

Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Nel 2017 non possono esistere ancora persone che giustificano o propongono attenuanti per le stragi fasciste e naziste.
Dai, siamo seri!


Non ho capito quale sarebbe il torto della palestina, forse quella di non aver accettato che altri decidano di fare unos tato a casa loro, non so, spiegami? @Antonio Banderas il tuo ilike detto da uno come te che dice padroni a casa nostra, sa quasi di padroni a casa mia e in quella degli altri, come sempre sei ridicolo nel difendere l'indifendibile.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


No certo, il ragazzotto appena maggiorenne venuto dall'Ohio è morto per tenere l'Europa sotto il malefico scacco della NATO.
Mentre il suo omologo romagnolo l'ha fatto per la libertà.
FLenzi francamente io fossi in te mi asterrei dal partecipare a discussioni che coinvolgano gli USA, che ogni volta te ne esci con delle sparate che sono un insulto alla tua intelligenza.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




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CronacaAla Wahib, arabo musulmano, ufficiale dell'esercito israeliano
di Alessandra Boga
A volte emergono, a volte trovano il coraggio di far sentire la loro voce, dimostrando che arabi e musulmani non sono tutti uguali. Sono coloro che non odiano né gli ebrei né lo Stato d’ Israele.
Di più: c’è chi si è guadagnato anche il grado di maggiore nelle Israel Defence Forces (IDF, l’esercito israeliano), pur essendo arabo e musulmano (e quindi, di norma, esentato dal servizio militare obbligatorio, per non essere costretto a combattere poi contro i “fratelli palestinesi”). E’ il caso di Ala Wahib, 32 anni, arabo-israeliano di religione musulmana il quale è riuscito a non farsi succhiare il cervello dalla propaganda contro lo Stato di Gerusalemme: il suo Stato. Ha raccontato il giovane ad Israel Hayom: “Dall’età di 0 anni mi era stato detto che Israele ci aveva rubato la Palestina, ma a 14 mi sono svegliato. Ho scoperto che gli ebrei non sono cattivi”.
Ed è diventato un fervente sostenitore (ebbene sì) del Sionismo benché viva in un villaggio (Reineh, in Galilea) dove gran parte della popolazione non riconosce ad Israele il diritto all’esistenza. Lui stesso si definisce “un arabo-israeliano sionista” e i suoi sottoposti sono tutti contenti di lui, “il miglior comandante che c’è”, dicono.
È pur vero che, nonostante sia da ben 12 anni nell’esercito (ha servito in Libano, a Gaza, in Giudea ed in Samaria), Ala ha ancora delle reticenze a parlare delle sue posizioni patriottiche filo-israeliane . Si è sempre trovato tra due fuochi: da una parte gli abitanti del suo villaggio, che immancabilmente lo consideravano un traditore, dall’altra le stesse IDF, che non capivano a pieno quali erano le sue motivazioni. Dopotutto lui era un arabo, era un musulmano!
Tuttavia Ala ha deciso di parlare, “perché è importante per me mostrare all’opinione pubblica araba cosa stia perdendo.” E non solo: “Ci sono tantissime persone (nella comunità araba) che vogliono arruolarsi, ma hanno paura e non sanno se saranno accettate nel loro ambiente. È importante per me mostrare loro la strada che ho percorso, e far capire loro che è possibile”. Una strada che l’ha portato anche a visitare i campi di sterminio nazisti in Polonia, insieme ad altri ufficiali suoi commilitoni, quattro anni fa. Cosa particolarmente importante per lui, “cresciuto in una società che nega la Shoà”. Arrivato lì, il giovane è rimasto scioccato, ha pianto molto … e ha compreso: "Io credo nella fede musulmana, e non l’abbandonerò mai, ma penso che il sionismo sia più di una religione. E’ qualcosa che rappresenta pienamente il mio senso di appartenenza allo Stato d’Israele e alla società israeliana, e l’immenso impegno che io ho di proteggere e vegliare sul Paese di cui sono parte”.
La sua famiglia, alla fine, ha accettato la scelta del giovane di entrare nell’esercito israeliano … ma sua madre (rimasta vedova), ha rotto ogni rapporto con lui, quando Ala si è innamorato di una ragazza cristiana (gli è rimasta solo la famiglia della seconda moglie del padre).




Hamas è un organizzazione che non ha a cuore le sorti dei palestinesi, sia chiaro, hamas sfrutta i palestinesi che non ne possono più di essere trattati come animali dai terroristi e che vedono in loro una fonte di salvezza, sbagliando, perchè hamas fa solo il gioco dei nazisti, con questa scusa si sentono autorizzati a commettere stragi e c'è pure chi giustifica queste stragi perchè di l'h ahnno tirato un petardo, ma si sa la mente umana è a volte riempita di propaganda.
Ce lo isegnao gli indiani in tutti i telefilm descritti come i cattivi contro i bravi invasori, stessa cosa fa israele sfrutta tragedie come l'olocausto e ora hamas per fare le porcherie che fa e che ha sempre fatto, e non sono solo io a dirlo ma sono anche ebrei.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Pretendere equilibrio da @FLenzi quando si parla di Israele e Stati Uniti è come pretendere di trovare acqua in abbondanza nel deserto...


ti sfugge un particolare: io non ho reagito in alcun modo oltre ai modi legali..... e quando a Milano ho incrociato D.N., ovvero il soggetto che mi ha recapitato i proiettili a casa ("casualmente" l'avevo visto il giorno prima vicino a casa mia) mi sono limitato a sorridergli e ad alzare il pollice guardandolo dritto negli occhi... il fatto che abbia affrettato il passo scomparendo velocemente dalla mia vista mi ha fatto capire tante cose.
.....mi perdonerai se non ho abbracciato ricoprendo di baci chi ha minacciato di morte mio figlio, persino il papa ha detto che avrebbe preso a cazzotti il malcapitato che avesse osato insultare sua madre, figurati se oltre agli insulti le avesse spedito due proiettili di mitragliatore .
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)