La solitudine affollata dell'anziano.
Radici lontane che ancora nutrono il presente ed aiutano a capirlo con occhi disincantati .
Martella -14/03/2018


La solitudine affollata dell'anziano.
Radici lontane che ancora nutrono il presente ed aiutano a capirlo con occhi disincantati .
Martella -14/03/2018


anziano di antica sardegna si gettare nel fuoco perché non servire più a un gazo, però lui ridere sardonico perché sapere che in futuro toccare a tutti altri


Trauma
Travolta dal Viola del tramonto
Taccio le mie Contusioni
Mary Ann
2007
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”






bella la vita da occidentale ricca di vizi e di tempo libero, però a volte a noi capita più spesso di dire, si ma che palle!


Ho notato la foto dell'asino.Io ho una certa eta' e da piccolo avevo un asino.In paese,un paese del sud,quasi ogni famiglia ne aveva uno.Al tramonto del sole una lunga fila indiana, mista di asini e contadini,rientrava in paese.Mi ricordo che i musi degli asini sfioravano la strada.Non mi son chiesto mai il perche'.Dopo tanti anni,quando ho cominciato a perdere il mio dinamismo ho capito l'asino :ERA LA STANCHEZZA.
Nella fila indiana, di cui prima ho riferito,non mancava il chiacchiericcio ,anche vivace, dei contadini,mentre gli asini erano silenti.
Oggi sono le persone che camminano con la testa pesante,bassa ed isolota.Mi ricordano quegli asini.Martella






Per me è importante relazionarsi con tutti perche' nella vita conta la partecipazione .Bisogna evitare il condizionamento quasi dittatoriale della vita moderna.I contadini stanchi avevano la forza anche di sorridersi e litigare .Gli asini stanchi no.Scegliamo bene.Grazie Martella