







@BaroneRosso, don Peppe fa questi interventi qua, quindi non penso che gliene freghi qualcosa, notare il suo razzismo e il suo "rispetto" verso le donneL'ultima frase si riferisce agli stupri fatti dai titiniOriginariamente Scritto da don Peppe






Ma è vero.
Allora. Padre di una mia amica era comunista convinto. Come lavoro faceva dei controlli nei paesi, nei kolchoz, per essere precisi. Tornava a casa ubriaco, pieno di doni: soldi, chili di carne, frutta, miele, bottiglie di samogon (). Firmava tutti i documenti senza leggere. Questo lo so per certo.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




non potevno mancare i milioni di morti, ma questa volta mi hai deluso, sparando la cifra di soli 85 milioni, quando in genere si sparano cifre che canno dai cento agli ottocento milioni di morti, naturalmente tutti incompatibili con la crescita demogradica dei paesi dove sarebbero stati uccisi.
Ungheria e Romania, se non fosse stato per i sovietici che le liberavano dal fascimso, sarebbero state colonie dela Germania, con gli abitanti ridotti a schiavi dei tedeschi, durante il periodo socialista l'Unione sovietica le ha ricostruite a proprie spese, ed ha messo in piedi un apparato produttivo, che ha permesso a tutti i suoi abitanti di avere zero disoccupazione, bassissima criminalità, di mangiare ogni giorno, di avere una casa, l'assistenza sanitaria, la scula per i figli che se erano meritevoli potevano anche studiare grati all'università, le ferie pagate e la pensione di anzianità, inoltre avevano un'autonomia dall'unione sovietica, molto maggiore di quella dei paesi nato dall'orbita americana, tanto che la romaniaa pur restando nel pato di Varsavia, uscì dall'orbita sovietica in maniera pacifica.
I gulag furono creati dagli zar, che secondo te erano monarchi buoni da cuore d'oro che facevano il bene della popolazione, in epoca sovietica migliorarono le condizioni di detenzione, nello stesso periodo gli inglesi mandavano i detenuti in penitenziari disumani nel deserto austrailiano, con percentuali di mortalità altissime, molto maggiori che nei gulag, a lavorare sotto il sole e subire ogni genere di sevizia dai secondini, i francesi li mandavano in carcero d'ltremare come la cayenne, in condizioni molto peggiori rispetto ai gulag, gli usa in penitenziari dove erano costretti a spaccare le pietre sotto il sole con i piedi incatenati agli altri detenuto o alla palla di ghisa, cosa che avviene ancora, i belgi ridussero in schiavitù l'intero popolo congolese, tagliavano le bani ed i piedi ai contadini che non producevano abastanza prodotti agricoli, e sterminarono i 3/4 della popolazione concgolese. Nei gulag esisteva una percentuale di mortalità minore rispeto alla maggior parte dele altre strutture carcerarie dei paesi capitalisti, i detuenuti quasi tutti per reati comuni, e di cui solo una piccola parte era costituita da prigionieri per motivi politici, eseguivano lavori utili alla societàcon gli stessi orari e paghe dei lavoratori liberi che svolgevano le stesse mansioni, godevano di ottima assistenza sanitaria, cosa dimostrata dal fatto, che il mediocre scribacchino raccontapalle solgenitsin, principale fonte dei detrattori del sistema gulag, fu curato con successo da un tumore cosa che putroppo lo fece sopravvivere per molti decenni dopo la sua scarerazione. I gulag non possono essere neppure ontanamente paragonati ai lager nazisti, dato che nei lager nessun detenuto è mai uscito per decorrenza dei termini di detenzione, i detenuti usciano vivi solo se riuscivano a fuggire o se venivano liberati, quasi sempre dall'armata rossa, nei gulag i detenuti, uscivano dopo avere scontato la pena, quasi sempre con parecchi anni di anticipo dovuti a premi produttività, cosa dimostrata dai tantissimi ex detenuti dei gulag, ancora vivi malgrado siano stati chiusi alla fine degli anni cinquanta,ed usciti per decorrenza dei termini, avevano l'opportunità di seguire doposcuola e corsi di qualifica professionale, e quando finivano di scontare la pena, ricevevano una casa, un lavoro e gli stessi diritti e doveri degli altri cittadini sovietici, e quasi mai tornavano a delinquere.
io nel cimitero di Bucarest ci sono stato, ed ho visto la tomba di Ceaucescu piena di fiori, e mi hanno assicurato che essendo ancora molto amato dalla popolazione, ogni giorno è oggetto di tantissime visite di rumeni di tute le età che lo amano, cosa congfermata da tutti i sondaggi secondo cui la maggior parte dei rumeni rmpiange Ceaucescu..
Chi imvade paesi stranieri, bombarda mezzo mondo ammazzando centinaia di migliaia di persone sotto le bombe, ed organizza colpi di stato e rivoluzioni colorate in paesi stranieri e sovrani, tutto con la scusa di esportare la democrazia ed i diritti umani sono gli usa ed i paesi capitalisti.
sono il più regressista del forum, percolato dei bassifondi, peppa pig

