prefazione:
Questo articolo è molto importante,per conoscere e capire le trame occulte chi si intrecciano su se stesse in un vortice senza fine,ed emanano particolari bagliori di cui le masse ne vedono solo il lontano riflesso,un riflesso che pero agisce sulle loro vite e le condiziona senza che essi possano mai prendere in mano la situazione.Noi non condividiamo in tutto il seguente articolo,ma ne auspichiamo la lettura e le personali riflessioni,non per le idee personali espresse dall'autore,che abbiamo lasciato per rispetto dello stesso,ma per i concetti esatti che chiariscono alcuni punti su cui molti invece ignorano,velati dall'ipocrisia relativista,vero rullo livellatore di ogni sapere e vera conoscenza.Il puro ricercatore non ha preconcetti precostituiti,ne può avere omologazioni di nessun genere,ne tanto meno dogmi scientifici o religiosi che poi sono la stessa cosa,egli deve esaminare il tutto nella sua espressione originaria,e porsi in posizioni neutre,da cui poter valutare e discernere le verità,non la sua verità o la verità di qualcun altro,ma la verità che si avvicina il più possibile al vero,alla reale condizione delle cose e dei fatti,usando il suo intuito divino egli setaccia fino a che rimane solo un granello, e quel granello si può dirsi un frammento di una verità.
LA MAGIA NEL NAZIONAL SOCIALISMO
“Gli Unici che resteranno per sempre, gli immortali del mondo fisico, destinati ciclicamente a riapparire, saranno coloro che, durante la loro esistenza, hanno rispettato e onorato la Shakti Terribile, trasmutando le energie della sua natura divina nelle loro proprie apparenze umane. Lo scambio avviene con lo sguardo, che, pieno di energie erotiche, offre reciproca forza, e illuminazione. Così, nella luce, ci si unisce: Immortali”
SS Annenherbe.
La maggior parte delle teorie e delle speculazioni concernenti le connessioni e le radici “occulte” del Nazionalsocialismo, è stata prodotta e diffusa, dopo la sconfitta della Germania Hitleriana, con l’intento di screditare questo fenomeno di Rinascita Ariana, collegandolo al Satanismo od alla “Magia Nera”; mentre ben poche sono state, finora, le riflessioni positive sugli Ordini iniziatici pre-nazisti, quali il Germanen Orden, l'ONT, o la Thule Gesellschaft, e sulla loro Weltangschauung, che è stata la base operativa su cui il Nazional Socialismo ha poi strutturato le proprie formazioni d'elite ideologico politica: ovvero l'Ordine Nero delle SS.
Il Nazional Socialismo ha realizzato un Sistema Iniziatico e Rituale, antitetico all'Occultismo pseudo Esoterico di matrice giudaico cristiana, non perché non considerasse valida in sè la Prassi Magico Theurgica degli Occultisti Jahveici, ma per riaffermare la propria Via Spirituale eminentemente Ariana, incompatibile con gli scopi e le intime realtà esistenziali dello Jahveismo ebraico, o del Cristianesimo.
La Via Spirituale Ariano Germanica, è, difatti, quella dell'Unione individuale con le Potenze Archetipe della Natura:Una Via che conduce alla Consapevolezza della propria Identità divina, incarnatasi come Destino, Genio, o Daimon, nell'alveo genetico di una precisa Razza umana.
La Germania Nazional Socialista si è liberata dell'Occultismo e degli Occultisti di matrice Salomonica e Cabalistica, dei Ciarlatani laici e di quelli Ecclesiali, e delle loro "Contro iniziazioni" Religiose Mistiche, o Massoniche, come ci si affranca da una lunga malattia; perché, per guarire da quelle patologie millenarie, doveva seguire, necessariamente, un proprio preciso Percorso Spirituale, del tutto alieno a quelle Correnti egregoriche degeneranti.
Non può quindi stupire che le orde anti ariane, alleate e vittoriose, abbiano raso al suolo il Laboratorio Alchemico Nazional Socialista, polverizzato Berlino e Berchtesgaden, proibito il simbolo fortunato e felice dello Swastika, screditato il Genio Germanico, e che abbiano mentito ed ancora mentano, sui fatti realmente accaduti, sulla vita e sulla ragion d'essere di Adolf Hitler e dei suoi Pari. Esse temevano il potere dissolvente della Magia Cosmica Ariana, ed ancora temono, implicitamente, che quel Potere si coaguli magicamente ancora una volta, in una nuova forma di volontà trasmutante, e in una Verità ineludibile e dinamica; colma di Potenza.
Il Paganesimo classico distingue fra la religiosità popolare, accessibile a tutta la popolazione, ed il Culto Misterico, riservato ai soli iniziati, e in grado di rivelare loro le verità metafisiche sulla natura e sulle finalità ultime dell'essere. La natura di una Gnosi elitaria, attingibile solo tramite una trasmissione diretta, da individuo ad individuo, fa parte del patrimonio tradizionale ariano, basato sul rapporto intervirile, e sulla relazione osmotica e fisio animica che ne consegue.
La volgarizzazione, e la diffusione su vasta scala di Nozioni e Segreti, operativi o rituali, che originariamente erano prerogativa esclusiva di una data cerchia iniziatica, con l'intento di eliminarne l'influsso spirituale, è stata attuata da quelle forze, antiariane, che da secoli mirano alla decadenza e alla sparizione di questa “Formula” di civiltà e di spiritualità.
Il loro intento dissolvente e degradante, si rivela tuttavia inefficace in profondità, in quanto la volgarizzazione, di una prassi o di un simbolo, non n’elimina affatto il potere, e l'efficacia. È possibile bloccarne momentaneamente l'azione trasmutante, ponendolo in uno stato di latenza esternamente impercettibile; ma quel sistema simbolico può essere sempre re-vivificato da un giusto atteggiamento mentale e rituale.
Quando la trasmissione diretta sia resa esteriormente impossibile, essa avviene, comunque, per traslazione interna: ereditaria e genetica, qualora si focalizzi, su prassi e simbolo, la propria attenzione e il proprio psichismo.Le Gnosi perdute, non lo sono mai definitivamente, e possono sempre essere ritrovate, da chi attivi in sé delle analogie individuali simboliche, che, ricche di senso implicito, lo collegano immediatamente con l'Aura e l'ambiente psichico che costituiscono il vero nucleo fluidico, ed eterico, di quelle Conoscenza dimenticate, o resesi latenti.
I Simboli e le antiche ritualità ariane, seguitano ad esistere sul piano astrale, incuranti delle vicende storiche e del variare dei culti, delle Religioni o dei Paradigmi formali, che possono veicolarne od escluderne l'espressione spazio temporale. I Riti e i simboli della propria razza e del proprio lignaggio, genetico e spirituale, se posti in atto e dinamizzati, richiamano direttamente, e senza indugi, l'influsso spirituale che attua la connessione dei “Figli” con i “Padri”; ovvero dell'operatore della stirpe ariana, con la Corrente Magica e Spirituale che gli Corrisponde.
Atti di richiamo, rimembranza, e celebrazione degli eventi cosmici e metastorici, relativi al proprio lignaggio ancestrale, aprono i canali di connessione sottile con esso, inserendolo nel nostro stesso tessuto vivente. Questa rimembranza ancestrale, costituisce una vera e propria re-vivificazione della stirpe in noi stessi, e costituisce la “ Sola Iniziazione diretta”, che fa di noi gli Eredi reali della nostra Tradizione Iperborea.
Questo tipo d'azione, è stato messo in atto, di contro all'ebraismo cosmopolita, ed ai suoi elementi di internazionalismo devastanti, che mirano all'annientamento psichico e spirituale del Paradigma Ariano, dal Movimento Magico Hitleriano, che ha saputo assumere e rielaborare, in sé, gli insegnamenti propri alla tradizione Ariosofica germanica, inserendoli nella propria formulazione Neo-Ariana; incentrata sull' “Uomo Sole”, o Individuo divinizzato; capace di riportarsi al livello energetico, mentale, psichico, e spirituale del proprio Archetipo razziale eterno: capace cioè di Essere e di vivere, individualmente, all'altezza del proprio Genio sovra individuale. Così, le prassi iniziatiche dei vari Ordini esoterici pre-hitleriani: Germanen Orden, Armannen, Thule Gesellschaft, Ordine dei Templari O.T.O., dei Nuovi Templari,O.N.T, e del Vril, sono state raffinate, purificate e immesse nelle pratiche esoteriche delle Waffen SS.
L'ANTICRISTO.
OVVERO LA MALEDIZIONE DEL CRISTIANESIMO
Il 30 Settembre 1888 alcuni mesi prima della nascita di Adolf Hitler, Friedrich Nietszche finisce il manoscritto dell' "Anticristo, o la Maledizione del Cristianesimo", inaugurando l'Anno Uno di una Nuova Era. Così egli scrive, in quello che è il suo Manifesto profetico:
“ Guardiamoci in faccia, noi siamo Iperborei, e siamo ben consapevoli di vivere in disparte. Noi abbiamo trovato l'uscita dal millenario labirinto; fuori dalla malattia di una putrida pace, dei vili compromessi, e da tutta la virtuosa sozzura di questa ampiezza di cuore e tolleranza, che è un miasma che viene dal Sud; un vento di scirocco intollerabile, per chi vive fra ghiacci assai poco indulgenti. Il nostro coraggio è il nostro fato, e questo destino è la pienezza, la tensione, l'accumulo di forze.
Noi siamo assetati di lampi e d’azioni; la nostra è un'aria di tempesta che squarcia di folgori la tenebra della nostra natura, aprendosi una via che è una linea retta e uno scopo. Cos'è buono? Tutto ciò che eleva il senso della potenza, la volontà e il potere stesso dell'uomo. Cattivo è tutto ciò che deprime e che nasce dalla o porta alla debolezza. Felicità è sentire che la Potenza sta crescendo, e che ogni resistenza viene superata.
Non appagamento, ma maggiore potere; non Pace ad ogni costo, ma guerra; non Moralismo, ma Virtù: una forza virile libera da ogni ipocrisia morale. I deboli e i mal riusciti devono perire; questo è il principio del nostro amore filantropico. Cosa è dannoso più d'ogni altro vizio ? L'agire pietosamente verso i mal riusciti; ovvero, il Cristianesimo.
Il problema che si pone, non riguarda il posto che l'umanità occupa nella gerarchia degli esseri, bensì quale tipo umano debba essere allevato, voluto, atteso come tipo di superiore valore; più degno di vivere, e più certo dell'avvenire. Questo tipo è esistito spesso come caso fortuito, eccezionale, mai come qualcosa di voluto. E' stato proprio questo TIPO ad essere temuto e stigmatizzato come Mostro terribile, e, a partire da questo timore, è stato voluto, allevato, raggiunto il Tipo opposto: l'Uomo Animale domestico, la bestia da Gregge; il Cane rognoso: il CRISTIANO.
Il cristianesimo giudaico ha condotto e conduce una guerra mortale contro il tipo umano superiore; ha messo al bando tutti gli istinti fondamentali di questo Archetipo, e da essi ha distillato ciò che esso definisce il Male: l'uomo malvagio, demoniaco. Il Cristianesimo sostiene e spalleggia tutto ciò che è debole, abbietto, mal riuscito, e agisce come un depressivo. La sua Compassione non è una virtù, ma una tara antiaristocratica; la Praxis del Nichilismo. Bisogna vibrare un colpo assai deciso a questi pericolosi accumuli di pietà malsana, dissolvendo ogni compassione cristiana, come medici implacabili di fronte ad un tumore: a colpi di bisturi.
Questa è la nostra maniera d'amare gli uomini, e di essere filosofi, di noi Iperborei. Noi, spiriti liberi, siamo già una trans-valutazione di tutti i valori; una vera dichiarazione di guerra e vittoria, a tutti i concetti di Vero e di Falso. Le idee più preziose sono i Metodi che suscitano la paura e il disprezzo degli uomini ben costumati. Fede, Carità, Speranza, sono Tre accorgimenti cristiani, che fanno da corollario all'istituto ebraico di sopraffazione delle altre razze.
L'Ebreo, di cui il Cristiano è l'Apogeo, vuole esistere a qualsiasi costo, falsificando ogni natura, ogni realtà, l'intero mondo esteriore ed interno. Il Cristiano, fatale e falso quanto gli ebrei, sembra non comprendere sé stesso come l'ultima e più cupa conseguenza dell'Ebraismo. Questi risentiti patologici, sono i nemici giurati d’ogni moto vitale ascendente, della natura completa, della potenza, bellezza ed auto affermazione terrena. Gli Ebrei hanno intuito, negli istinti degenerati, la loro migliore arma contro il mondo intero. Essi la usano contro i non Ebrei, ma, per Sé medesimi, si oppongono ad ogni degenerazione.
Costoro hanno voluto, con un colpo di genio rappresentare la degenerazione e farsene i paladini presso gli altri popoli, come attori e agenti di dissoluzione animica. Gli Ebrei hanno saputo porsi al vertice di tutti i movimenti degenerativi, di tutte le metastasi sociali che hanno afflitto lOoccidente, come il Cristianesimo di Paolo di Tarso; per farne armi potenti, e mezzi per ammalare l'umanità non ebraica.
Così, questi impostori, hanno trovato il proprio profitto e interesse vitale nel ribaltare la vita e il mondo, appestandoli con i concetti di Buono e Malvagio; di vero e di falso. Costoro hanno tradotto il passato storico del proprio popolo nell'elemento religioso, facendone la menzogna per eccellenza: Il Dio di un Popolo Eletto, e il Popolo eletto da un Dio dominante e volitivo. Questa menzogna afferma che esiste una volontà divina, in ordine a ciò che l'uomo deve fare, o non fare, e che il valore di un popolo o di un individuo dipende dall'obbedienza alla volontà di questo Dio, che, di conseguenza punisce il disobbediente e premia il conforme.
La realtà sottesa a questa miserabile menzogna, è la seguente: Una specie e una razza parassitaria di uomini, con freddo cinismo, misura i popoli, le epoche, gli individui, a seconda che giovino, o abbiano giovato, al loro strapotere; valutandoli con ilo criterio idiota dell'obbedienza a Dio, ovvero ai suoi vicari in terra: loro stessi.
La volontà di Dio, ovvero le condizioni per conservare ed ampliare il potere sacerdotale, deve essere nota a tutti; perciò è necessaria una Rivelazione; occorrono Comandamenti e Regole. Nasce così la grande falsificazione letteraria: la Sacra Scrittura, resa pubblica con ieratica magnificenza, digiuni, penitenze, giaculatorie di postulanti cronici. Il Peccato sta nel non attenersi ad essa; ogni disgrazia nasce dalla non ottemperanza alle sue Leggi. Il Sacerdote, il Rabbino, il Prete, l'Imam, hanno così messo per iscritto ciò che vogliono ottenere; e ne hanno fatto la “Volontà di Dio”.
Indispensabile, onnipresente in ogni momento cruciale della vita: Nascita, Matrimonio, Riti di passaggio, Malattia, Morte, il sacro parassita controlla e mette mano ad ogni singolo evento; degenerandolo per “ santificarlo”. Il Prete d'ogni religione, svaluta e dissacra la Natura, e può esistere solo a questo prezzo. La Disobbedienza alle leggi che i preti hanno attribuito a Dio, a proprio esclusivo vantaggio, è il Peccato, e può esservi redenzione solo riassoggettandosi al prete in modo ancora più radicale.
Il Peccato è indispensabile alla Potenza Sacerdotale; essa prospera e vive su di esso e per suo tramite. Dio, ovvero il sacerdote, persona chi fa penitenza, ovvero, atto di completa e incondizionata sottomissione. Su questa palude di menzogne ebraica si è sviluppato anche il Cristianesimo: una forma patologica di mortale inimicizia per la Realtà, e poi l'Islam: ultima metastasi del cancro ebraico. Questi ultimi, negano anche la stessa realtà ebraica da cui provengono, e su cui hanno tessuto e ordito i loro rispettivi Libri Sacri, e la pretesa di essere il Popolo Santi dei Sacerdoti; la Nazione degli Eletti.
In Paolo si incarna il genio dell'odio e del risentimento ebraico, nella logica spietata della distruzione di tutto ciò che non è patologico, malato, nevrotico. Il Vangelo di Paolo, questo epilettico rozzo e fanatico sionista, è una specie di Romanzo Russo, che predica agli imbecilli Gojim una infantile idiozia: La Salvazione democratica, l'immortalità indiscriminata; una grossolana fascinazione apologetica, tesa a conquistare il potere sul mondo e su uomini resi falsi fino ad una stupidità che simula efficacemente l'innocenza.
Il Vangelo è rivolto alla canaglia, e serve ai farabutti che lo manipolano, come strumento di falsificazione della realtà e della storia. Paolo voleva il fine, quindi volle anche i mezzi; quel che egli stesso non credeva, lo credettero gli idioti a cui diede in pasto la sua dottrina. Il suo disegno, la sua necessità era la Potenza Sacerdotale, con cui tiranneggiare le masse; perciò inventò il mezzo per formare, con esse, delle mandrie affiatate: la fede nell'immortalità e nel Giudizio finale.
Trasferendo il centro gravitazionale della vita nell'aldilà, si è tolto il baricentro alla vita in generale. La grande menzogna dell'immortalità generalizzata, aperta a chiunque, anche agli ignobili, è una miserabile adulazione della vanità personale della plebaglia, e una chiara negazione del valore e della qualità aristocratica del singolo atto individuale. Questo veleno della dottrina egualitaria, così utile all'ebreo, nel fomentare rivoluzioni plebee disgreganti, è stato diffuso sistematicamente nel tessuto della civiltà ariana. L'Ebraismo, tramite il Cristianesimo, ha fatto guerra ad ogni venerazione, e ad ogni presupposto di elevazione, sviluppo, cultura individuali.
Con il risentimento delle masse, esso ha forgiato le proprie armi contro tutto quanto vi è di nobile, lieto, magnanimo, felice sulla terra. Concedere l'immortalità a chiunque, è stato, ed è, il più maligno attentato contro un'umanità realmente nobile; contro un’Aristocrazia umana che ha davvero diritto di supremazia e di selezione e distacco dal gregge.
La menzogna dell'uguaglianza delle Anime, ha portato con sé rivoluzioni criminali e sanguinarie. La Bibbia, I Vangeli, e il Corano, sono inestimabili, come testimonianze della corruzione semita, della dissimulazione e della falsità elevate ad arte, contro la Razza umana Superiore. Il Cristianesimo e l'Islam, sono l'arte di mentire santamente degli Ebrei; elevata ad una maestria e ad una padronanza ineccepibili. Questi eletti boriosi, recitano la commedia della Modestia o dello Sdegno, ma la loro funesta mania di grandezza si è tradotta in un delirio d’onnipotenza che ha devastato e devasterà il mondo.
Questi aborti di baciapile e di mentitori, si sono arrogati l'idea di Dio, di Verità, di Luce, di Spirito, d’Amore, di Sapienza, di Vita, per delimitare il mondo a proprio esclusivo vantaggio. Piccoli esseri, superlativamente ebrei, maturi per ogni tipo di manicomio, hanno capovolto i valori, in direzione di sé stessi, come se il solo Ebreo, e poi il Cristiano, o ebreo riformato, e l'Islamico o ebreo rigettato, fosse il senso, il sale, la misura, e il giudizio finale di ogni altra cosa. Tutta questa triste fatalità, si è resa possibile per il fatto che già esisteva, nel mondo, una specie razziale affine a questo delirio di grandezza: quella Ebraica, nata da Abramo.
Non appena si è spalancato l'abisso fra Ebrei ed Ebrei Cristiani, a questi ultimi non è rimasto che di impiegare, contro i primi, gli stessi sistemi di auto-conservazione che l'ebreo impiega per proprio conto, contro quanto non è Ebreo. Il cristiano non è, difatti, nient'altro che un ebreo di confessione meno restrittiva. L'Islamico ha operato nello stesso senso, ripristinando, rispetto al Cristiano, con un plagio più accorto, la maggior parte delle osservanze ebraiche.
In queste pagine, del più lucido fra i filosofi tedeschi, si svela, perfettamente espressa, tutta la linea di pensiero che sosterrà anche il movimento hitleriano. La differenza fra ariano germanico, o pagano, ed ebreo cristiano, è un'antitesi basata sulla qualità umana individuale, dell’uno, di contro alla quantità sub-umana dell'altro.
La trans-valutazione dei valori, compiuta da Nietzsche nel suo Anticristo, nel Tramonto degli Idoli, e in Al di là del Bene e del Male, viene accolta, nell'esplosione nazista, come espressione decisiva della coscienza finalmente risvegliatasi a sé stessa. I Nazionalsocialisti, consapevoli di costituire il Nuovo Nucleo di una Rinascita Razziale, appiccano, con le scintille del solitario Zarathustra germanico, un incendio di proporzioni e profondità inaudite. Essi attuano ciò che per Nietzsche era stato “L'inattuale”, o l'inattuabile; anche nei dettagli: solerti discepoli nati postumi, che lo hanno certo compreso; per intima necessità. Del resto, nella sua prefazione all'Anticristo, Nietzsche aveva scritto:
Non si deve chiedere se la Verità sia utile, se essa diventa per qualcuno una fatalità: una predilezione della forza, per quei problemi per cui nessuno ha oggi il coraggio, l'audacia del proibito; la predilezione per il Labirinto.
Ebbene, Adolf Hitler questa predilezione e questo coraggio, di fronte all'esperienza di sette solitudini, dimostrerà di averla, e di saperla anche comunicare. Egli troverà nuove orecchie per una nuova musica, e non solo nei 13 anni di vita del Reich Nazionalsocialista; nuovi orecchi per il più lontano.
Il Movimento hitleriano è, difatti, una nuova apertura di coscienza, rispetto a verità rimaste latenti e mute fino ad allora, ed oggi, ancora una volta, tacitate a forza: Rispetto ed amore di sé, e libertà assoluta verso sé stessi. Nietzsche scriveva:
Suvvia, questi soltanto sono i miei giusti lettori, i miei lettori predestinati; che mi importa del resto? Il resto è semplicemente l'umanità. Si deve esserle superiori, all'umanità; per forza, per elevazione d'animo, per disprezzo. Parole queste che lo stesso Adolf Hitler avrebbe potuto scrivere.
LA GNOSI SEGRETA
Dal "Germanenorden” al Partito Nazional Socialista, gli uomini chiave del Nazismo sono sorretti e guidati da una Gnosi Segreta, che costituisce Il nucleo esoterico dell'intero movimento Hitleriano; un Sapere su cui Adolf Hitler, giunto al potere, manterrà il segreto, riservandolo soltanto all'Ordine Nero che rivivifica quello dei Cavalieri Teutonici: la Waffen SS.
Il Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi, NSDAP, ha la sua origine nell'associazione o Bund del "Germanenorden", di von List, che vede la luce il 12 marzo del 1912, e che incorpora l'Hammer-Gemeinden (la Lega del Martello) ed altri gruppi nazionalisti antisemiti. Il Germanenorden convoca, nel maggio del 1914, un Congresso di tutte le associazioni nazionaliste germaniche, con lo scopo di creare un Ordine iniziatico antisemita, segreto, da contrapporre alla Massoneria, al B'Nai Brith sionista, e all'Internazionale Ebraica.
In Agosto, i membri del Germanen Orden sono già migliaia, con oltre cento “Domus”, in cui le idee di von List e di Lanz von Liebenfels, sulla ricerca della sapienza ancestrale ariana, vengono discusse ed attuate.Nel 1916 il Germanen Orden trova il suo elemento di spicco: Rudolf von Sebottendorff, iniziato al sufismo dei dervisci Mevlevi, e a quello della setta sincretistica "Bektashiyyah”, affine agli sciiti Halawiti siriani. Sebottendorf trae da queste sue fonti, un nucleo di insegnamenti iniziatici, che poi approfondisce a Costantinopoli, dove è al servizio di Hussein Pasha; come sovrintendente delle proprietà dell'Impero Ottomano.
Qui Sebottendorff conosce la ricca famiglia degli ebrei Termudi, studiosi della Qabbalah, e proprietari di una vasta biblioteca di testi alchemici e rosacrociani, ed entra a far parte della Loggia del rito Cagliostresco di Memphis e Misraim, elaborando un suo sistema di meditazione e respirazione pranayama, unita a Mudras delle mani, e a Posizioni Yogiche del Corpo, che, nel 1924, descrive dettagliatamente nel suo libro: "Die Praxis der alten Turkischen Freimaurerei" La Prassi della Antica Massoneria Turca. L'interesse spirituale di Sebottendorf si nutre anche della Sapienza Egizia, e durante il suo soggiorno al Cairo, nel 1900, egli visita la piramide di Cheope a Giza, studiandone il significato cosmologico e numerologico, ed avvicinandosi così alla Gnosi Occulta delle teocrazie egiziane.
Sebottendorff è convinto che i Geroglifici, le Rune, i Mantram, I Mudra, lo Yoga, le tecniche di Respirazione e d’attivazione dei corpi sottili, e il Misticismo islamico, abbiano un'origine comune, e, fondandosi su quest’idea, prosegue i suoi studi, elaborando uno Yoga Runico, in cui, dopo aver assunto speciali posture, ed attuato una respirazione canalizzata e controllata, si ripetono alcune sillabe mistiche. Il suo sistema si propone di accumulare, all'interno del corpo umano, il “Prana”: la forza cosmica, indirizzandola in punti focali determinati, così da sperimentare sapori ed odori sottili, fino alla percezione dell'"ombra nera"; che indica l'inizio di una nuova vita spirituale, segnata dall'acquisizione di un proprio Nome magico.
Il passo successivo, porta a gradi superiori di meditazione, fino alla visualizzazione interiore dei colori, in un processo che è quello descritto dal Sufi Sohravardi, nella sua Gnosi dell'Uomo di Luce, che Sebottendorf chiama “Uomo-Sole”, e che si ritrova anche negli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola, a cui si riferirà anche Heinrich Himmler, per le meditazioni collettive delle SS; a Wewelsburg.
Le tecniche di Sebottendorff hanno come scopo la trasmutazione alchemica individuale, che porta l'iniziato a divenire un Essere spirituale completo; uscito dal Divenire. Sebottendorff torna in Germania nel 1913, affiliandosi al Germanenorden, e diventando il responsabile della sezione Bavarese. Con lui ci sono il giovane Walter Nauhaus, studioso di tradizioni esoteriche e cultura nordica, ed altri esponenti della cultura Volkisch, che affermano, tramite la ricerca esoterica e storica, la superiore saggezza della Tradizione Ariana.
Questa è la Forza che in Germania si deve ormai contrapporre, decisamente, al dilagare del devastante potere ebraico. Le direttive del Germanen Orden sono assai chiare: Può entrarne a far parte solo chi può dimostrare la purezza del proprio sangue, fino alla terza generazione; Si deve compiere un'opera di salvaguardia razziale, con dimostrazioni scientifiche inoppugnabili, relative alla degenerazione fisio-psichica e spirituale che si produce a causa della mescolanza della stirpe ariana con le razze qulitativamente inferiori.
Nel suo libro "Prima che Hitler venisse", Sebottendorff afferma che le opere di Guido von List, e di Lanz von Liebenfels "erano un pregevole patrimonio di dati non certo trascurabili". La sezione berlinese della Società Guido von List si scioglie nel 1912, e Philipp Stauff, noto per le sue ricerche sulle case runiche, ed i suoi collaboratori, entrano a far parte del Germanenorden, che si esprime esteriormente, con discorsi pubblici, e con l'organo ufficiale di stampa "Runen", che è diretto dallo stesso Sebottendorff, che ne è il principale finanziatore, e il cui primo numero esce nel gennaio 1918.
Le Cerimonie importanti hanno luogo nei giorni dei solstizi, come é d’uso tra gli antichi Germarni. Seguendo gli insegnamenti degli ariosofi, lo stemma della Società include uno swastika solare; lo stesso che i membri dell’Ordine portano come spilla, assieme all'anello con le Rune, ideato da Weisthor e portato, in seguito, dagli ufficiali superiori delle SS.
THULE GESELLSCHAFT
Il 18 agosto 1918, la sezione Bavarese del Germanen Orden cambia ufficialmente nome, in quello di Thule Gesellschaft, come copertura per le attività politiche del primo. "Thule Bund" significa il ritorno all'Età dell'oro, nella zona d’origine mitica della civiltà Ariana. Le Cerimonie iniziatiche e i rituali, ricollegano l'adepto alla mitica patria nordica, ed alla religione solare Odhinica: Asatru; evidente nei simboli dello swastika e nell'immagine di Odino, che appare sui fogli ufficiali della Società.
Fra gli ospiti della Thule troviamo personaggi che rivestono ruoli chiave nel Partito Nazional Socialista, come Alfred Rosenberg, giornalista del "Münchener Beobachter" (il giornale della Thule che diventa, in seguito il "Volkischer Beobachter", quotidiano del Partito nazionalsocialista, di cui Rosemberg, come ministro della cultura del Reich, diviene il direttore. Ci sono Dietrich Eckart, il Maestro spirituale di Hitler, e Karl Hausofer.
Membri ufficiali sono Rudolf Hess, occultista e studioso di esoterismo, grande amico di Hitler, e Hans Frank, futuro governatore della Polonia. Nella Thule Bund, si rivela che le dottrine scientifiche rendono verificabile la dottrina che vede, nella Stirpe germanica, la razza umana superiore. La Thule ha dunque come scopo, la purificazione eugenetica di una élite teutonica, destinata ad occupare i posti più importanti nella struttura della Nazione e del Terzo Reich.
Questi uomini sono gli “Iniziati”, gli “Jerofanti” che possono riattivare le qualità ariane, ritornando ad una purezza razziale che apre l'accesso ai poteri spirituali ancestrali del Lignaggio Iperboreo. Il peccato, che consiste nella commistione dei puri Ariani con le razze inferiori, può venire emendato, con una attenta eugenetica razziale. La Razza ebraica, che promuove l'imbastardimento delle altre razze, e mantiene una stretta prassi eugenetica per la propria, è la più colpevole delle stirpi, perché attua, volontariamente la degenerazione distruttiva degli altri popoli.
La società Thule, da cui nasce come braccio politico il il Nazional Socialismo, catalizza una corrente di pensiero Ariosofica, magica ed antiebraica, che celebra i propri rituali e le proprie feste calendariali; in un ritorno alla Religione Ancestrale Germanica: l'Odhinismo. Dopo la presa del potere, tuttavia, la Società Thule Gesellschaft viene abbandonata a sé stessa, perché giustamente, Adolf Hitler trova insopportabile che essa adotti la politica occulta di una tipica società segreta.
Adolf Hitler, che non ama l'elitarismo infondato, né l'aristocrazia puramente nominale, vuole dei fatti, e decide di trasformare l'Arbeiterpartei in un grande partito di massa. La Thule Gesellschaft perde allora, gradualmente d’importanza, perché il N.S.D.A.P. hitleriano, ed il suo Cenacolo Esoterico Himmleriano, ne incarnano assai meglio l'ideologia Ariana, e le capacità di lotta effettiva contro le razze dei sub-umani: gli untermenschen, di cui gli Ebrei sono gli esemplari più pericolosi e tenaci.
Il destino escatologico del mondo, deve realizzarsi con la vittoria effettiva della stirpe ariana, ovvero, con la salvezza spirituale della Germania e del suo Lignaggio Ancestrale. Nella "Thule Bund" e poi nel Partito Nazional Socialista milita anche Karl Haushofer, addetto militare a Tokyo, che, negli anni 1903-1908, ha fatto frequenti visite a Gurdjieff, in Asia centrale, seguendone gli insegnamenti.
Haushofer si è dedicato ad uno studio approfondito delle dottrine teosofiche, convincendosi che i popoli ariani provengono dagli altipiani dell'Asia, e principalmente dal Tibet. Qui, e nel deserto di Gobi, Haushofer ha cercato a lungo l'entrata di Agartha, ed ha stabilito approfonditi contatti con i Lama tibetani, che gli hanno trasmesso ed affidato iniziazioni e conoscenze millenarie.
Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, Haushofer, tornato in Germania, aderisce al Germanen Orden. Al temine della guerra, accetta l'incarico di professore di geopolitica presso l'Università di Monaco, dove approfondisce il concetto di” Sangue e Suolo”; secondo cui la sopravvivenza di una razza dipende dalla conquista del suo necessario Lebensraum, o spazio vitale, ottenuto sottomettendo le razze inferiori. I suoi interessi per la scienza esoterica, comprendono, come è ovvio per un tibetanologo, l'Astrologia; di cui è un esperto cultore. Tutti questi elementi li ritroviamo anche nella persona di Adolf Hitler.
FREUNDSCHAFT
L'acceso interesse per l'astrologia coinvolge anche gli ambienti dello Stato Maggiore Tedesco. Infatti, il generale Ludendorff, che é stato compagno di Hitler durante il tentativo di impadronirsi di Monaco, con il Putsch dell'8 novembre 1923, condivide con il presidente Hindenburg una profonda fede esoterico astrologica. Haushofer va spesso a trovare Hitler, durante il periodo di detenzione di Landsberg, dove il Fiihrer è imprigionato, per aver partecipato al fallito Putsch.Le loro lunghe conversazioni, vertono sulla geopolitica, le teorie della razza, e sull origine della stirpe ariana. È ovvio che Haushofer gli parli di ciò che più gli sta a cuore e cioè della sua ricerca dell'Agartha, e della profonda sapienza tibetana.
Le missioni della sezione ss Ahnenerbe in Tibet, e il ritrovamento di cadaveri di monaci tibetani, nel bunker di Berlino, nel maggio del '45, lo confermano. Ma a Landsberg c'è un altro amico di Hitler che fa parte della Thule: Rudof Hess.
Nato ad Alessandria d'Egitto giovedì 26 aprile 1894, Hess frequenta lil liceo francese d’Alessandria, una scuola destinate ai benestanti. Di notevole intelligenza, e molto dotato per la matematica, Lasciata la terra dei faraoni, prosegue i suoi studi in Germania, a Bad Godesberg, e poi in Svizzera, a Neuchatel. Hess entra a far parte dell’O.T.O. Ordo Templi Orientis, dedicandosi alla Magia Operativa di stile Crowleyano. Allo scoppio del conflitto mondiale, a vent’anni, si arruola come fante nell'esercito del Regno di Baviera, patria d’origine di sua madre Klara.
Viene ferito due volte, l’ultima delle quali molto gravemente, e, divenuto inadatto per la fanteria, entra nell’aviazione. L’armistizio del 1918 lo trova luogotenente d’aviazione. La sconfitta della Germania, imbattuta sul campo, ma tradita e pugnalata alle spalle nelle retrovie, lo segna profondamente. Monaco l’attira, perchè è ricca di gruppi nazionalisti, e perché in essa hanno operato i Rosa+Croce, gli Illuminati di Baviera, e vi agisce la Thule Gesellshaft. Ritorna per u n pò in Egitto, per regolare le pratiche dell’eredità lasciatagli dai suoi parenti, morti durante il conflitto, e qui incontra un Giovane di Nantes, appassionato di scienze occulte, il quale lo porta a Boulogne sur Seine, dove esiste un Istituto di Euritmoterapia; sintesi di dottrine iniziatiche orientali e druidiche. Gli Iniziati sono detti “I Veglianti”.
In quest’ambiente, in cui si stampa la “Rivista Baltica”, dalla copertina ornata da una Swastika, Rudolf Hess scopre il libro di Ludwig Wilser (1850-1923): Origine e Preistoria degli Ariani, pubblicato a Berlino nel 1899. L’autore afferma che la culla di questa razza si trova nei pressi del Circolo Polare. Le glaciazioni hanno obbligato questi popoli ad emigrare attraverso tutta l’Europa, ma essi hanno conservato una acuta nostalgia per la loro patria originaria: Thule. Questa è la vera terra degli Antenati, per i Germani ed i Celti.
Immediatamente, Hess vede nella Croce Gammata, immagine dell’antico culto Solare e Galattico, l’emblema principale di una comunità di popoli venuti dall’Europa del Nord-Ovest. Dopo il suo soggiono francese, Hess ritorna a Monaco e s’iscrive all'Università, dove studia economia, storia, geografia (è allievo di Haushofer) e scienze politiche. A Monaco egli cerca una Società Iniziatica che corrisponda a ciò che egli ha scoperto dell’arianesimo germanico, e prende quindi a frequentare la Soicietà Thule Gesellshaft, vero crogiolo in cui si trovano intellettuali, archeologi, ed occultisti. Ai suoi inizi, la Thule è formata da un gruppo di ricercatori diretti dal professor Felix Nieder, che, a partire dal 1912 edita una compilazione di 24 volumi: Prosa dell’Antichità Nordica.
Dopo il 1918, e la Guerra che ne ha svuotate le file, la Thule vede emergere tre personaggi: Von Sebottendorf, Karl Hausofer, Introdottovi da Paul Rohrbach e Dietrich Echart. Hess incontra Hitler a Monaco nel 1920, e ne rimane affascinato. Si iscrive al N.S.D.A.P. nel giugno 1920, con la tessera n° 16, e diviene il delfino di Hitler. Vi è una strettissima amicizia tra Hitler e Hess; l'unico a cui Hitler dia del tu e non del voi, e che sceglie di internarsi volontariamente a Landsberg, dopo il Putsch del 9 novembre 1923, pur di stare vicino al suo Führer. In quei mesi d’assiduità quotidiana, Hess spiega ad Hitler le teorie di Haushofer, e gli parla dei suoi interessi di occultismo ed esoterismo. Hess è vegetariano come Hitler, e fa preparare i suoi cibi con particolari procedimenti bio-dinamici, secondo i precetti della medicina omeopatica.
Hitler ed Hess nutrono un altro interesse in comune: quello per le culture dell'Asia orientale, e per l'astrologia. Hess ha una cerchia d’amici, tutti affascinati dalla conoscenza segreta ariana, ed approfondisce questi argomenti con appassionati studi personali sui testi. A Landsberg, Hess e Haushofer aiutano Hitler, che sta scrivendo il suo "Mein Kampf": Dottrina politica, ed espressione exoterica di una Weltangschauung che ha le sue radici nell'esosterismo ariosofico.
Hitler preferisce stendere un velo di riserbo e di segretezza, sulle proprie attività esoteriche: sul fatto che condivide l'ideologia intervirile di von Lebennfels, e che si è fatto ordinare da lui confratello dell'O.N.T. Mantiene il silenzio anche sulle dottrine Odhiniche ed ariosofiche che egli stesso diffonde, traducendole nelle azioni del suo partito, durante il III Reich. A queste Dottrine e prassi ariane, Adolf Hitler vuole dare il crisma della legalità e della piena visibilità; in nome della Civiltà e di una razza ariana superiore, e di una parte "nordica" della Nazione che può essere tale, per qualità e carattere morale e biologico, solo in virtù del sangue. Il tipo perfetto dell'uomo "nordico" può essere solo il suo Dio: Odino.
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0, Hitler si toglie la vita nel bunker di Berlino. Nonostante i dubbi relativi alla storia della lancia, il generale statunitense Gorge S. Patton, pensa che la lancia di S. Maurizio sia autentica.
In realtà la morte non esiste che in apparenza, anche se non vi è nascita alcuna, è solo un apparenza. Il passaggio dall’essenza alla sostanza sembra essere la nascita e il passaggio dalla sostanza all’essenza sembra essere la morte, ma in realtà non si è mai nati né mai morti. Si tratta semplicemente di rendersi visibile tramite la densità della materia e quindi invisibile per la sottigliezza dell’essenza. L’essere è sempre lo stesso, l’unica differenza sta nel fatto che l’uno è in movimento e l’altro in riposo. L’essere ha questa particolarità necessaria, il suo cambiamento è determinato da nulla di esterno a sé; tutto diventa parte e le parti diventano il tutto nell’unicità del tutto. – Platone
