I mercati sembrerebbero prepararsi ad un crash.11 agosto 2013Di Giuseppe Sandro Mela
Giuseppe Sandro Mela.
I mercati sembrerebbero prevedere un crollo severo e sembrerebbero prepararsi attivamente ad un qualcosa che potrebbe essere stimato della portata del fallimento della Lehman Brothers Holdings Inc.
Sospetto invero molto pesante, basato sul seguente razionale.
Settore Short Long Totali ProbabilitàAmerica 64 34 98 9 * 10-06Etf 30 53 83 1.7 * 10-04Forex 21 18 39 .2484Futures 8 3 11 0.0165Index 53 9 62 1.4 * 10-15Listino 59 6 65 7.3 * 10-21Totali 235 123 358 2.9*10-17Percentuali 65.6425 34.3575
Questa tabella riporta il numero dei warning short/long generati nell’ultima settimana dal Slpw, un warning probabilistico non-parametrico cui è associato una percentuale di falsi positivi inferiore all’1%.
Il database da cui sono stati estratti gli andamenti storici di oltre tremila titoli e/o indici deriva da Reuters. Sono state qui considerati i valori di chiusura.
Come si constata, nel corso dell’ultima settimana si sono attivati 358 warning short/long, dei quali 235 (65.6%) short e 123 (34.4%) erano long. In un mercato all’equilibrio queste percentuali si aggirano attorno al 50% e non presentano significative differenze: in questo caso invece la probabilità generale che questi eventi siano causali ammonta a 2.9*10-17, ossia una probabilità quasi nulla.
Per quanto concerne i settori, Forex e Futures hanno evidenziato un numero di warning troppo basso per rendere attendibile ogni calcolo statistico, mentre invece America, Indici e Listino domestico hanno percentuali estremamente significative di warnig short.
La lettura del dato relativo agli Etf necessita una informazione integrativa che non compare in tabella. É vero che i warning long sono molto più significativamente numerosi di quelli short, ma pertengono quasi totalmente a derivati che lucrano sul ribasso. Quindi, anche il dato sugli Etf é coerente con il resto della tabella.
Conclusioni.
Ricordando che lo Slpw é di torpida attivazione, essendo basato su statistiche molto robuste, e tenendo presente che il warning é previsionale sull’arco di tempo di molti mesi, sembrerebbe proprio che i grandi operatori si stiano preparando ad affrontare un periodo di ridimensionamento particolarmente severo, che prevedrebbero potersi attuare entro la fine di questo anno. Come già detto, ma lo ricordiamo solo per chiarezza espositiva, questi livelli di probabilità trovano riscontro in passato solo nel tempo precedente la crisi Lehman Brothers.




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