Re: No........non sono prenditori.
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Amati75
Esistesse un mercato finanziario degno di qeusto nome, se l'azienda avesse prospettive future, gli operai potrebbero riunirsi e cercare una VB che investa, rilevando le quote della propieta', oppure chiedersi come mai succedee cio', come mai un azienda decide di fare cio', nonostnate le risposte e la cattiva pubblicita' sarebbero state ovvie da prevedere. Evidenemente il mercato interno e' cosi irrelevante per lesito dell' azienda che produrre in Italia o altrove non cambia nulla.
Quindi, perche' non pretendere che si creino le condizioni perche' le aziende, non dico rimangano... ma che VENGANO ad investire?
Dall' Italia scappano.... a voglia dare adosso a questi qui...
Ma come fanno a chiedere qualcosa se questi se ne sono andati come dei ladri, dopo averli salutati con tanto di pacca sulle spalle, dando loro appuntamento a fine ferie?
Qui si può ragionare su mille aspetti del fatto che un imprenditore può avere giustissimi motivi di levare le tende : ma una cosa è ragionare con le maestranze, altra cosa è fare le cose in modo così vigliacco.
Re: No........non sono prenditori.
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Max72
Spero proprio che lo facciano...questi si sono comportati da perfetti ratti di fogna : escono solo con il favore delle tenebre.
Peraltro "i ratti" hanno agito nel pieno delle loro prerogative, e quindi... i lavoratori... cetriolo gigante... ...amen
Re: No........non sono prenditori.
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Max72
Ma come fanno a chiedere qualcosa se questi se ne sono andati come dei ladri, dopo averli salutati con tanto di pacca sulle spalle, dando loro appuntamento a fine ferie?
E chi gli impedirebbe di chiedere ora?
Avrebero il know-how, gli mancehrebbero i macchinari, ma che potrebbero essere mesi dalla VB come parte del' investimento, i macchinari li compri con relativa velocita', il know-how no.
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Max72
Qui si può ragionare su mille aspetti del fatto che un imprenditore può avere giustissimi motivi di levare le tende : ma una cosa è ragionare con le maestranze, altra cosa è fare le cose in modo così vigliacco.
Ma chiedersi come mai abbiano fatto cosi?
Re: No........non sono prenditori.
Tra l'altro pur essendo io in ogni caso contro ogni atto di violenza c'è da aspettarsi che gli italiani che adesso sbraitano contro gli imprenditori quando realizzeranno che oramai per salvare l'industria italiana è troppo tardi e la colpa invece è di chi ha fatto leggi capestro contro l'imprenditoria, gireranno acchiappando per strada politici, sindacalisti e chiunque abbia contribuito alle leggi che costringono ora gli imprenditori a scappare dall'italia per non fallire, e gli operai di conseguenza a perdere il lavoro che gli consente di sfamare la famiglia
Re: No........non sono prenditori.
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Marximiliano
Peraltro "i ratti" hanno agito nel pieno delle loro prerogative, e quindi... i lavoratori... cetriolo gigante... ...amen
Ah se ti fa felice quello è un problema tuo.
Sempre ratti da fogna rimangono.
Re: No........non sono prenditori.
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Amati75
E chi gli impedirebbe di chiedere ora?
Avrebero il know-how, gli mancehrebbero i macchinari, ma che potrebbero essere mesi dalla VB come parte del' investimento, i macchinari li compri con relativa velocita', il know-how no.
Ma chiedersi come mai abbiano fatto cosi?
No, adesso non c'è più nulla da chiedere : il rispetto è biunivoco, e quelli se ne sono andati come LADRI.
Punto.
Re: No........non sono prenditori.
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Max72
No, adesso non c'è più nulla da chiedere : il rispetto è biunivoco, e quelli se ne sono andati come LADRI.
Punto.
Il rispetto centra nulla con la possibilita' che avrebbero gli operari, con il Know how di cercare eventuali investimenti da parte di una VB, se nel paese vi fossero leggi e possibilita' in tale senso.
Una cosa e' la retorica altra la realta'.
Re: No........non sono prenditori.
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Amati75
Il rispetto centra nulla con la possibilita' che avrebbero gli operari, con il Know how di cercare eventuali investimenti da parte di una VB, se nel paese vi fossero leggi e possibilita' in tale senso.
Una cosa e' la retorica altra la realta'.
Scusa, ma hai presente il livello del sistema finanziario italiota?
Hai presente qua to abbia investito, ad esempio, sul ligresti, uno che negli isa si sarebbe beccato 25 anni da tempo?
E perche' abbiano investito cosi tanto su di lui, a scapito di attivita' veramente produttove?
Re: No........non sono prenditori.
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Max72
Ah se ti fa felice quello è un problema tuo.
Sempre ratti da fogna rimangono.
Se mi fa felice che gli operai si prendono il cetriolo nel culo? No
L'imprenditore è un ratto? No.
Non esiste alcun obbligo di investire in una nazione in cui fare utile è quasi impossibile e perdere soldi invece è facilissimo, e se ci fosse significherebbe che il livello di libertà è sceso sotto quello della corea del nord e gli imprenditori inizierebbero a emigrare invece di limitarsi ad aprire le fabbriche all'estero.
E allora, il tuo "ratti di fogna" conservalo per chi veramente se lo merita, ovvero chi ha fatto le leggi capestro per l'imprenditorie e goccia dopo goccia ha contribuito a far diventare un'impresa impossibile il fare impresa in italia. a cominciare dai sindacati, a continuare da chi ha fatto leggi punitive per gli imprenditori (sbagli una virgola finisci in galera), da chi ha alzato le tasse a livelli impossibili ecc ecc. Non è che i ratti di fogna mancano, è che non sono gli imprenditori.
E il fatto che molti sinistri siano refrattari a questo concetto li definisce non topi di fogna ma imbecilli ad honorem si
Re: No........non sono prenditori.
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seven77
Non tutti sono in grado di mettersi in proprio e se il sistema crea disoccupazione liberalizzando la concorrenza su chi ha le tasse ed il costo del lavoro più bassi ricadiamo nell'enunciato numero 1:
E chi non può fare né l'uno né l'altro può legittimamente scegliere se morire di fame, rubare o darsi alla lotta armata. Ma che bel paese!
I paesi comunisti sono falliti tutti.
Manca solo l'Italia.