
Originariamente Scritto da
Giò91
La Destra e il peccato originale
Leo Moulin è convinto che gli uomini di ogni tempo si dividano, per temperamento e per storia personale, in due campi. C’è la "destra", che non ha alcuna fiducia nell’uomo; e c’è la "sinistra" che, invece, ne ha troppa. Si sa che "destra e sinistra" sono due termini recenti e di origine politica, ma lo studioso belga è convinto che rinviino a uno schieramento "naturale" e che ha radici religiose. Non a caso, tra i suoi pamphlets più acuti e noti ce n’è uno che si intitola La gauche, la droite e le péché originel. Spiega: "Destra e sinistra, conservatori e progressisti, fautori della conservazione e della rivoluzione, hanno i loro capostipiti gli uni in Agostino e gli altri in Pelagio. Il primo estendeva troppo le conseguenze negative sull’uomo della colpa di Adamo e Eva, mentre il secondo le riduceva troppo, le minimizzava. Dunque, stando ad Agostino, soltanto un intervento divino poteva riportare e tenere l’uomo sulla via del bene. Per Pelagio l’uomo non era poi così guasto e quindi bastavano esortazioni, educazione, "riforme": non a caso è lui il vero ispiratore di Rousseau e in genere di tutta la sinistra, sia riformista che rivoluzionaria, che crede che il male del mondo sia sanabile con decreti-legge, con interventi sulla struttura socio-politica. Agostino, invece, è l’ispiratore degli uomini "di destra", di coloro che privilegiano la legge e l’ordine, che confidano in tribunali e polizie perché non pensano affatto che l’uomo sia buono per natura e, dunque, sanno che va sorvegliato e guidato. Lo scontro che caratterizza il mondo moderno - destra contro sinistra - crede di essere politico, mentre in realtà è teologico, è religioso".
V. Messori, "Inchiesta sul cristianesimo", Milano 1993
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