



Se una delle ragioni di questa situazione è l'impossibilità di poter indebitarsi, allora si spiegano le differenze con l'Italia.
Ma visti gli ultimi tagli finanziari non si può escludere che anche qui non si arrivi ad applicare queste misure.
.............La ragione? A differenza del governo federale di Washington, la quasi totalità degli Stati (fa eccezione solo il Vermont) adottarono a fine anni Settanta delle costituzioni che proibiscono i deficit. La possibilità di indebitarsi è circoscritta entro limiti rigidi. Con due effetti pericolosi. Da una parte a livello locale la spesa pubblica non agisce affatto per attutire la recessione, ma al contrario contribuisce ad aggravarla. Inoltre si depaupera ulteriormente la qualità dei servizi e delle infrastrutture pubbliche, già in decadenza da decenni...........
Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi. (J.M)


Su questo gli USA sono molto più seri di noi, peccato che l'indebitamento vietato nel settore pubblico si è riversato sui privati, di fatto negli Stati Uniti è prassi accedere al credito al consumo tramite carte di credito, finanziamenti e mutui per cifre che in Italia nemmeno ci sogniamo.


--ho l'impressione che gli USA non abbiano l'esperienza degli europei occidentali per gestire il presente e il presente progressivo.
Essere una potenza economica e un potenza mondiale impone almeno la capacità di provvedere ai propri cittadini quando i tempi diventano duri; diversamente essi non si batteranno per lo Stato che non dà loro Nulla.


Come sempre gli USA sono più saggi di noi.
Speriamo di poter vedere un giorno la fine di welfare e servizi pubblici.
E cioè di veder terminare il ladrocinio perpetuo ai danni dei contribuenti.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


Insomma...diciamo che come al solito chi governa non risente MAI di questi blocchi...che finiscono sulle spalle dei "poveretti". Sicuramente è una misura giusta ma deve essere accompagnata da una pesante legislazione penale per chi crea i buchi di bilancio con appalti o progetti assurdi.


Che scemenza, i soldi non pagati ai dipendenti pubblici andranno a incidere sui consumi, e quindi sulla produzione, e quindi sul valore aggiunto prodotto.
E' applicazione dell'idiozia ideologica: magari il rigor mortis ma non si deroghi dal Verbo.
Beh, i Russi quando il comunismo produceva solo miseria se lo sono levato di torno, i francesi hanno decapitato le parrucche incipriate, gli italiani hanno scaricato la gloriosa classe dirigente risorgimentale...
Vedremo gli americani fin dove sono disposti ad arrivare.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




la logica questa sconosciuta...
se sono arrivati a questi sistemi da terzo mondo , interrompere i pubblici servizi , significa proprio che a causa dell'indebitamento degli anni scorsi sono arrivati alla frutta , e non quello che dici tu.
Da noi non c'è il federalismo come in USA , alla fine interviene sempre il governo centrale , vedi Taranto , Catania , Siracusa etcMa visti gli ultimi tagli finanziari non si può escludere che anche qui non si arrivi ad applicare queste misure.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!

