ROMA - Nella notte scorsa la squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polfer per il Lazio ha arrestato quattro romeni che poco prima avevano rubato dal deposito di una ditta impegnata nella costruzione della nuova stazione Tiburtina una tonnellata del prezioso metallo. Gli agenti a seguito di ingenti furti perpetrati a ridosso di Ferragosto, hanno predisposto servizi di osservazione nei dintorni dello scalo ferroviario per individuare il gruppo di ladri di oro rosso; durante un sopralluogo all'interno del cantiere a cui si accede dalla via di Pietralata, gli agenti hanno visto quattro giovani che uscivano dal capannone e dopo aver tagliato con una cesoia la catena facevano accedere all'interno dello scalo due auto. Una delle due veniva caricata di un ingente quantitativo di cavi di rame. Subito dopo i 4 sono fuggiti. Il personale, coadiuvato nel frattempo da altri equipaggi con colori e targhe di copertura, all'uscita del cantiere ha intimato l'alt a entrambi i veicoli, precludendo soprattutto a quella carica di rame ogni via di fuga. La seconda auto è stata raggiunta sulla Tangenziale est. I quattro sono stati arrestati e l'ingente quantitativo di rame successivamente restituito alla ditta proprietaria. I ladri sono stati arrestati ed è stata contestata loro l'aggravante specifica di furto di cavi di rame prevista nel nuovo Decreto Sicurezza entrato in vigore il 17 agosto 2013 e disciplinata dall'articolo 625 comma 7 bis.
Furti rame, rubano una tonnellata di cavi alla stazione Tiburtina: presi - Il Messaggero




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