Ho sentito treconti dire che le entrate non sono in calo, anzi c'e un inverisone di tendenza, ma come fa a dire queste cose visto che le dichiarazioni scadono il 5 agosto (cosa mai accaduta fino ad adesso)????????


Ho sentito treconti dire che le entrate non sono in calo, anzi c'e un inverisone di tendenza, ma come fa a dire queste cose visto che le dichiarazioni scadono il 5 agosto (cosa mai accaduta fino ad adesso)????????
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


I berluscisti che si informano rispettivamente su:
Tg1,Tg2,Tg5,Tg4,studio aperto, il giornale e affini potrebbero darci delucidazioni?
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Si chiama marketing. Non guardare il capitano del Titanic. Guarda se i topi provano a fuggire
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


dai non essere cattivo con Treconti....non vorrai anche tu essere un testa di c....come quel giornalista che faceva domande scomode.
Anzi la risposta alla tua domanda te la deve dare Obama.:sofico:




Non sarà chiaroveggente. Ma porta di un nero.
Cnel: «Mezzo milione di posti a rischio» - Corriere della Sera
Presentato il nuovo Rapporto sul mercato del lavoro
Cnel: «Mezzo milione di posti a rischio»
Il tasso di disoccupazione a fine anno potrebbe collocarsi, «poco al di sotto del 9%»
(Emblema)
ROMA - Fino a mezzo milione di posti di lavoro a rischio nel 2009 per effetto della crisi. È questa la prospettiva contenuta nel Rapporto sul mercato del lavoro del Cnel (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) riferita all'ipotesi peggiore per i prossimi mesi, quando «la disoccupazione continuerà ad aumentare e il ricorso agli ammortizzatori sociali sarà ancora significativo». In particolare, il rapporto messo a punto dalla commissione dell'informazione, indica la stima che nell'anno possa esserci una perdita di posti di lavoro tra le 350mila e le 540mila unità se misurati in forze di lavoro e tra le 620mila e le 820mila in termini di Ula (Unità lavorative annue). Quanto ai disoccupati, potrebbero aumentare in una forchetta che oscilla tra le 270mila e 460mila unità.
DISOCCUPAZIONE A FINE ANNO POCO AL DI SOTTO DEL 9% - Il tasso di disoccupazione a fine anno potrebbe collocarsi, nella peggiore delle ipotesi, «poco al di sotto del 9%». Nello specifico, le tabelle indicano un range tra il 7,9% come ipotesi ottimista e l'8,6% come ipotesi sfavorevole (8,3% lo scenario base). Peggio per le donne, per le quali il tasso di disoccupazione è atteso al 10% nel dato medio annuo, nello scenario base, rispetto all'8,5% del 2008, mentre per gli uomini passerebbe dal 5,5 al 7,1%. «Cruciali» nel determinare «caratteristiche e intensità della ripresa», viene quindi sottolineato, saranno gli ultimi mesi del 2009 ed i primi del 2010. Per questo motivo, «è importante che vi sia piena consapevolezza del fatto che nei prossimi mesi potrebbero rendersi necessari ulteriori interventi per estendere e rendere ancora più flessibili i sostegni al reddito, così come diventa determinante anche l'impulso che le stesse parti sociali e le autorità regionali potranno dare agli strumenti in loro possesso (enti bilaterali, fondi interprofessionali, risorse regionali e soprattutto comunitarie)». A oggi, comunque, viene inoltre rilevato, «gli ammortizzatori sociali si stanno dimostrando più efficaci del previsto nel fronteggiare la caduta dell'occupazione» e le risorse stanziate dal governo, anche con il concorso delle regioni, destinate agli strumenti ordinari e straordinari, «coprono la maggior parte dei lavoratori».
PIL 2009 A RISCHIO CALO DEL 5,7% - La crescita dell'economia italiana nel 2009 può essere collocata all'interno di una "forchetta" i cui estremi sono compresi fra una contrazione che supera il 5,5%, attestandosi ad un -5,7% nello scenario più pessimista, ed una caduta inferiore al 5%, al 4,7%, che costituirebbe la soluzione più favorevole a partire dalle tendenze in corso. È quanto indicato nel Rapporto sul mercato del lavoro 2008-2009 del Cnel, sulla base delle stime Ref. I consumi nazionale a prezzi costanti potrebbero invece segnare un calo del 2,3%.
LA CRISI INTERNAZIONALE MOSTRA SEGNALI DI ATTENUAZIONE - Oltre ai dati negativi, nel rapporto del Cnel, si apre comunque anche qualche spiraglio positivo: «Siamo in una fase di forte difficoltà e di grande incertezza» ma, tuttavia, la crisi internazionale «sembra mostrare alcuni segnali di attenuazione. Vi sono, a livello mondiale, indicatori che appaiono rivelare una ripresa, sia pure lieve, dell'attività economica. È probabile, dunque, che il punto più basso della recessione sia stato superato».
22 luglio 2009
Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi. (J.M)


"Se le persone corrotte si uniscono fra loro per costituire una forza, le persone oneste devono fare lo stesso"
(Lev Tolstoj)


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Io ho sentito di un deficit/PIL ben oltre il 3% , si parla addirittura del 5% a fine anno.
Altro che tesoretti.
E' utile ricordare , per chi non lo sapesse , che tranne in giugno - luglio quando c'è la riscossione dell'IRPEF , e in dicembre , con l'anticipo , gli altri mesi lo stato deve reperire liquidità o rinnovando o emettendo BOT nuovi.
Fin che trovano chi li compra , specie sul mercato internazionale , bene.
Ma quando , come ora , a offrire titoli di debito pubblico sono in tanti , e per cifre spaventose (vedi USA) , la possibilità che non siano comprati aumenta.
Si chiama default.
Anche qui , forse non tutti sanno le conseguenze : la prima sarebbe che lo stato non ha la liquidità per pagare gli stipendi e le pensioni , cioè il caos sociale.
Sia ben chiaro : non è una novità , è praticamente dal 1992 che va avanti così.
Sarebbe stata urgente una riforma profonda dello stato , con taglio di costi e razionalizzazione dell'impiego.
Ma non è stato fatto nulla.
Anzi , nei giorni scorsi , ad esempio , è apparsa una notizia , nelle pagine interne.
Per il collocamento obbligatorio in pensione dei dipendenti statali non sono più necessari 40 anni di servizio , ma 40 anni di contributi (quindi compresi il militare e 4 o 5 anni di università ecc.).
Cioè , persone che potevano stare di loro volontà in servizio ancora 4 o 5 anni , le si colloca a riposo , il tutto solo per dare la possibilità a qualche decina di migliaia di meridionali di poter entrare nello stato e avere il famoso "posto di lavoro sicuro".
Questo episodio è solo uno dei tanti , si pensi ad esempio che dopo 5 anni del governo Berlusconi 2001 -06 il personale dello stato non solo non era diminuito , ma aumentato di ben 100.000 unità....
La realtà è che l'attuale governo ha nei ministeri economici persone di formazione socialista craxiana , in quanto tali portati istintivamente alla spesa pubblica (Tremonti , Sacconi , Brunetta).
C'è da toccarsi le balle e tenersi ben fermi , perchè mi sa che con questi finisce male , molto male.
E' però anche vero che la sinistra sotto sotto apprezza tale politica similstatalista , difatti non si vedono sui giornali di opposizione attacchi a Tremonti (in compenso ci sono pagine intere sui peli di figa della patrizia).
E' un butto affare , questa la realtà.