Spendo due parole su questa miniserie prodotta dalla BBC nel 1995, attualmente trasmessa da RDF TV canale 50, nel quadro di una serie di trasmissioni dedicate alla scrittrice Jane Austen. E' molto ben fatta, pur se non perfetta: le produzioni britanniche sono particolarmente apprezzabili, in specie per quanto riguarda le ricostruzioni d'epoca, curatissime e di grande autenticità.


Su tutti però emerge la bravura dello splendido Colin Firth, un attore che amo molto, il quale in questo caso rende la figura di Mr.Darcy splendidamente, con una maestria che a mio avviso resta ineguagliata di fronte alle interpretazioni di altri nella storia cinematografica.
Il suo Darcy, ombroso, inquieto, altezzoso, solitario e arrogante eppure pieno di una passione trattenuta e nascosta dietro una maschera di freddezza e imperturbabilità apparenti, un fuoco gelato che suscita sentimenti contrastanti è semplicemente magnifico e senza rivali. La sua espressività è indiscussa, sottile, emergente da minimi mutamenti della mimica facciale e dei movimenti. Un attore entusiasmante. E un personaggio eccezionale in un romanzo straordinariamente specchio di un'epoca.


Un'epoca caratterizzata da rigidissime barriere sociali, da altrettanto severe regole di vita in forza delle quali però la psicologia e la modalità d'azione dei personaggi acquista determinazione e valore esistenziale e di comportamento.


Un'occasione splendida di fare un tuffo nel passato: un passato, detto per inciso, in cui la donna appena ben nata viveva una condizione infinitamente e radicalmente più desiderabile di quella della moderna donna d'oggi: servita, vezzeggiata, rispettata, desiderata, protetta, vagheggiata da uomini onorati e di sentimenti elevati. Un mondo nel quale il reprobo era duramente stigmatizzato ed emarginato. Un mondo nel quale i valori e i ruoli erano certi e indiscussi.


Una serie da rivedere. A scopo ricreativo ed anche pedagogico, a mio vedere.