



Le U partecipanti alla IL, non danno borse di studio ne atletiche ne accademiche, MA, "aggirano" quesot con le borse di studio "NEED BASED".
Nei fatti, la maggoirparte degl studenti di Harvard NON paga le rette, riceve borse di studio NEED BASED.
Generalmente queste sono date a studenti che hanno i requisiti richiesti da Hardvard se il reddito famgliare e' non superiore ai 75K annuali.
COme Harvward, cosi fanno praticamente tutte le U USA.
Globalizzazione..... si grazie.


“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


c'entra, altrimenti non l'avrei linkato.
Cmq vedo che ragioniamo su due piani diversi, perciò, va bene, tieniti le tue convinzioni.
Io mi tengo la convinzione che a parità di reddito si viva notevolmente meglio qui.
Una volta un amico statunitense mi ha detto "gli stati uniti sono un buon posto per lavorare, l'Italia è un buon posto per vivere" e io sono d'accordo con lui.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


C'entra nel contesto della tua ipotesi che pero' non ha basi per essere formulata, come se una famiglia che ha un reddito da 40K annuali, non avesse scelta se non quella di spendere 10K per la scuola, se l' articolo affermava quello, quell' articolo e' una baggianata, senza se e senza ma,
La tua ultima frase nel caso dimostra il contrario... buon posto per LAVORARE, implica REDDITO, vita materiale, buon posto per vivere... in quanto la socializzazione, "la tranquillit'a del tempo che passa", aspetti che del resto ti avevo gia' differenziato.
Questo nel discorso che si stava facendo centra nulla.
Il discorso era se un individuo con un reddito da 40K facesse o meno la vita da 'barbone" (tua affermazione), il che e' del tutto errato.
Per cercare di tenere su tale convizoine, hai ritato guori la storia della scuola, errando, come nei post precedenti ti e' stato fatto notare.
Ora vorresti introdurre elementi "intangibili" che pero' con l' aspetto fare la vita da "barbone" centrano nulla.
Era quindi la tua affermazione iniziale, corretta? No.
Dalla tua ripsosta pare quindi che a te NON interessi cosa SIA (realta') ma cosa credi debba essere, liberissima, ma sarebbe utile cercare pero' di restare SUL punto senza cercare deviazioni per sostenere l' autoconvincimento.
Globalizzazione..... si grazie.


In NCAA e in NAIA la borsa di studio sportiva è una prassi normalissima, a meno che non vi siano sanzioni in corso ce ne sono abbastanza per avere programmi competitivi, non dappertutto ma in diverse discipline quasi sempre; per fare le squadre senza borsa ci sono sempre i try out per i cd. walk on.
Con un decreto speciale / è stata abolita la lingua del mio paese / sostituita da una nuova / tutto quello che finora avevo scritto / si considera non tradotto.


Te l'ho detto, ragioni partendo da una concezione diversa di cosa sia il "tenore di vita" e che cosa renda una società nel suo complesso più "benestante", quindi continuerai a obiettare, qualsiasi cosa io dica.
Vuoi la ragione ? Tientela. Conduci la tua vita come meglio credi, io non verrò mai a vivere negli US e tu probabilmente schifi l'Europa.
Libertà di scelta.
Io preferisco mille volte il modello europeo.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Simone Di Stefano risponde a Beatrice Dondi de L'Espresso
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When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Pardon ma stai cambiando in corsa le premesse del tuo ragionamento..
Il tuo ragionamento iniziale, era un semplice "con 40K in USA sei un barbone", che NON ha nulla a che vedere con la qualita' di vita non materiale.
Non me ne importa se tu no voglia mai venire negli USA, ne delle tue ipotesi di cosa io possa pensare dell' Europa, sono del tutto irrilevanti in relazione al discorso ed al tuo punto iniziale, che era ed e' errato.
Per cercare di "tenerlo su" hai prima cercato d' introdurre l' aspetto educativo con l'assurdita' che una famiglia con un reddito di 40 K annuali (quando si parlava d' individui..) non potesse vivere in quanto la scuola richiede di 10K annuali.. quindi non solo facendo l' errore di presupporre che non ci fossero scuole pubbliche (che poi hai cercato di correggere a posteriori) ma pure che fosse cosa assodata che cosi fosse.
Poi l' aspetto welfare, nel quale hai nuovamente fatto notare che non hai ben presente cosa sia o non sia in USA.
Poi un aspetto intangibile.
Insomma, ma invece del continuare ad introdurre scusanti e tentatvi di sostentamento dell' ipotesi errata iniziale, non fai prima a semplicemente dire che l' affermazione che hai fatto e' senza basi e che la tua opinone non ha riscontri?
Che poi tu voglia venire qua o meno, non vedo cosa centri ed a chi ne possa importare qualcosa, non era il punto della discussione, ne prima ne ora, ne appunto quale sistema tu possa preferire.
Nessuno te lo ha chiesto, ne nessun ne ha parlato.
Hai fatto un' affermazione, su QUELLA ti si sta rispondendo, il resto e' tutto un irrilevante tentativo di trovare una scusante per te stessa.
Globalizzazione..... si grazie.

