Alla Call&Call congedo matrimoniale per le coppie omosessuali | Liguria | La Spezia | Il Secolo XIX

La Spezia - Una novità importante, dal punto di vista del riconoscimento dei diritti, arriva dal gruppo dell’imprenditore spezzino Umberto Costamagna: Call&Call, impresa che opera nel settore dei call e contact center, ha annunciato ieri, d’intesa con le organizzazioni sindacali di settore (Slc Cgil, Fistel Cisl,UilcomUil) che, l’azienda riconoscerà il congedo matrimoniale retribuito anche ai dipendenti e alle dipendenti omosessuali che sceglieranno di unirsi in matrimonio nei Paesi dove è consentito.
«Non entriamo nella valutazione morale della questione – dice il presidente Umberto Costamagna, a capo di un’impresa che vede come suoi soci Simone Ratti e Domenico Nesci – si tratta di una scelta di equità, in una logica di giustizia e di parità di diritti che ci sembra doveroso riconoscere a tutti».
«Una politica di rispetto per i diversi orientamenti sessuali - si legge in una nota diffusa dall’azienda - grazie alla quale anche i lavoratori non eterosessuali avranno la possibilità di usufruire dei 15 giorni di licenza matrimoniale previsti dalla legge».
La misura, che ha valore effettivo da ieri, primo agosto, è ancora poco comune tra le imprese italiane e «fa parte di una filosofia di welfare aziendale che il Gruppo Call & Call sviluppa da sempre con servizi alle persone quali asili nido aziendali, biblioteche gratuite, spazi relax, punti internet free, bar ristoro, accesso al microcredito, gruppi di acquisto solidale ».

In generale, commenta ancora la nota dell’azienda, «è un’ulteriore dimostrazione che, in un’impresa leader del settore, sono possibili intese e percorsi comuni con le organizzazioni sindacali anche su temi sociali e non solo aziendali od economici».
Call & Call è oggi una realtà aziendale che sviluppa 60 milioni di fatturato e che occupa 2.500 persone delle quali più di 2.300 assunte con contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato. Le sedi del gruppo sono situate a Cinisello Balsamo, La Spezia, Pistoia, Roma, Locri e Casarano e che, Umberto Costamagna, presidente Call & Call per scelta aziendale, non ha uffici all’estero.