ferma una fucilata alla testa, sparata da un maresciallo dall’ottima mira. Il morto viene subito identificato per il venticinquenne Giancarlo Esposti, primula nera dell’estrema destra.
    Molti pensano che l’orrenda strage sia il primo atto di un colpo di stato, e forte è la tentazione di attribuirla a Esposti, facendone un comodo capro espiatorio: un identikit che ha tutta l’aria di essere stato ricalcato su una fotosegnaletica di Giancarlo circola già l’indomani della strage. In questo quadro la sua morte sul pianoro sarebbe stata decisa a tavolino dal SID per impedirgli di difendersi.
    In questo inizio di 1974 ci sono in effetti militari che pensano al golpe, o quantomeno a una svolta autoritaria, come quelli della caserma duca di Montorio, a Verona. Estremisti come Esposti fanno la loro parte nel progetto di istaurare una dittatura a partito unico.
    Questa almeno la ricostruzione che ancora oggi va per la maggiore. Ma quanta verità c’è in questa versione, e soprattutto, chi era veramente Giancarlo Esposti?
    Nato a Lodi nel 1949, figlio del titolare di un concessionario Fiat che lo vizia comprandogli una Porsche, Esposti appartiene a una generazione di estremisti che non si riconosce nella vecchia guardia di Ordine Nuovo, sciolto per decreto da Taviani, e di Avanguardia Nazionale, allo sbando dopo la fuga all’estero del suo leader, Stefano Delle Chiaie. Una generazione che deve trovare nuove forme aggregative, liquide, diremmo oggi parafrasando Bauman, e che alle divagazioni teoriche tipiche di un Rauti preferisce l’azione diretta e spregiudicata. Una generazione che annovera personaggi come Gianni Nardi, che di Esposti è amico fraterno, e Pierluigi Pagliai: uniti dalla sfida allo stato borghese e da un idealismo senza mediazioni, accomunati da una fine precoce e tragica.
    È uno fuori dagli schemi, Giancarlo. Adora i Ray-Ban a goccia marchio distintivo dei camerati, ma ha un travestito come fidanzata e fa uso di marijuana. Stranezze che gli vengono perdonate in virtù del suo indubbio carisma, rafforzato da una non comune famigliarità con le armi e l’esplosivo.
    Il suo esordio criminale è una rapina a Milano, nel ‘67. Insieme a Nardi assalta una pompa di benzina e ammazza il gestore. Mentre al loro posto in galera finisce un innocente, Giancarlo trasforma la casa al mare dei genitori ad Alassio in una base operativa, che riempie di armi. La sua carriera potrebbe finire nel gennaio del ’69, quando i carabinieri lo fermano alla guida di un furgone carico di materiale incendiario. Ma la strage di Piazza Fontana è ancora a venire, e quando Giancarlo attribuisce il carico alla sua passione per la chimica, vogliono credergli. Se la cava con una condanna a dieci mesi sospesa dalla condizionale.
    Si coalizza con altre teste calde della scena sanbabilina, tra cui Angelo Angeli. Sotto l’etichetta di libero uso SAM, Squadre d’Azione Mussolini, si esprimono attraverso attentati dinamitardi a sedi del PCI e a sacrari partigiani, spargendo volantini che inneggiano al Duce: «La fede di ieri, la bomba di oggi il coraggio di sempre riabiliteranno il Fascismo. Viva l’Italia. Viva l’Internazionale nera». Sono tutti giovanissimi, molti provengono dalla Giovane Italia, che contestano perché troppo moderata. Ideologicamente inconsistenti, sono così radicali che quando Almirante viene in visita a Milano pensano di dargli il benvenuto con un attentato.
    Siamo nel ’72 e questa volta Giancarlo finisce dritto in galera. Qui entra in contatto con Franco Freda che attende il processo per piazza Fontana. Tra i due l’intesa è immediata. Freda in Esposti riconosce il guerriero indomito, Esposti ammira in Freda l’ideologo, e medita di fare fuori Gerardo D’Ambrosio, il giudice istruttore che ha inquisito l’amico.
    Dalla galera esce ancora più esaltato, e si reca in Portogallo con il pretesto della passione per la subacquea, da cui torna però con in tasca la tessera di agente della PIDE, la famigerata polizia politica di Salazar. Sviluppa poi contatti con l’ex partigiano valtellinese Carlo Fumagalli, il capo del Movimento di Azione Rivoluzionaria, che potrebbe essergli padre, anagraficamente, e che in Esposti vede un degno erede.
    Ora la nuova etichetta sotto cui agisce si chiama Ordine Nero, anche se sono molti a usarla per attentati anche gravi, soprattutto in Italia centrale. Anni di impunità hanno consentito a Esposti di allacciare ambigue relazioni con ufficiali dei carabinieri, dell’esercito e dei servizi segreti. Vuole rovesciare il sistema, ma è costretto a farci i conti. Alcuni lo inducono a credere che ha il loro appoggio, altri tentano di strumentalizzarlo, ma lui coltiva l’illusione, sempre più pericolosa, di poter sempre uscire vincente dalla partita.
    L’arresto del mentore Fumagalli, nell’aprile del 1974, non frena, ma anzi accelera la vocazione di Giancarlo. Mesi di perlustrazioni di luoghi adatti a ospitare una base sicura – il luogo scelto è la Sabina – sono finalmente messi a frutto. Carica su un Land Rover un arsenale impressionante e chiama a raccolta un manipolo di camerati fedeli, tutti pronti ad entrare in clandestinità e agire.
    Giancarlo finisce sul pianoro dove troverà la morte per scansare un posto di blocco imprevisto, alla faccia di quelle ricostruzioni che lo vogliono perennemente informato delle mosse delle forze dell’ordine. Progetti concreti, una strategia definita nel quadro di un rapporto consolidato con il partito del golpe? Niente di tutto questo. Quello che Giancarlo agogna è una lotta senza quartiere al Sistema, anche se non sa ancora come attuarla. Per il momento vagheggia attentati memorabili, come far saltare una diga o una grossa raffineria, o tendere un agguato ai carabinieri.
    Intanto la notizia che a piazza della Loggia si è consumata una strage, non è per lui la conferma che il piano golpista è in corso. La reputa invece un grave errore, perché scatenerà una dura repressione contro la destra radicale, e teme, a ragione, che gliela accollino. Non farà in tempo a vedere confermata la sua previsione.
    A salutarlo, e a riconoscergli l’irriducibile idealismo, un volantino delle SAM. «Il camerata Giancarlo Esposti ha raggiunto nel cielo dei Martiri e degli Eroi lo spirito purissimo del camerata Ettore Muti. Lo Squadrista Capitano Giancarlo Esposti sarà vendicato. Il suo nobile sacrificio costerà molto sangue alla cricca ciellenista; a confronto Brescia impallidirà! Viva il Duce, viva la rivoluzione fascista!»
    Un guerrigliero nero ~ <b>FascinAzione</b>
    Ultima modifica di amerigodumini; 30-05-13 alle 13:58

  4. #4
    Cacciaguida
    Data Registrazione
    29 May 2008
    Messaggi
    35,371
     Likes dati
    6,730
     Like avuti
    14,734
    Mentioned
    602 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Giancarlo Esposti (30 maggio 1974 - 30 maggio 2013)


  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    4,537
     Likes dati
    62
     Like avuti
    448
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Giancarlo Esposti (30 maggio 1974 - 30 maggio 2013)

    Presente . Come al solito fu gettato a mare dai missini.
    Bazooka!!!

  6. #6
    Cacciaguida
    Data Registrazione
    29 May 2008
    Messaggi
    35,371
     Likes dati
    6,730
     Like avuti
    14,734
    Mentioned
    602 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Giancarlo Esposti (30 maggio 1974 - 30 maggio 2013)

    Ovviamente si.

  7. #7
    Forumista
    Data Registrazione
    25 Mar 2012
    Località
    Milano
    Messaggi
    917
     Likes dati
    51
     Like avuti
    212
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Giancarlo Esposti (30 maggio 1974 - 30 maggio 2013)

    Presente
    La Rivoluzione è una cosa seria, non è una congiura di palazzo e non è
    nemmeno un mutamento di ministeri o l'ascesa di un partito che soppianti un altro partito.

  8. #8
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Giancarlo Esposti (30 maggio 1974 - 30 maggio 2013)

    L'esecuzione di Esposti, perchè di quello pare si tratti, è direttamente collegata alla strage di Brescia, strage "antifascista" per dirla alla Pasolini, cosa ci facessero Esposti e gli altri a Pian del Rascino non è mai stato chiaro. Nemmeno le dichiarazioni di Vivirito & co. hanno chiarito più di tanto le cose. Si disse, ed è probabile, che Esposti fosse in contatto con Fumagalli ed il MAR, ma chi era Fumagalli (partigiano antifascista e anticomunista) e sopratutto cosa voleva?
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  9. #9
    Cacciaguida
    Data Registrazione
    29 May 2008
    Messaggi
    35,371
     Likes dati
    6,730
     Like avuti
    14,734
    Mentioned
    602 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Giancarlo Esposti (30 maggio 1974 - 30 maggio 2013)

    Golpisti di centro.

  10. #10
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Re: Giancarlo Esposti (30 maggio 1974 - 30 maggio 2013)

    Non è il caso di mettersi a discutere di certe cose in un 3d dedicato al ricordo di un camerata morto.
    Ci sono altre discussioni e soprattutto altre occasioni per discettare di strategie varie della tensione, servizi deviati ed altre menate.
    Qua si ricorda.
    Possibilmente in rispettoso e religioso silenzio.
    Ultima modifica di Giò; 30-05-13 alle 16:47
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. 24 maggio 1915 - 24 maggio 2013 - IIC
    Di Defender nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 24-05-13, 20:23
  2. 30 maggio 1974
    Di GIM VALERI nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 30-05-08, 15:58
  3. Documenti: Da ANNO ZERO 25 maggio 1974.
    Di natoW nel forum Destra Radicale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 28-06-07, 08:09
  4. Brescia, 28 maggio 1974
    Di Danny nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-05-07, 09:43
  5. 30 Maggio: Giancarlo Esposti Presente!
    Di Esse.Enne. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 31-05-06, 11:32

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito