"ASSUMO SOLO STRANIERI, GLI ITALIANI NON HANNO FAME". L'IMPRENDITORE DENUNCIA E IL WEB RISPONDE: "CHIAMACI"
ogni tanto salta fuori uno così. il discorso è ben diverso, e bisognerebbe dirglielo: io (e come me credo molti) sarei benissimo disposto a lavorare per cifre basse e turni lunghi, certo, se gli affitti delle case costassero 100 euro al mese. ma se devo lavorare per 800 euro con gli affitti delle case a 600 euro, come posso accettare di lavorare per i 200 euro al mese che mi restano???? allora piuttosto resto a casa coi miei genitori senza lavorare, dato che l'unico motivo per il quale cerco lavoro è quello di andare a vivere da solo, non avendo alcun desiderio materiale edonistico, non saprei cosa farmene di 800 euro dovendo però restare ad abitare a casa coi miei genitori. e non parliamo poi se invece di "da solo" in senso letterale, avessi il desiderio di avere una ragazza con cui abitare!!!! per lo stesso ragionamento allora necessiterei di almeno 2.000 euro al mese!!!! NECESSITA', non sfizio!!!!!! è una questione di comparazione quindi, di ragionamento in termini reali, non nominali come comoda a lui: non è che sono pochi i suoi 8-7-6-500, è che sono troppi quelli che servono per vivere autonomamente, la quale è la cosa che un aspirante lavoratore necessita in primis, come minimo. qualcuno glielo dica per favore: potremmo benissimo accettare di lavorare per 800 euro al mese, se gli affitti delle case fossero di 100 euro al mese e se le ragazze si accontentassero di un uomo che guadagna 800 euro al mese!!!!! io (e non credo di essere l'unico) non ho altri desideri materiali, solo questi due che non sono neanche desideri ma necessità umane. facile per gli stranieri, loro quando arrivano qui sono sempre già ben sistemati affettivamente nel loro paese (o lo saranno proprio grazie al salario italiano) e qui si dividono l'affitto tra più coabitanti! e inviano i soldi alle loro famiglie in paesi dove 800 euro sono il salario di anni!!!! per forza che "si accontentano"! fosse così anche per me anch'io mi accontenterei, e anche di meno, di quello che mi basta per mangiare e niente di più! io sono "affamato" (e non credo che neanche una persona come questo qui possa intendere nel 2013 fame di alimenti...), è il suo stipendio che non mi permetterebbe in ogni caso di "sfamarmi"! e allora tanto vale vivere asceticamente a casa coi miei. la colpa non è sua, la colpa è di tutti e di nessuno; non è nemmeno dei proprietari di case e del genere femminile troppo esigente, come neanche degli aspiranti lavoratori, allora di chi? di tutti e di nessuno. di dio, diremmo, se esistesse.




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