
Originariamente Scritto da
amerigodumini
Per la verità, o forse non l'ho capito nella sua versione sottile, il pezzo di Vattani non è propriamente un invito a ricominciare una qualche forma di resistenza furbescamente occultata.
Nemmeno un ricominciare a far politica.
Credo che intenda invece proporre proprio di cancellarci definitivamente dalla testa ogni ribaltamento/insurrezione/protesta e iniziare invece a riconoscere il sistema politico-militare vincente (e non c'è bisogno di specificare che si tratta di un sistema politico-militare che va ben oltre il problema della supremazia americana e invece da quest'ultima semplicemente parte per arrivare alla caserma dei carabinieri del paesino sperduto di 200 anime passando per il governatorato di banche,finanziarie,giornalisti e solo da ultimo politicantuccoli nostrani) e cercare di dedicarsi a (ri)produrre innovativamente nel privato forme creative di perpetuazione della mitologia fascista, italianista, nazionalista ecc...
Lui fa riferimento al mondo per esempio artistico/comunicativo.
Però non so se il panopticon nemico sarebbe davvero in loop a stroncare in quell'area.
Quasi temesse di contraddirsi o fosse impossibilitato a contraddirsi.
In Giappone la ripresa di mitemi samurai tramite i cartoon e la tecnofantasy è passato come cosa normale.
In Italia se pinco palla fa il film animato o la bibita con figure che riprendono echi, per dirne una, Romani o nazionalrinascimentali, abbiamo centri sociali, questura, allarmi televisivi, reprimenda di Pacifici, dibattiti all'europarlamento, severi moniti ONU, inchieste della magistratura e infine leggi draconiane ad hoc sui fumetti o la musica.
Comunque sempre meglio la considerazione di Vattani che un nuovo cartellino elettorale delle destrine simil-neomissine destinate a scannarsi per qualche alleanza del cazzo in parlamento dove diventerebbero l'ennesima forza antifascista e democraticissima e di partitini fascistini destinati alle fauci della magistratura.