Il 30 maggio 1974 cadeva sotto i colpi del fuoco nemico Giancarlo Esposti.
L'odio antifascista e il clima che aveva creato ne impedirono il funerale. La sua salma venne portata al cimitero durante la notte.
In vita combattente indomito, dopo la morte vittima delle calunnie e delle infamie del sistema e dell'antifascismo.
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