Stoccolma, disoccupati contro immigrati
http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2013/05/22/APUfPhaF-stoccolma_disoccupati_immigrati.shtml
Stoccolma - La protesta si allarga e gli incidenti si moltiplicano. Stoccolma è ancora sotto shock. Per la terza notte consecutiva le periferie della capitale svedese sono state al centro di nuovi scontri tra polizia e giovani, con diverse automobili date alle fiamme e nuovi arresti. Una situazione che ha portato il premier Fredrik Reinfeldt a denunciare dei veri e propri «atti di vandalismo», in un Paese che è riuscito a limitare gli effetti devastanti della crisi finanziaria, ma che non è stato capace di frenare la disoccupazione giovanile e soprattutto il risentimento degli immigrati richiedenti asilo.
Ad accendere la miccia delle proteste, che nelle ultime 24 ore si sono allargate a macchia d’olio in nove banlieue della capitale, è stata l’uccisione la scorsa settimana, con tutta probabilità ad opera delle forze dell’ordine, di un anziano che stava minacciando alcuni agenti con un machete.
L’episodio è avvenuto nel povero quartiere di Husby, una zona ad alto tasso di immigrazione, abitata in prevalenza da turchi e somali, ma sostanzialmente tranquilla. Complessivamente sono state arrestate almeno otto persone, mentre sarebbero un centinaio - stando alla Bbc che riprende i media locali - le vetture date alle fiamme. Ma la violenza non si è fermata solo ai roghi: nella notte fra martedì e mercoledì sono stati lanciati sassi e pietre contro una stazione di polizia e i vigili del fuoco nelle zone meridionali e occidentali della città.
Le proteste sono una reazione alla «brutalità della polizia», ha tuonato un leader di un’associazione di giovani, quasi a voler giustificare gli incidenti, e ha parlato anche di «razzismo» da parte delle forze dell’ordine, che avrebbero apostrofato con il termine «scimmie» alcuni giovani immigrati.
«La gente ha iniziato a reagire - ha detto Rami al Khamisi ad un quotidiano locale - alla crescente marginalizzazione e segregazione, sia di classe, sia di razza degli ultimi 20 anni». Chiunque si senta «maltrattato dalla polizia dovrebbe denunciarlo», ha replicato il ministro della Giustizia, Beatrice Ask, mentre le forze dell’ordine sono convinte che il diffondersi degli incidenti sia legato ad un fattore di opportunismo.
«Sembra che la gente stia approfittando del fatto che l’attenzione della sicurezza è concentrata sul quartiere di Husby per mettere a ferro a fuoco altre zone della capitale», ha affermato il poliziotto Kjell Lindgren. Sulla morte dell’anziano è stata aperta un’inchiesta. E gli svedesi sperano che la tensione sia passata.





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