Non crea tolleranza?
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stai mettendo insieme cose che non c'entrano niente. un conto è l'intensità dell'effetto, un altro è la durata
Per tornare un attimo al discorso caffè cocaina dei poveri. In questo grafico sapresti trovare il caffè?
http://upload.wikimedia.org/wikipedi...%29_it.svg.png
All'incirca quello che dico io
Citazione:
La durata e l’intensità degli effetti euforizzanti, così come le reazioni tossiche o la severità dell’astinenza, sono difficili da prevedere, dal momento che sono influenzate da variabili come la tolleranza individuale alla sostanza, la diversa purezza della sostanza stessa, la varietà degli additivi,
Effetti della cocaina
Molti dei cocainomani che conosco io (e sono parecchi), la abinano con l'alcol per prolugarne l'effetto, senza che siano alcolizzati.
http://www.youtube.com/watch?v=GRcQ7YMnXbI
Si sale a bordo di montagne russe.
Giuro di no. Non lo saprei. Il mio mondo non ha più nulla a che fare con quel mondo.
Nel mio caso è così, quindi almeno nel mio caso il proibizionismo funziona. Non è da escludere che domani, per qualche brutta ragione, proprio come mi andrebbe di riaccendere una sigaretta dopo anni, mi potrebbe andare di farmi un grammetto in compagnia. In tal caso il proibizionismo me lo impedirebbe o quanto meno mi renderebbe la realizzazione del piano oltremodo ardua.
Sì, ma ci sono anche altre cose da valutare.
Una è la fattibilità.
Ad esempio in Italia proibire l'alcol, per ragioni industriali legate alla produzione dello stesso, sarebbe una cosa troppo distruttiva per l'economia e per i posti di lavoro.
Inoltre l'usanza di bere alcol è ormai troppo radicata perché il proibizionismo possa funzionare a sufficienza.