
Originariamente Scritto da
sorci verdi
Saranno famosi. Come in una trasmissione televisiva, dove il più giovane e prestante vince, il Front National sta selezionando una nuova classe dirigente da avviare, con ogni probabilità, verso una lunga carriera. Ragazzi imberbi, appena usciti da scuola, alcuni neppure iscritti al partito, senza alcuna preparazione politica. Come Etienne Bousquet-Cassagne, ventitrenne, che è stato catapultato qualche settimana fa nel collegio, guarda caso, di Jérôme Cahuzac, l'ex ministro delle Finanze socialista andato via dal governo nell'infamia perché aveva nascosto il suo conto corrente all'estero. Il giovane Etienne ha perso ma è arrivato comunque al ballottaggio, eliminando il candidato socialista, e conquistando un dignitoso 46% dei voti davanti al rivale Ump.
Alle ultime elezioni locali, ha notato il Nouvel Observateur stilando un album di volti nuovi, la strategia del partito di estrema destra è stata quella di scegliere persone rigorosamente sotto ai trent'anni, possibilmente senza precedenti in politica, tanto da risultare più "nuovi" e "puri". E' successo non solo nella regione Pas-de-Calais, feudo del Fn, ma anche in Lorena e in altri collegi. Con esiti quasi sempre positivi per il partito. Tanto che questi ultimi appuntamenti elettorali sono considerati una prova generale in vista delle elezioni amministrative ed europee del 2014.
Un simbolo di questo rinnovamento del vecchio Fn è la nipotina del patriarca, Marion Maréchal-Le Pen, 22 anni, eletta deputato nelle scorse elezioni. Ma molte delle nuove leve sono maschi, tanto che li chiamano già i "Marine boys". Sono i ragazzi di Marine Le Pen che, tra una destra in frantumi e un partito socialista che paga l'impopolarità di governo, tenta di sdoganare il partito xenofobo e impresentabile ereditato dal padre. Rispetto al passato, l'elettorato del Fn si sta molto ringiovanendo, e un terzo dei militanti iscritti al partito ha meno di trent'anni. In un paese dove il dibattito sulla "gerontocrazia" al potere tiene banco, la carta dei "Marine boys" può essere sicuramente vincente.
Tutti si ricordano il 2002, quando Le Pen eliminò il candidato socialista Lionel Jospin alle presidenziali. Fu uno shock nazionale. Poi ci fu un "fronte repubblicano" tra destra e sinistra al ballotaggio: Jacques Chirac vinse facile e tutto sembrò tornare apposto. Ma allora il candidato del Fn era un reduce dell'Algeria con i capelli bianchi, citazioni novecentesche e tanti scheletri nell'armadio. Ora che nei duelli decisivi i candidati del Ps o dell'Ump si trovano davanti dei candidati Fn dal curriculum immacolato, cresciuti a pane e antipolitica, come possono ancora dire che si tratta di impresentabili? Il presunto "fronte repubblicano" per fare barriera rischia di non bastare più .
Francia, i saranno famosi dell'estrema destra - Rsera - Le idee di Repubblica - Repubblica.it