Mentre Re Candido e Flaviogiulio si occupano della politica sto disegnando una possibile struttura del partito.
Prima cosa: abbiamo due strutture parallele. Una è il fondo di investimento, con base attuale in Austria, che è proprietà degli attuali capi corrente e non del partito. I capi corrente formano un consiglio di amministrazione.
L'altra è il partito, che dovrà avere un comitato centrale eletto dalla base.
In base al principio monarchico il segretario del partito è nominato dal re, o dal candidato re scelto dai legittimisti se non coincide col regnante effettivo.
Il segretario è presidente del consiglio d'amministrazione del fondo e del comitato centrale, fungendo così da collegamento. Penso che il Re confermerà Roberto di Borbone-Parma come segretario.
Adesso bisognerà descrivere separatamente le due strutture.





