Certo che detto da un comunista doc , oggi in prestito al Grullone , c'è veramente da crederci , specie se corrisponde a verità che costei non ha neanche il passaporto italiano . Un'anomalia tutta fecente capo alla feccia comunistoide .
Senza peli sulla lingua il nostro Paolo Villaggio
L'affondo
Villaggio: "Kyenge? Io la chiamo negra"
L'attore a ruota libera: nel mirino il ministro dell'Integrazione, definita una "bandierina"
28/05/2013
Paolo Villaggio e Cécile Kyenge
A gamba tesa, senza peli sulla lingua, come sempre. Paolo Villaggio - anche lui - in trincea contro il ministro più discusso di questo inizio di governo Letta, la titolare dell'Integrazione, Cécile Kyenge. A ruota libera, a La Zanzara su Radio 24, Fantozzi dice la sua: "Io la chiamo negra. Altrimenti come vuoi chiamarli? Non è un termine oltraggioso, è la solita ipocrisia". Se il concetto non fosse chiaro, Villaggio ribadisce: "Io tuttora li chiamo negri. Solo gli uomini di potere vogliono essere chiamati neri". Quindi l'attore condisce la sua polemica con una venatura leghista: "La Kyenge non ha nemmeno il passaporto italiano. E' superflua, una cosa teatrale, una specie di bandierina. Ha trentotto fratelli? E' colpa del padre e della sua attività sfrenata. Da quelle parti è l'unico divertimento, altrimenti sarebbe un pazzo, un maniaco sessuale. Per carità..."
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