



ho sognato qualcosa con una tintura di capelli che qualcuno voleva farmi (il mio ex ex ex fidanzato). giravamo per una città stranissima, che nel sogno si chiamava rio de janeiro, ma non era, e lui sceglieva questo colore che si rivelava color melanzana (il colore che io più odio al mondo). io pensavo: dovrò cambiarlo. ma c'erano solo questi biondi finti da supermercato.
Ultima modifica di sugarbabe; 23-06-13 alle 11:03
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


comunque era un sogno brutto e inquietante. quando mi sono svegliata ero contenta che fosse solo un sogno. comunque è vero che il colore dei miei capelli mi schifo e lo vorrei cambiare.
Ultima modifica di sugarbabe; 23-06-13 alle 11:36
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


secondo me stai bene così , dico davvero..ma non ti starebbe male anche un tono di biondo più scuro, quasi ambrato.
a proposito di sogni inquietanti, ricordo che un mesetto fa ho sognato che casa mia crollava come un domino, di lato, con me dentro.
essendo quattro piani l'effetto era notevole. ma che fifa. forse sono i postumi del terremoto dell'anno scorso.
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


stamattina ho sognato che recitavo in un film sul fascismo e suppongo si tratti di un retaggio inconscio e adattato all'Italia del fatto che ieri mi è capitato di nominare "The Act of Killing" sul regime di Suharto


Ho sognato Melusine durante la mia pennichella pomeridiana!
Lei veniva a trovarmi al mio paese e l'ospitavo a casa. Prendevamo la mia macchina e ci fermavamo vicino al cesso pubblico del paese (non so perché) a fumare una sigaretta. Lei si ritrovava al posto di guida e io dietro e l macchina partiva da sola, allora le suggerivo di guidare per andare in un posto panoramico.
Prendevamo la strada che prendo SEMPRE quando sogno di viaggiare in macchina, che non esiste e porta sempre in luoghi meravigliosi della Basilicata o al confine con la Basilicata che in realtà non esistono, anche perché sono quasi pianeggianti. Lei mi faceva i complimenti per la bella strada e io le elencavo tutti questi luoghi che sogno spesso.
Ci fermavamo in un punto panoramico di prosecuzione della gravina (nel senso del canyon che affianca il mio paese) e lì trovavamo sia la mia amica del PDL, sia il gruppo dei miei amici metallari. Restavamo un po' con loro e Melu decideva di scendere un po' nel canyon con gli altri, anche se aveva i tacchi a spillo. Guardavamo il castello del mio paese, che però invece di stare sulla solita collina, stava sulla collina del casino di Meninni (una villa abbandonata che esiste veramente e che sogno spesso).
Poi si univa altra gente, molto cool, che veniva irrimediabilmente attratta dal fatto che eravamo le uniche cool lì in mezzo. Un manager un po' belloccio (bellezza da soap opera, quindi belloccio non per i miei canoni) di un cantante mi proponeva di produrre il disco del suo pupillo, ma io gli dicevo che non c'avevo una lira, poi ci invitava a una festa cool la sera lì vicino, noi tornavamo a casa, ci cambiavamo e ci andavamo.
La festa era davvero molto cool e io conoscevo già tutti i camerieri del catering, mentre non conoscevo gli invitati, però tutti quelli più cool venivano a parlare con me e quasi ignoravano Melusine. Scocciata da tutta questa gente insopportabile, mi mettevo davanti a una finestra a guardare il solito panorama col canyon e un'invitata mi offriva un gelato (fiordilatte, cioccolato e panna, in cono) e mi raccontava che facevano dei giri turistici flash in pullman della zona e che il pullman successivo stava per partire. Avvisavo Melu, che però non voleva venire, e andavo a fare sto giro turistico.
A un certo punto il pullman si ritrovava in una specie di zona industriale ed io vedevo un altro dei luoghi che sogno spesso, cioè la chiesa ortodossa di Poggiorsini (chiesa che esiste solo nei miei sogni), con le sue cupole rosse. Io pensavo "ma dove cazzo mi hanno portata, Poggiorsini è a nord, io dovrei stare a sud!" e l'autista si fermava per farci scendere e fare un giro di 15 minuti. Io andavo a controllare e scoprivo che la chiesa ortodossa di Poggiorsini era in realtà finta, fatta di tubolari d'acciaio e di stoffa, e che la stavano demolendo con una gru, per questo l'avevano portata lì.
Poi incontravo due skin tatuatissimi e stranamente pieni di piercing in faccia, io controllavo dai tatuaggi che fossero skinhead (cioè apolitici o compagni) e non bonehead (cioè naziskin), dato che erano skinhead mi mettevo a parlare due minuti con loro perché erano carini e mi dicevo disponibile a fare una cosa a tre un'altra sera, a condizione che non avessero il Prince Albert (cioè il piercing alla cappella). Quelli mi dicevano che ce l'avevano e allora li rifiutavo. Erano passati solo 10 minuti, però io vedevo albeggiare e tornavo al pullman. L'autista mi vedeva e ripartiva senza di me e sentivo la vocina della stazione dire "E' in partenza dall'esterno della stazione il pullman del giro turistico", guardavo il cartello della stazione e scoprivo di stare davvero a nord, a Rocchetta Sant'Antonio, e non in Basilicata. Ero disperata e piangevo, mi ricordavo che esistono i treni da Rocchetta al paese mio, ma mi avrebbero portata in stazione e non alla festa, dove stava Melu con la mia macchina. Passava miracolosamente il manager musicale belloccio e mi riportava alla festa, dove stava Melu con Carla di Enzo & Carla. Mi trattavano malissimo, dicendo che erano offese perché avevo abbandonato Melu con la scusa del giro turistico per andare a scopare col manager belloccio. Io continuavo a piangere a dirotto, finché non mi veniva in mente che avevo scattato delle foto sia alla chiesa ortodossa demolita, sia ai due skinhead, sia ad altra roba vista durante il tragitto, quin di facevamo pace.
Poi mi sono svegliata![]()
Ultima modifica di catartica; 23-06-13 alle 19:40
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


Ammazza che sogno lungo!![]()
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


eh un sognone. la chiesa ortodossa finta. chissà che vuol dire. tipo una tenda da circo. uno psicanalista stapperebbe una bottiglia di champagne.
Ultima modifica di sugarbabe; 23-06-13 alle 19:34
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."




beh, dai, la chiesa ufficiale ortodossa per te è una maquette. ma il fatto interessante è che la stanno smontando.
il tema del sogno mi sembra essere la discrepanza fra ciò che è e ciò che appare. praticamente a me mi associ a quel mondo nel quale però stai a disagio e quindi scappi. forse il mondo del lavoro ufficiale, vero, dove si fanno i soldi (non c'ho 'na lira). il reggista è quello di iena. sempre quel mondo che a te appare così, superficiale e senza sostanza. come la chiesa. anche gli skin hanno qualcosa di nascosto (il piercing) che non ti sta bene.
poi più volte pensi di essere in posto e invece sei in un altro. sempre ciò che sembra che non è ciò che è.
my 2 cents.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."