Il 23 febbraio 1981 un folto gruppo di golpisti al comando dal tenente colonnello della Guardia Civil Antonio Tejero Molina diede l'assalto al Congresso dei Deputati di Madrid: i militari fedeli all'ideologia franchista si vendicarono così sulla neonata democrazia spagnola, ma il golpe militare fallì perché profondamente osteggiato dal Re, dagli Stati Uniti, dalla Comunità Europea e dal Vaticano. Ma se invece fosse riuscito? Con l'appoggio di Re Juan Carlos I di Borbone è instaurata una nuova dittatura, simile a quella dei Colonnelli in Grecia. Tejero rimane saldamente al potere condividendolo col monarca, dopo il 1989 con la caduta dei regimi comunisti nell'Europa orientale entra subito in crisi. Nel 1992 si svolge un'immensa manifestazione a Madrid e in altre città che diventa una vera e propria rivolta contro il regime autoritario, Tejero è incarcerato a vita (oppure esiliato, o addirittura ucciso se le rivolte sono violente), il governo provvisorio è retto dal socialista Felipe Gonzales che fiutato il clima anti-monarchico indice un referendum istituzionale, la monarchia si è inimicata la gente per aver permesso all'autoritarismo di tornare in Spagna, nasce la Terza Repubblica Spagnola nel 1993, Catalogna (ritorna a chiamarsi Generalitat) e Paesi Baschi (con un Parlamento proprio) ottengono un alto grado di autonomia, Gonzales diventa Presidente. I Borbone partono definitivamente per l'esilio all'estero.




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