Bronzo del periodo Achemenide, c. 550-350 aC, 27 millimetri. Testa cornuta e ampie orecchie del grande demone Pazuzu dagli occhi spiritati. Probabilmente la parte superiore di una forcina per capelli da donna, è evidenza la rottura del pezzo. (Non è una rottura recente, come evidenzia l'incrostazione nella superficie della zona bassa.)
Collezione privata.
Nella mitologia babilonese, il demone Pazuzu era il re degli spiriti dell'aria, e figlio del dio Hanbi. Egli veniva considerato il demone antagonista dello spirito Lamashtu, la figura demoniaca che sta all'origine della biblica Lilith, rapitrice di bambini. Per questo motivo le donne sumere usavano portare al collo un amuleto con l'effigie di Pazuzu quando erano in stato interessante.





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