
Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
Crisi, Francia e Germania
tornano a crescere
ROMA - Per la prima volta dopo un anno il Pil francese e quello tedesco abbandionano il segno meno. Nel secondo trimestre il pil francese è cresciuto dello 0,3%
secopndo quanto annunciato dall'istituto di statistica Insee, che fino ad oggi prevedeva un calo dello 0,6%. L'insee ha confermato la cifra svelata qualche momento prima dal ministro dell'Economia Christine Lagarde e che segnala l'uscita del Paese dalla recessione, dopo quattro trimestri consecutivi di crescita negativa. "La ripresa del Pil è dovuta in particolare al miglioramento del saldo del commercio estero" afferma l'istituto in una nota.
Anche a Berlino cominciano a vedere meno nero. Il prodotto interno lordo sale dello 0,3% rispetto al primo trimestre. L'ufficio statistico federale, precisa che la prima economia europea non registrava un tasso di crescita positivo dal primo trimestre del 2008. Gli analisti si attendevano per il trimestre chiuso a giugno una contrazione del pil dello 0,2%. L'ufficio segnala "impulsi positivi che provengono dalle spese private e pubbliche oltre che dalle costruzioni" sull'onda del piano anticrisi del governo. La germania ha anche approfittato di un calo dell'import più forte di quello dell'export. Ma il paese è ben lontano dai livelli pre-crisi: su base annua il Pil è sceso del 7,1%, 5,9% su base destagionalizzata.
( 13 agosto 2009)
Crisi, Francia e Germania tornano a crescere - economia - Repubblica.it
Magari dire che siamo messi meglio degli altri paesi della UE, come ha fatto qualcuno di recente, è una buffonata, però mi sembra comunque una notizia di fiducia.