AI tempi di Ipazia il cristianesimo aveva gia' vinto, godendo dell'appoggio imperiale.
Non nascondiamoci dietro a paraventi assurdi.
Lo stesso Giovanni Malalas lo attesta:
l'imperatore Teodosio II «amava Cirillo, il vescovo di Alessandria. In questo periodo gli alessandrini, col permesso del vescovo (Cirillo) di fare da sé, bruciarono Ipazia, un'anziana donna (παλαιά γυνή), filosofa insigne, da tutti considerata grande»





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