«È reato dare della 'battona' a una escort» - Corriere Roma
grazie di esistere, giudici.


«È reato dare della 'battona' a una escort» - Corriere Roma
grazie di esistere, giudici.
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


caspita, esiste il reato di zoccolofobia?


L'intelligenza dei giudici è sconcertante. Adesso non diremo più battone alla battone. Occorrerà inventarci un nuovo termine: va bene "ciabatte"???
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


Verrà il tempo in cui sarà reputata offensiva anche la parola escort.
Le parole sono una successione di lettere. E' il significato che gli diamo che dà loro una valenza offensiva o meno.


Un'altra bella scoperta dell'acqua calda!!Credo sia da 70 anni ci sia una simile legge,lo sapevo da sempre,cioe' di stare ben attento a non dire ad una puttana che è una puttana!Scatterebbe una denuncia immediata,se lei volesse,con richiesta risarcimento!!Cosi' va' questo stupido paese chiamato Itaglia!!
Ahi serva Italia di dolore ostello,
nave sanza nocchiero in gran tempesta
non donna di provincia ma bordello!
Dante Alighieri Divina Commedia Purgatorio canto VI° anno 1304!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




Evidentemente non vi rendete conto che anche la prostituta ha una sua dignità e ha diritto a non essere insultata, meno che meno da un depravato che si sente in diritto di comprare le persone con i suoi sporchi soldi.
Sono fiero di questi giudici.
Ultima modifica di Annibale; 25-08-13 alle 14:40


Concordo.
se è reato dire a un gay quello che è o dirlo ad un nero... è giusto che anche le zoccole abbiano pari dignità...
Imperare sibi maximum imperium est


Dare un appellativo ad una persona, alla presenza di altre persone, con l'intento di sminuire la moralità ed il prestigio che la persona gode in società, è penalmente perseguibile.
Se la signora è una meretrice acclarata e da lei riconosciuto, e tu la chiami "meretrice" davanti ad altre persone con il chiaro intendo offensivo, il giudice ti condanna perchè la legge cosi' prevede.
Ma vale lo stesso se tu chiami un operatore ecologico "scopatore", o un impresario di pompe funebri becchino, o un uomo di colore "cioccolatino, negro, muso nero ..." o ricchione un gay, o magari lo chiami proprio gay .... con l'intenzione di denigrarlo.
Quindi non è un classismo del meretricio, è solo la legge che cosi' prevede.![]()
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.