A Rocavecchia il Laboratorio - in base ad una vigente convenzione - affianca, fin dal 1991, l'Università del Salento, nell'indagine dell'insediamento pluristratificato di Roca, che ha restituito imponenti strutture dell'età del Bronzo Medio e Finale, con muro di cinta dello spessore di oltre 20 m e grandi capanne su pali lignei. Di notevole interesse per qualità, quantità e varietà dei centri di produzione i materiali rinvenuti nei livelli di distruzione delle fasi del Bronzo Medio e Finale, ed in particolare le importazioni dall'area egea. Il mondo egeo è poi ampiamente documentato a Roca, oltre che dai materiali raccolti, anche da testimonianze di pratiche cultuali. L'insieme è di eccezionale importanza storica ed archeologica per i rapporti tra Italia meridionale e mondo egeo. Cospicui sono anche i resti di epoca classica ed ellenistica, con sepolture ed aree sacre. La città medievale, rifondata nel XIV secolo sui resti delle costruzioni antiche, era difesa da un possente circuito murario che in parte riutilizzava quello dell'età del Bronzo, ed è stata abbandonata all'inizio del XVI secolo.

Rocavecchia | Laboratorio di Scienze dell'Antichità