Scontri tra Hamas e un gruppo qaedista
Almeno 13 vittime a Gaza, 100 i feriti
Sparatoria dopo di un sermone tenuto dal leader del movimento Jund Ansar Allah, ispirato alla rete di Osama
Abdel-Latif Mussa, leader del gruppo qaedista Jund Ansar Allah (Afp) GAZA - Si aggrava il bilancio della battaglia campale fra le forze di Hamas e gli attivisti di un gruppo ultra-radicale che si proclama fedele ad al Qaeda (denominato Jund Ansar Allah), avvenuto venerdì sera a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Secondo fonti mediche le vittime sarebbero almeno tredici, un centinaio i feriti. Lo hanno riferito fonti sanitarie locali.
LA RIVOLTA - Abdel-Latif Mussa, il leader del gruppo Jund Ansar Allah, i «Guerrieri di Dio», avrebbe sfidato Hamas proclamando la costituzione di un emirato islamico nella Striscia, entrando in moschea durante la preghiera del venerdì. Poco dopo è scoppiato uno scontro a fuoco tra i membri del gruppo e la polizia di Hamas. Jund Ansar Allah è un piccolo gruppo integralisti, filo al Qaeda, favorevole a una lettura ancora più estrema dell’Islam nella Striscia di Gaza. Ignota, dopo gli scontri la sorte di Mussa, promotore della rivolta, la cui casa - si è appreso da fonti ufficiali - è stata comunque rasa al suolo per rappresaglia dalle milizie di Hamas.
CorSera




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