Oggi ho avuto un giorno molto fortunato, dal punto di vista delle prospettive economiche.
Tornando a casa in metro, vedo un accattone che passa per il metro a chiedere l'elemosina. Ne passano molti, ogni 2-3 stazione ce n'è uno, io comunque gli ascolto tutti e se qualcuno mi piace, gli do' qualcosa.
All'ultimo gli avevo dato qualche euro, perchè dopo aver fatto un passaggio a vuoto, si è messo a lamentarsi a voce alta che siamo tutti dei taccagni e che oggi non ha neache potuto fumarsi una canna per colpa nostra che non gli abbiamo dato un centesimo.
Queste sue accuse hanno scatenato l'ira di alcuni sfigati con la tuta, sicuramente reduci da una giornata di duro lavoro, che gli dicevano frasi "vai a lavorare" "scroccone" "io lavoro tutto il giorno per i miei soldi".
A me aveva fatto morire dal ridere e gli detti 2 €, ma ammetto che lo feci anche per attirarmi gli sgardi di dissenso di quei poveri frustrati in tuta da lavoro. Sicuramente il fatto che con la sua tattica impertitente avesse ricevuto dei soldi, gli ha irati ancora di più, ma dovevano obbligatoriamente stare zitti perchè i miei soldi li do' a chi voglio io.
Oggi ha chiesto l'elemosina un uomo sui 35-40, sicuramente ubriaco o fatto di qualcosa, a cui si vedeva in faccia la sofferenza, il dolore e l'umiliazione di dover chiedere soldi e ha tentato di spiegare la sua situazione, cosa rara.
Gli ho messo 5 € discretamente nel suo bicchiere di carta, lui l'ha tirato fuori stupito, ne ha fatto un caso e mi ha ringraziato a voce alta davanti a tutti, mettendomi in imbarazzo e non voglio immaginare le facce degli altri se dopo fosse passato il controllore, dato che ero senza biglietto.![]()




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