PIANO CASA: RAGGIUNTA L'INTESA TRA GOVERNO E REGIONI

ROMA - - "Non c'é dubbio. Se c'é un accordo é un accordo". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa al termine del Consiglio dei ministri, rispondendo a chi gli chiedeva se il Cdm ha dato il via libera all'accordo raggiunto nella notte tra Governo e Regioni sul Piano casa.

Il piano era gia' stato ratificato dalla Conferenza riunita delle Regioni.. "Tra dieci giorni - ha precisato il presidente della Conferenza Errani - il governo emanerà un decreto per la semplificazione delle norme di esclusiva competenza per lo Stato, in accordo con le Regioni e gli Enti Locali".

La vera e propria emergenza è quello della locazione e dell'affitto sociale. Questo è il vero piano casa. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle regioni Vasco Errani al termine della Conferenza Unificata che ha approvato il testo dell'accordo siglato ieri da enti locali e governo sul piano casa. "Bisogna affrontare in tempi rapidi quella che è un'emergenza: la locazione, l'affitto sociale. Questo è il piano casa", ha detto Errani, spiegando che questa condizione riguarda "famiglie e persone che non hanno reddito per pagare l'affitto di mercato".

G. LETTA, ACCORDO CHE FA BENE AL PAESE
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, intervenendo all'unificata, ha ringraziato "per la pazienza il presidente Errani, l'assessore Colozzi e tutti gli altri presidenti di Regione" che hanno permesso di superare le difficoltà e arrivare ad un accordo "che fa bene al Paese". Lo si è appreso da alcuni dei partecipanti fra le autonomie locali presenti alla riunione a Palazzo Chigi.

ALEMANNO (ANCI), ACCORDO RILANCIA ECONOMIA E SOSTIENE
L'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani valuta "molto positivamente" l'accordo siglato oggi in Conferenza Unificata. Lo ha detto Gianni Alemanno, sindaco di Roma e presidente del Consiglio Nazionale dell'Anci nella conferenza stampa a Palazzo Chigi, al termine della riunione della Conferenza Unificata di stamane, che ha ratificato l'intesa sul piano per il rilancio dell'edilizia. 'Un accordo - ha aggiunto - che si muove su due versanti: quello della semplificazione, ovvero del contribuire a dare slancio all'economia, in questo periodo di crisi, rispettando tutte le prerogative ambientali e urbanistiche, nonché le competenze delle autonomie locali. Dall'altro lato - ha spiegato Alemanno - l'accordo prevede l'apertura di un tavolo che dovrà definire un piano casa complessivo che consenta di fare interventi di housing sociale, partendo da edilizia residenziale pubblica, ma prevedendo anche interventi a favore del ceto medio; questo significa arrivare ad avere una dotazione di alloggi per mutui ed affitti tali da intervenire su una condizione sociale, non di mercato. Questo - ha aggiunto -consente di coprire non solo la fascia estrema, dell'edilizia residenziale pubblica, ma anche quella rappresentata dal ceto medio, che oggi risente fortemente della crisi e che potrà trovare, nella possibilità di avere affitti o mutui agevolati, un sostegno sostanziale e diretto al reddito". 'Questo accordo - ha concluso Alemanno - apre quindi la strada ad una serie di interventi di forte valenza economica e con una evidente prospettiva di carattere sociale''.

http://www.ansa.it/opencms/export/si...930597120.html