Re: La morale del processo..
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globulonero
E in particolare quando si tratta di giudici che hanno studiato e si sono laureati a spese del PCI, con i fondi neri che arrivavano dall'URSS.
E' la strategia rossa che ha infiltrato suoi scagnozzi in tutti i gangli vitali dello stato,per impadronirsi del potere, che non sono in grado di guadagnarsi con elezioni libere e men che meno con improbabili rivoluzioni.
Con tutta l'antipatia e l'indifferenza che posso avere nei confronti di Berlusconi, non posso ignorare che il tutto avviene in assenza di prove e con le testimonianze
a lui favorevoli di decine di testimoni. (che adesso saranno anch'essi perseguitati
dalla "giustizia" comunistoide ) e che ha beccato una pena superiore a quella dello zio Michele per aver occultato il cadavere della nipotina ammazzata da sua moglie e da sua figlia.
Fanculo comunisti e giudici rossi
http://s11.postimg.org/6s5002c43/calci.jpg
Io non sono mai stato un gran berlusconiano, anzi l'ho sempre visto con diffidenza, perchè pensavo che si facesse gli interessi suoi a scapito dei nostri e mai mi sarei sognato di votarlo.
Dopo le mostruosità delle sue vicende giudiziarie, per senso di giustizia, sono diventato un suo sostenitore incallito e lo rimarrò fino alla sua (speriamo lontana) morte naturale e penso che non sia un caso che più venga attaccato dalle istituzioni e più diventa forte nell'elettorato.
Re: La morale del processo..
La vera ingiustzia è la multa che mi appioppano per andare a 68 km/h in un rettilineo extraurbano dove il comune di merda fa mettere il limite a 50e piazza apposta i vigili urbani comunisti. Con l'autovelox comunista!
Merda
Re: La morale del processo..
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testadiprazzo
Berlusconi è in balia della forza dello Stato evocato dalla Boccassini..e a meno di qualche improbabile rivoluzione prepariamoci a una notte di S.Bartolomeo verso gli invitati di Arcore..
Poi..più semplicemente c'è un gatto e un topo..e Berlusconi non è il gatto..
Di certo manco il topo!
Re: La morale del processo..
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Naitmer
Io non sono mai stato un gran berlusconiano, anzi l'ho sempre visto con diffidenza, perchè pensavo che si facesse gli interessi suoi a scapito dei nostri e mai mi sarei sognato di votarlo.
Dopo le mostruosità delle sue vicende giudiziarie, per senso di giustizia, sono diventato un suo sostenitore incallito e lo rimarrò fino alla sua (speriamo lontana) morte naturale e penso che non sia un caso che più venga attaccato dalle istituzioni e più diventa forte nell'elettorato.
Ma infatti questi coglionazzi, accecati dall'odio e dall'invidia, non hanno ancora capito che più insistono nelle loro manovre persecutorie e più fanno diventare berlusconiani anche chi non se lo cagava per niente.
Re: La morale del processo..
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testadiprazzo
E' che chi ha potere può fare quello che vuole..anche condannare senza prove..che tanto nessuno ha la forza per opporvisi..
Esattamente come bombardate l'Iraq..o l'Afganisthan ..basta che il bombardato non abbia i mezzi per reagire...
E la giustizia..? La giustizia è solo un epifenomeno della forza..?
Quando la giustizia degli uomini si discosta dalla Giustizia vera..per un po' va avanti..come un uomo che decide di camminare con una gamba sola..dicendo a tutti che bisogna fare così e condannando chi fa diversamente..
Ma poi la verità repressa si trasforma in rabbia..io odio..la violenza aumenta..e viene distrutta la collettività che marciava senza rispettare il Giusto..ma solo il potente..
Cioè..la forza cieca può anche comandare ..ma distruggendo la relazione con la giustizia è destinata a fallire portando con se chi l'aveva erroneamente accettata..
E la Giustizia è quella percezione immediata di verità che appare in chi ha ancora una coscienza per percepirla..
se i poteri ingiusti sono destinati a fallire significa soltanto che andranno a far compagnia a quelli giusti
Re: La morale del processo..
no perché se ciò che è giusto durasse eternamente saremmo ancora nel regno di giustizia
invece c'è evidentemente un avvicendarsi di ingiustizie a termine (termine che non ha risparmiato i giusti) o non saremmo qui
Re: La morale del processo..
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Troll
no perché se ciò che è giusto durasse eternamente saremmo ancora nel regno di giustizia
invece c'è evidentemente un avvicendarsi di ingiustizie a termine (termine che non ha risparmiato i giusti) o non saremmo qui
come sei poetico!
Re: La morale del processo..
spero che i veri italiani reagiscano in massa a questo processo vergognoso
Mi ero allontanato dal PDL-FI dopo 18 anni di fedeltà assoluta al Berlusconi, davanti a queste mostruose ingiustizie mi sento di nuovo berlusconiano
Re: La morale del processo..
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globulonero
Ma infatti questi coglionazzi, accecati dall'odio e dall'invidia, non hanno ancora capito che più insistono nelle loro manovre persecutorie e più fanno diventare berlusconiani anche chi non se lo cagava per niente.
ormai l'unica cosa che puo' fermare Berlusconi sono gli acciacchi dell'età perchè con una sentenza cosi' alle prossime elezioni sbaraglia tutti
Re: La morale del processo..
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Troll
no perché se ciò che è giusto durasse eternamente saremmo ancora nel regno di giustizia
invece c'è evidentemente un avvicendarsi di ingiustizie a termine (termine che non ha risparmiato i giusti) o non saremmo qui
Il giusto dura eternamente nel senso che senza non sarebbe possibile nessun Mondo..nessun Universo..in quanto non ci sarebbe nessuna legge e nessuna soddisfazione nel rispettarla..
Possiamo dire che il giusto viene oscurato..oscillando come un pendolo tra la sua affermazione e la sua negazione ..obbligatoriamente resa possibile dal fatto che il piccolo è immagine del grande..e il grande contiene gli opposti..
Giustizia e ingiustizia si completano come l'alto e il basso..il bello e il brutto..la luce e le tenebre..sono sposati fin prima che il tempo esistesse...possiamo esserne superiori..identificandoci in quel luogo dove sono semplici possibilità..cosa che è il Vuoto..il Nirvana..oltre l'Esistenza..ma nelle nostre condizioni di identificazione con tutto ciò che esiste..il pendolo è la successione nel tempo e nello spazio della giustizia e ingiustizia..
Imperi nascono e cadono..la giustizia diventa ingiustizia e poi di nuovo giustizia..
A noi è data la scelta di orientarci verso il bene e il male..sicuri che tutto il bene porterà poi al male e tutto il male porterà al bene..cioè..lasciare l'ideologia .. la teoria e procedere verso l'esperienza ..che non si domanda che fine farà..