Basta sprechi di Stato. Basta tasse per pagarli! | Fare per Fermare il Declino

Basta sprechi di Stato. Basta tasse per pagarli!


Pubblicato: Lun, 15/07/2013 - 04:15 da: Redazione di Fermare il Declino
I cittadini italiani ne subiscono gli effetti finali in termini di bassi livelli di servizio e di insostenibile pressione fiscale. Ma è tempo di guardare agli sprechi di Stato come a uno dei principali problemi di questo paese. Dietro le troppe tasse e la diffusa inefficienza, sciagure nazionali che incidono in maniera profondamente negativa sulla vita delle persone, delle famiglie e delle imprese italiane, si nasconde spesso un'emorragia di risorse economiche pubbliche male impiegate, sprecate senza ritegno, buttate direttamente nella spazzatura.
Dietro a un'ambulanza che non arriva, a un'impresa o a un professionista che non vengono pagati dall'amministrazione pubblica, a un edificio scolastico che cade a pezzi, a un Canadair che non si alza a spegnere un incendio, quasi sempre c'è un utilizzo improprio di fondi pubblici. Piccoli e grandi sprechi dello Stato nelle sue varie articolazioni, dalla Presidenza della Repubblica all'ultimo dei Comuni. Anche in tempi di recessione e di patti di stabilità, lo Stato, che direttamente o tramite i suoi boiardi controlla gran parte del PIL del paese, trova il modo di utilizzare grandi risorse in modo assolutamente contrario all'interesse dei cittadini.
Alcuni casi clamorosi sono noti all'opinione pubblica: dalla gestione della crisi dell'Alitalia, agli allucinanti livelli di retribuzione dei ruoli apicali dell'amministrazione pubblica, incomparabilmente più alti dei loro omologhi stranieri. Ma c'è un continuo stillicidio di spreco sommerso, anche a livello locale. Tanto più subdolo perché ignoto a gran parte dell'opinione pubblica. È di pochi giorni fa la notizia dell'acquisto da parte del Comune di Milano di 500 computer per la Polizia Municipale, privi però del software necessario per farli funzionare. Dozzine di casi di questo tipo possono essere documentati da qualsiasi bravo cronista locale.
Martedì 16 luglio Fare per Fermare il declino testimonierà pubblicamente e farà sentire la sua voce contro tutto questo.
È la prima chiamata all'azione per i nostri aderenti da quando FARE si è dato organi democraticamente eletti: martedì 16 sul territorio verrà svolta un'operazione di volantinaggio e informazione alla popolazione, in rete, in particolare su twitter, saranno raccolte testimonianze sia dell'operazione sia degli sprechi attraverso l'hashtag #BastaSprechiDiStato in modo che chi non è essere fisicamente nelle piazze possa collaborare con l'azione sui social, e infine verso i media verrà svolta attività di informazione sul tema degli sprechi e sull'attività del movimento nel suo complesso. Proprio perché è la prima siamo ansiosi di ricevere i feedback da parte di tutti, sull'interesse riscontrato da parte della popolazione, sul tema scelto per l'azione, sull'organizzazione. Non è intenzione di nessuno quella di sedersi sugli allori, né, al contrario, di farsi scoraggiare dalle prime difficoltà.
Cosa chiediamo ai nostri aderenti. Sul sito nazionale di FARE, sono disponibili tutte le informazioni su location e modalità dell'operazione dalle vostre parti e inoltre un kit che include: un A) il volantino da stampare in più copie; B) un documento che suggerisce come condurre il contatto con i cittadini; C) 5 domande da rivolgere ad alcuni cittadini disponibili a farsi intervistare; D) un questionario per capire cosa è andato bene, ma soprattutto in cosa migliorare per rendere le nostre azioni sempre più efficaci ed efficienti; E) il presente documento che indica la piattaforma e lo schema di azione dell'iniziativa.
Leggi le informazioni, scarica il kit e prendi contatto con i tuoi referenti a livello locale che avranno già chiesto i permessi per il volantinaggio o presentati direttamente sul luogo previsto per l'azione. Se non puoi essere presente di persona, partecipa su twitter, con l'hashtag #BastaSprechiDiStato.
Questa giornata contro gli sprechi di Stato non resterà un episodio isolato. Nelle prossime settimane sul sito nazionale di Fare e sui siti regionali, verrà attivata una piattaforma per segnalare puntualmente gli sprechi di risorse a livello locale e nazionale. Una diffusa attività di Citizen Watch sul territorio, per documentare dove finiscono le risorse faticosamente raccolte con il prelievo fiscale. Per queste risorse verranno poi indicati utilizzi più efficienti e utili per i cittadini. Fare non è solo protesta, ma analisi e proposta politica.
Non c'è mai stato così bisogno di Fermare il declino di questo paese.
Non c'è mai stato così bisogno di FARE.